Antonino Muscaglione per fattitaliani.it
(video) 'Amore Tonight' segna l’incontro tra due sensibilità
artistiche capaci di dialogare oltre i confini geografici e musicali: da una
parte l’inconfondibile stile di Cristian Marchi, tra i nomi più riconoscibili
della scena dance italiana e internazionale, dall’altra il talento e la
scrittura contemporanea dell’artista canadese Armando Scarlato. Un progetto
nato sotto l’etichetta CM Music che unisce esperienza, identità sonora e
visione internazionale in un brano destinato a lasciare il segno fin dal primo
ascolto. Scritto da Cristian Marchi insieme a Luigi Andolfi, Armando Scarlato e
Oreste Spagnuolo, 'Amore Tonight' è stato concepito con un obiettivo preciso:
creare una melodia immediata, intensa e coinvolgente, capace di entrare nella
mente dell’ascoltatore con naturalezza. Al centro del racconto c’è l’atmosfera
sospesa di un incontro notturno, quel momento in cui il tempo sembra rallentare
e tutto si riduce a emozione, desiderio e libertà. Il brano celebra la forza
degli istanti vissuti senza filtri, lasciandosi trascinare da un amore istintivo,
leggero e travolgente.
'Amore Tonight' è il risultato di una collaborazione costruita tra Italia e Canada, dove il linguaggio universale della musica riesce a fondere mondi e influenze differenti in un’unica identità sonora. Le parti vocali di Armando Scarlato sono state registrate a Toronto presso il Sonic Ninja Studio da Luca Caracciolo, mentre mix e mastering sono stati affidati a Oreste Spagnuolo presso l’HDS Music Studio in Italia. Un lavoro di squadra che conferma ancora una volta la capacità di Cristian Marchi di reinventarsi mantenendo sempre riconoscibile il proprio stile, incontrando nella voce e nella scrittura di Armando una perfetta sintonia artistica. Sento Cristian per farmi raccontare com'è nato questo suo ultimo lavoro assieme ad Armando e per scoprire quali altre cose ha in cantiere.
Ciao Cristian, come stai? Ti confesso che ho ancora in
testa 'Motivation'. È uno di
quei brani che ti restano addosso. Com’è nato 'Amore Tonight'?
«Ciao Antonino, tutto bene. Guarda, l’idea era proprio
quella: creare qualcosa che non passasse via dopo un ascolto. Volevo un brano
capace di restarti dentro anche quando non lo stai ascoltando. Con Armando ci
siamo trovati subito in sintonia, nonostante la distanza, lui dal Canada, io
dall’Italia. Fin dall’inizio avevamo un obiettivo chiaro: fare una canzone che
avesse un’anima forte, che creasse quasi dipendenza. 'Amore Tonight' parla di
quegli incontri notturni in cui le difese si abbassano e ti lasci andare
completamente.
Avete scelto di pubblicare quattro versioni diverse
del brano. Una scelta non così comune oggi...
«Perché sentivamo che questo progetto meritasse di essere raccontato da prospettive diverse. La Original Mix è quella che ti prende subito: diretta, pop dance, immediata. La Club Mix invece è la mia firma, chi mi segue da anni riconosce quel suono. Poi c’è la Cinematic Version, che forse è quella a cui sono più legato emotivamente: volevo che il brano respirasse davvero, che avesse il respiro di una colonna sonora. E infine la Intimate Piano realizzata da Fatjon Zefi, che ha fatto qualcosa di speciale: ha tolto tutto il superfluo lasciando soltanto l’emozione nuda. In fondo, queste quattro versioni raccontano esattamente chi sono oggi.»
Tra tutte, qual è quella che senti più vicina alla tua
identità artistica attuale?
«In realtà mi sento dentro a tutte. Ognuna mette in luce una sfumatura diversa dello stesso brano. Volevamo anche lanciare un messaggio: la musica dance spesso viene un po’ bistrattata, ma quando hai una melodia forte puoi vestirla in tanti modi diversi. Cambi arrangiamento e all’improvviso emergono dettagli che magari nella versione club non percepisci subito: gli archi, le percussioni, certe atmosfere. La Original resta quella da cui nasce tutto, ha quell’energia positiva che ti ricarica. La Cinematic invece è quella che ti strappa la lacrimuccia. Quando la ascolto mi sembra di essere dentro una scena di un film.»
Quanto c’è di personale in questo racconto?
«In realtà il punto di partenza era quasi il contrario di una storia impegnativa. Io volevo raccontare qualcosa di fugace, leggero. Non volevo fare la classica canzone d’amore “alla Venditti o Baglioni”, per intenderci. Volevo un brano da vivere in un club, qualcosa che parlasse di un’emozione intensa ma libera, senza promesse. Poi però inevitabilmente dentro ci finisce anche il tempo in cui viviamo. Oggi tutto cambia velocemente, siamo governati dagli algoritmi, dai social, dai contenuti rapidi. Anche la musica si è dovuta adattare. Una volta avevi tempi diversi per raccontare una canzone, oggi devi riuscire a colpire subito, in pochi secondi. È un cambiamento enorme e, volente o nolente, noi artisti dobbiamo confrontarci con questo nuovo linguaggio.»
Com’è nata invece la collaborazione con Armando?
«Ci sentivamo già da un paio d’anni. Avevo ascoltato
alcune sue topline e ho capito subito che avevamo gusti molto vicini, pur
arrivando da mondi diversi. In quel periodo ero in promozione e tanti addetti
ai lavori mi chiedevano qualcosa di più pop. Così, alla vigilia di Natale, ho
scritto 'Amore Tonight'.
L’ho fatta ascoltare ad Armando e da lì è successo tutto in maniera naturale.
Lui ci ha messo il suo stile, la sua sensibilità internazionale e il brano ha
preso forma quasi da solo. La cosa bella è che entrambi abbiamo avuto la
sensazione di stare costruendo qualcosa senza tempo.»
Dopo tanti anni di carriera e successi nelle dancefloor internazionali, cosa ti stimola ancora nella creazione di nuova musica?
«È cambiato completamente il modo di ascoltare musica. Prima c’erano la radio, i videoclip, le piattaforme. Oggi spesso tutto passa dai social, da frammenti di pochi secondi. Questo ha spiazzato un po’ tutti noi produttori, perché inevitabilmente ha cambiato anche il modo di creare e finalizzare i brani. Pensa che oggi tante volte finalizziamo e controlliamo i pezzi direttamente dagli smartphone, perché sappiamo che gran parte delle persone li ascolterà così. Anche il concetto stesso di videoclip è cambiato. Per 'Amore Tonight' non abbiamo realizzato un video ufficiale, almeno per ora. Lo considero un brano senza tempo, quindi mai dire mai. Però oggi può funzionare di più un contenuto spontaneo su TikTok rispetto a un videoclip costosissimo. È una rivoluzione che ha destabilizzato il nostro mondo, nel bene e nel male. Certo, i social hanno dato voce a tutti, ma questa cosa è anche un’arma a doppio taglio. Detto questo, i feedback ricevuti sono stati molto belli. Alcuni ti scrivono apertamente quello che provano, altri magari restano in silenzio perché fanno più fatica a lasciarsi andare emotivamente. Ma percepisci comunque quando una canzone arriva davvero.»
E guardando avanti?
«Io sono sempre uno che ragiona step by step. Sto
lavorando a un nuovo progetto: sarà un disco estivo, pop dance, ma con un’anima
molto profonda. Lo canta una ragazza italo canadese che mi ha fatto conoscere
proprio Armando. Mi ha colpito subito la sua timbrica, aveva qualcosa di
autentico. Oggi, quando esce un brano, hai pochissimo tempo per far sapere alle
persone che esiste. Le radio non ti supportano immediatamente, serve pazienza.
E la pazienza ormai è diventata merce rara. Tutti vogliono tutto e subito,
tutto è urgente, tutto deve essere pronto “per ieri”. Ma le cose costruite bene
hanno bisogno di tempo. Sempre. Alla fine devi trovare un equilibrio tra musica
e comunicazione, senza permettere che una finisca per soffocare l’altra.»



