Il cinema italiano si prepara a celebrare una nuova edizione dei David di Donatello, uno degli appuntamenti più importanti per l’industria audiovisiva nazionale. Ogni anno, registi, attori e appassionati attendono con interesse la cerimonia che premia le eccellenze del nostro cinema, offrendo anche l’occasione per riscoprire titoli recenti che hanno segnato il panorama cinematografico.
Per aiutare gli spettatori italiani a orientarsi tra i film candidati, JustWatch (www.justwatch.com/it), la più grande guida al mondo di contenuti in streaming, ha stilato due classifiche: la prima dedicata ai film più popolari in Italia tra quelli nominati ai David di Donatello tra il 2020 e il 2025, e la seconda ai titoli candidati nel 2026 più visti in streaming prima della cerimonia di premiazione.
👉 Tra i film nominati negli ultimi anni, “Il ragazzo dai pantaloni rosa” guida la classifica dei più popolari in streaming in Italia, seguito da “L’arte della gioia” e “Diamanti”.
1 - Il ragazzo dai pantaloni rosa - regia di Margherita Ferri
Film tratto da una vicenda realmente accaduta, racconta la storia di Andrea Spezzacatena, un ragazzo di 15 anni vittima di bullismo. La pressione sociale e l’isolamento lo conducono a una scelta estrema, rendendo il film un racconto doloroso e necessario. La regia punta su un tono sobrio e rispettoso, mentre il cast giovane restituisce autenticità alla vicenda. L’opera si concentra sull’impatto emotivo e sociale del tema trattato.
2 - L’arte della gioia - regia di Valeria Golino
Adattamento del romanzo di Goliarda Sapienza, il film segue Modesta, giovane siciliana all’inizio del Novecento. Dopo un evento traumatico, entra in convento e inizia un percorso di emancipazione personale sotto la guida della Madre Superiora. La regia costruisce un affresco storico e psicologico ricco di sfumature. Il cast femminile è centrale nel dare forza al racconto.
3 - Diamanti - regia di Ferzan Özpetek
Diamanti è un racconto corale diretto da Ferzan Özpetek che esplora il mondo femminile attraverso cinema e memoria. Un regista riunisce le sue attrici preferite per un progetto cinematografico che si trasforma in un viaggio nel tempo e nell’immaginazione. Il cast include alcune delle attrici più amate del cinema italiano contemporaneo. La regia mescola realtà e finzione in modo poetico e visionario.
4 - Parthenope - regia di Paolo Sorrentino
Parthenope, diretto da Paolo Sorrentino, è ambientato a Napoli e segue la vita di una giovane donna simbolica e misteriosa. Il film attraversa memoria, mito e identità con uno stile fortemente visivo. Nel cast figurano anche interpreti internazionali come Gary Oldman. L’opera conferma la poetica estetica del regista.
5 - C’è ancora domani - regia di Paola Cortellesi
Film diretto e interpretato da Paola Cortellesi, C’è ancora domani racconta la condizione femminile nell’Italia del dopoguerra. Accanto a lei, Valerio Mastandrea offre una prova intensa in un contesto familiare complesso. La regia unisce dramma e momenti di leggerezza, con forte impatto sociale.
6 - Napoli - New York - regia di Gabriele Salvatores
Storia di emigrazione ambientata nel secondo dopoguerra, segue due giovani napoletani in viaggio verso l’America. Il film racconta il sogno di una vita migliore e le difficoltà dell’attraversamento oceanico. Il cast mescola interpreti italiani e internazionali. La regia punta su emozione e ricostruzione storica.
7 - Berlinguer - La grande ambizione - regia di Andrea Segre
Ritratto politico e umano di un protagonista della storia politica italiana interpretato da Elio Germano. Il film segue le tensioni tra ideali e realtà politica in un periodo cruciale per la storia del Paese.
8 - Io Capitano - regia di Matteo Garrone
Io Capitano, diretto da Matteo Garrone, racconta il viaggio di Seydou e Moussa, due giovani che partono da Dakar verso l’Europa. Il percorso è segnato da pericoli naturali e umani, tra deserto, mare e centri di detenzione. Il cast è composto principalmente da attori non professionisti. La regia adotta un realismo potente e immersivo.
9 - La Chimera - regia di Alice Rohrwacher
La storia segue Arthur, archeologo britannico coinvolto nel traffico di reperti antichi. Dotato della capacità di percepire il vuoto sotto la terra, si ritrova intrappolato in un mondo tra crimine e spiritualità. Nel cast anche Josh O’Connor e Isabella Rossellini. Il film mescola realismo e dimensione onirica.
10 - Palazzina Laf - regia di Michele Riondino
Palazzina LAF racconta la vicenda di Caterino, un operaio che viene incaricato da alcuni dirigenti di una fabbrica di spiare i propri colleghi per individuare chi dovrà essere licenziato. Inizia così a osservarli e seguirli, cercando motivi utili da riferire ai superiori. Quando viene inviato nella Palazzina LAF, dove alcuni operai sono confinati durante l’orario di lavoro, si trova però di fronte a una realtà molto diversa da quella che gli era stata raccontata. Il film mette in luce dinamiche di potere e controllo sul lavoro, svelando gradualmente la verità dietro una situazione solo apparentemente idilliaca.
👉 Tra i titoli candidati nel 2026, è “Buen Camino” a dominare la classifica dei più popolari in streaming prima della cerimonia, seguito da “Le città di pianura” e “La Grazia” di Sorrentino.
1 - Buen Camino - regia di Gennaro Nunziante
Buen Camino è l’ultimo grande successo di Checco Zalone, forte di un ottimo risultato al botteghino. La storia segue Checco, figlio di un ricco imprenditore, abituato a una vita di lusso e senza responsabilità. Tutto cambia quando la sua ex moglie lo contatta con una notizia sconvolgente: la loro figlia è scomparsa. Costretto a lasciare la sua zona di comfort, intraprende un viaggio che diventa un percorso di crescita personale. Il film mescola comicità e dramma familiare, nel classico stile dell’autore.
2 - Le città di pianura - regia di Francesco Sossai
Le città di pianura racconta l’incontro tra due cinquantenni amanti dell’alcol e un giovane studente di architettura. Tre mondi lontani che si scontrano e si completano in modo inatteso. Il viaggio che ne nasce diventa una ricerca di un tesoro perduto, ma soprattutto un percorso di trasformazione personale. Il film mescola ironia e malinconia, con una regia attenta ai personaggi e ai loro contrasti generazionali.
3 - La Grazia - regia di Paolo Sorrentino
La Grazia, diretto da Paolo Sorrentino, è il ritratto del presidente Mariano De Santis, interpretato da Toni Servillo. Un uomo solitario e inflessibile alla fine del suo mandato, diviso tra lutto, responsabilità e decisioni politiche decisive. Nel palazzo presidenziale quasi vuoto, deve scegliere se concedere due grazie e firmare una legge cruciale per il suo lascito. Il film affronta il potere con malinconia, ironia e profonda riflessione civile.
4 - 40 secondi - regia di Vincenzo Alfieri
40 secondi racconta la tragica storia di Willy Monteiro, ucciso nel 2020 dopo un violento pestaggio durato meno di un minuto. Il film ricostruisce gli eventi che hanno portato alla sua morte, mettendo al centro il tema della violenza giovanile e delle sue conseguenze irreversibili. La regia adotta un tono realistico e diretto, senza sconti emotivi.
5 - Le assaggiatrici - regia di Silvio Soldini
Le assaggiatrici è ambientato nel 1943, con Berlino sotto i bombardamenti. La giovane Rosa si rifugia in un villaggio, dove scopre un segreto inquietante: la presenza della Tana del Lupo, quartier generale di Hitler. Il film racconta una storia di tensione e sopravvivenza, con protagoniste costrette a rischiare la vita per assaggiare il cibo destinato al Führer. La regia di Soldini punta su atmosfera e tensione psicologica.
6 - La città proibita - regia di Gabriele Mainetti
La città proibita è ambientato a Roma e segue Mei, una giovane cinese appena arrivata in Italia alla ricerca della sorella scomparsa. Durante le indagini incontra Marcello, un cuoco che decide di aiutarla nel suo viaggio. La regia intreccia dramma umano e racconto urbano. Il film esplora temi di identità, integrazione e legami familiari.
7 - La valle dei sorrisi - regia di Paolo Strippoli
La valle dei sorrisi segue Sergio Rossetti, un insegnante trasferito nel tranquillo paese di Remis. Dietro la serenità apparente, scopre un inquietante rituale legato a un adolescente capace di assorbire il dolore degli altri. Il film mescola horror e dramma psicologico, costruendo un’atmosfera sempre più disturbante.
8 - Il Maestro - regia di Andrea di Stefano
Il Maestro è ambientato nel 1989 e racconta la storia di Felice, un giovane tennista seguito da un ex professionista, Raul. Il film esplora il rapporto tra maestro e allievo, tra aspettative familiari e crescita personale, utilizzando lo sport come metafora di formazione e identità.
9 - Fuori - regia di Mario Martone
Fuori è ambientato nella Roma degli anni Ottanta e racconta la storia di Goliarda Sapienza, scrittrice il cui percorso la porta in carcere dopo il rifiuto del suo romanzo. All’interno della prigione entra in contatto con un mondo umano complesso e marginale. Il film, tratto da una storia vera, esplora libertà, esclusione e rinascita.
10 - Primavera - regia di Damiano Michieletto
Primavera è ambientato nella Venezia del Settecento, all’Ospedale della Pietà, dove giovani orfane vengono istruite nella musica. Protagonista è Cecilia, una violinista di grande talento che vive però confinata dietro una grata. Tutto cambia con l’arrivo di Antonio Vivaldi, che porta un vento di trasformazione nella sua vita. Il film unisce musica, formazione e libertà artistica.
Metodologia
La prima classifica è stata elaborata considerando i film candidati ai David di Donatello tra il 2020 e il 2025, mentre la seconda si basa sui titoli candidati all’edizione 2026. In entrambi i casi è stata data priorità ai film italiani presenti nelle rispettive selezioni.
L’analisi si basa sui dati di streaming di JustWatch, che riflettono l’attività degli utenti nelle ultime 24 ore, 7 giorni o 30 giorni. Questa attività include il cliccare su un’offerta di streaming, l’aggiungere un titolo alla propria watchlist o il contrassegnare un titolo come “visto”.
La disponibilità in streaming può variare nel tempo e sono stati inclusi tutti i titoli più popolari indipendentemente dalla loro corrente disponibilità in streaming. I dati vengono raccolti in modo continuativo e aggiornati quotidianamente su 140 siti locali e oltre 4.500 servizi di streaming, raggiungendo una base di più di 45 milioni di utenti nel mondo.
Questa analisi è indipendente e non affiliata all’organizzazione della manifestazione.
A proposito di JustWatch
JustWatch è la più grande guida al mondo di contenuti in streaming consultata da più di 60 milioni di utenti al mese in 140 Paesi. Grazie a JustWatch gli utenti possono scoprire dove è possibile guardare legalmente online film, serie TV ed eventi sportivi disponibili su centinaia di piattaforme, tra cui Netflix, Amazon Prime Video, Apple TV+, Disney+, NowTV, Infinity e molte altre.
JustWatch (www.justwatch.com/it) ha sede a Berlino, in Germania, e ha uffici a New York, Parigi, Monaco di Baviera e Londra, e conta oltre 200 dipendenti.


