Dal 22 maggio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Come due acrobati”, il nuovo singolo di Pete Jersey per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
"Come
due acrobati" è il secondo singolo che anticipa l'EP “Storie D'annate” di Pete Jersey. Il
brano si sviluppa su un binario eminentemente autobiografico, nascendo
dall'esigenza profonda di raccontare la paura che spesso accompagna il primo
passo verso l'altro. Il testo analizza la tensione tra il timore del rischio e
il desiderio di conoscersi davvero, nel tentativo di superare le proprie difese
per costruire un legame che abbia un valore autentico.
Musicalmente, il pezzo rappresenta una sintesi perfetta tra l'estetica Pop degli anni '80 e le produzioni contemporanee. La struttura sonora rende omaggio alla visione pionieristica di Giorgio Moroder, filtrandola attraverso le influenze di artisti globali che ne hanno raccolto l'eredità, come The Weeknd, Calvin Harris o Post Malone. Il risultato è un equilibrio tra nostalgia elettronica e modernità, capace di trasformare un’emozione intima in un suono energico e coinvolgente.
Così l'artista commenta il nuovo singolo: “Come due acrobati, non é soltanto una canzone che parla della paura di fare il primo passo, in realtà, é una storia autobiografica. Oggi é molto più semplice trascorrere una notte insieme a qualcuno che imparare a conoscersi davvero. Dalla mia esperienza personale é nato questo pezzo, che mi girava in testa da molto tempo, poi con il mio team di produzione, siamo finalmente riusciti a tradurlo in musica. Credo che oggi rappresenti perfettamente quello che cerco di comunicare attraverso la mia musica. E’ anche il brano che ho registrato più volte in studio, perché amo molto il registro vocale alto e mi sono divertito davvero tanto durante le sessioni di registrazione.”
Biografia
Piergiuseppe Gereschi, in arte
Pete Jersey, nasce a Roma nel 2003.
Inizia giovanissimo a studiare musica, dapprima come diversivo, poi come un
obiettivo da raggiungere. Ama tutti gli strumenti ma, prima ancora del canto,
si appassiona allo studio degli strumenti armonici come la chitarra e il
pianoforte.
Comincia
ad abbozzare alcune idee attingendo dalla realtà che lo circonda e da circa sei
anni – ovvero dal periodo post-pandemia – lavora a un progetto personale che
possa rappresentare la sua estetica musicale. Da sempre grande fan di Michael
Jackson, grazie ad album come “Thriller”
scopre il mondo della West Coast americana, innamorandosi del sound degli anni
'80, che risulta essere la sua maggiore influenza musicale, sempre presente in
ogni sua produzione.
L’idea del
titolo dell’album, “Storie d’annate”,
gli nasce un giorno osservando due ragazzi seduti su una panchina che, invece
di parlarsi, stavano chattando tra loro sui rispettivi smartphone. Questo
totale scollamento dalla realtà è presente nei primi due singoli: “Come due acrobati” e “Via”. Nel primo si parla del timore di
esporsi con l’altra persona e della necessità di cercare a ogni costo una
“comfort zone” anche nell’ambito delle relazioni interpersonali; nel secondo
brano, invece, si affronta il tema della dipendenza affettiva che rappresenta,
oggi più che mai, il male di questo secolo.
Pete
Jersey è affiancato dal musicista e produttore Marco Iacobini, con cui realizza tutte le sue produzioni
discografiche. Essendo anche un grande amante della fotografia, collabora
spesso con il fotografo Simone Cecchetti,
che ha curato personalmente sia le copertine dei due singoli sia lo shooting
dell’album (fatta eccezione per la cover del disco).
Pete
Jersey è un artista che parla alla sua generazione ma che, trattando tematiche
universali, si rivolge a un pubblico ampio, anche anagraficamente più adulto e
smaliziato. Punta a raccontare la fragilità dell’animo umano attraverso
l’osservazione della realtà e spera di poter raggiungere una platea sempre più
vasta, lavorando con costanza: senza fretta, ma senza sosta.
Ad aprile 2026 pubblica il brano “Via”.



