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| Adele Ghirri (dx) e Ilaria Ghirri (sx) consegnano a Federica Torrenti (al centro) il Premio Luigi Ghirri. Foto di Iacopo Pasqui |
"Per la capacità di esplorare il tema della mente e delle conoscenze ad essa connesse in modo originale e articolato, coniugando il linguaggio della fotografia e della ricerca scientifica, a partire da una formazione in ambito non fotografico; per aver ricostruito una mappatura dei meccanismi che orientano la coscienza, attraverso i legami fra vivente e non vivente, provando a dar voce alla complessità dell'invisibile”.
È con questa motivazione che la giuria della XIII edizione di Giovane Fotografia Italiana - composta da Arianna Catania, Adele Ghirri, Stefano Graziani, Damiano Gullì e Giangavino Pazzola - ha assegnato a Federica Torrenti e al suo progetto “La Fortezza” il prestigioso Premio Luigi Ghirri che, oltre alla somma di 4mila euro, consegna all’artista anche l’opportunità di presentare il proprio lavoro in una mostra personale negli spazi di Triennale Milano, Istituzione partner di Giovane Fotografia Italiana.
Bolognese, classe 1999, ancora prima che artista visiva Federica Torrenti è medico specializzato in Diagnostica per Immagini, percorso che ha deciso di intraprendere influenzata dalla sua passione per il medium fotografico e dall’interesse per le sue molteplici applicazioni in ambito medico. Durante la sua formazione inizia a interrogarsi sugli sforzi compiuti dalle neuroscienze nel tentativo di comprendere la realtà. La ricerca alla base de “La Fortezza” parte proprio dal tentativo di ampliare ulteriormente il campo interrogando la coscienza stessa come territorio da attraversare. Accostando immagini scientifiche, anatomiche e naturali, il lavoro di Torrenti dissolve l’idea di una mente isolata, proponendo una visione relazionale in cui umano e non umano si co-generano. La voce evocata è quella di una trama di connessioni invisibili che ci costituiscono e che la fotografia può rendere percepibili in una circolarità che rimanda a un originario rapporto col mondo.
La sua pratica artistica, basata sul concetto di intra-action della fisica Karen Barad, utilizza la fotografia come strumento d’indagine delle forze aggrovigliate e dinamiche tra uomo e Altro, da cui nasce la relazione che crea l’esistenza. La sua ricerca integra elementi provenienti da discipline quali biologia, filosofia, fisica e dallo studio della mente. Attraverso l’immagine, Torrenti interroga sensazioni e percezioni, l’intersecarsi di ambiente esterno e stati mentali e la soglia tra visibile e invisibile.
Il progetto di Federica Torrenti ha vinto anche il miglior Portfolio nell’edizione 2025 di Fotografia Europea, ed è stato selezionato per il programma “Back and Forth” promosso dalla Fonderia 20.9 di Verona.
Grazie al sostegno dei festival e delle realtà partner, anche quest’anno Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri ha assegnato altri premi agli artisti e alle artiste in mostra (Susanna De Vido, Karim El Maktafi, Alice Jankovic, Cinzia Laliscia, Anie Maki, Eva Rivas Bao, Federica Torrenti).
La menzione speciale “Nuove Traiettorie”, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, è stata attribuita da Francesco Di Lella, Direttore dell’Istituto, al fotografo italo-marocchino Karim El Maktafi (Desenzano del Garda, 1992) e al suo progetto “Archivio del Mare”. Grazie a questo riconoscimento, oltre a un premio d'artista, El Maktafi vince l’opportunità di svolgere un periodo di studio e ricerca in Svezia durante il quale sarà chiamato a produrre un progetto artistico che sarà successivamente esposto nella sede stessa dell’Istituto in una mostra personale.
“Archivio del mare” indaga la memoria delle migrazioni contemporanee nel Mediterraneo attraverso gli oggetti recuperati dopo i naufragi. L’artista rivolge l’attenzione a uomini, donne e bambini che attraversano il mare per cercare un futuro possibile e affida agli oggetti recuperati il compito di parlare per chi non può più farlo: gli effetti personali diventano così frammenti di vite interrotte e presenze silenziose che restituiscono dignità e identità alle persone scomparse.
Grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Emilia, inoltre, Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri ha potuto riconoscere un contributo economico agli artisti e alle artiste proposte dai festival partner i cui lavori sono presentati in una serie di videoproiezioni presenti in mostra. Il Gruppo sostiene da diversi anni i giovani artisti e le giovani artiste attraverso borse di ricerca e sviluppo dei progetti, sia in ambito nazionale sia internazionale.
Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri è il progetto originale promosso dal Comune di Reggio Emilia, e curato da Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, che da anni si attesta quale punto di riferimento per la promozione dei talenti emergenti della fotografia italiana, nonché come importante occasione, per artisti e artiste, di opportunità di visibilità e circuitazione sulla scena nazionale e internazionale.
La XXIII edizione del progetto, dal titolo “Voci / Voices”, si configura come uno spazio di ascolto e immaginazione sul potere delle immagini di dare forma a ciò che spesso resta invisibile o inascoltato. Il percorso espositivo propone una pluralità di sguardi che attraversano territori intimi, politici e ambientali, restituendo una narrazione polifonica della contemporaneità e interrogando la capacità delle immagini di dare voce a ciò che manca e di aprire nuovi modi di vedere e di esistere.
Le artiste e gli artisti selezionati presentano opere che interpretano il concept dell’edizione attraverso linguaggi e approcci differenti, componendo un paesaggio visivo stratificato in cui convivono dimensioni personali e collettive, memorie e immaginari, realtà e costruzione.
La mostra è visitabile al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia fino al 14 giugno con ingresso libero e gratuito. Orari di apertura: venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18. Sabato 16 e sabato 23 maggio, alle ore 11.30, sono in programma due visite guidate a ingresso libero e gratuito condotte dai curatori della mostra.
Informazioni: gfi.comune.re.it
Giovane Fotografia Italiana 13 | Premio Luigi Ghirri 2026 – “Voci / Voices” è un progetto realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Promosso da Comune di Reggio Emilia in partnership con Fondazione Luigi Ghirri, Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e Triennale Milano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, Fotografia Europea, Fotodok, Fotofestiwal Łódz, Photoworks. Con il contributo di Reire srl e Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Emilia.


