Il Comune di Bari è stato insignito dell’“Oscar della Salute”, con una menzione speciale per il coinvolgimento e la partecipazione, nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi presso Montecitorio.
Il riconoscimento
ottenuto rappresenta un importante attestato del valore sociale e dell’impatto
generato da un modello di intervento integrato, capace di rispondere in modo
efficace e continuativo ai bisogni della comunità, promuovendo inclusione,
salute e benessere.
A rappresentare la città di Bari è stato il
consigliere delegato alla salute, Giuseppe Cascella, che ha preso
parte alla cerimonia di conferimento del prestigioso riconoscimento, assegnato
a realtà istituzionali distintesi per l’impegno nella promozione della salute e
del benessere delle comunità.
Il premio valorizza in
particolare l’esperienza de “La Casa delle Bambine e dei Bambini” (CBB),
un servizio del Comune di Bari - Assessorato al Welfare nato dieci anni fa in
collaborazione con la Commissione Politiche Giovanili, attivo dal 1° gennaio
scorso con il finanziamento dei fondi PON Metro Plus.
Nel corso degli anni, il
progetto ha sviluppato una molteplicità di interventi e sperimentato modelli
innovativi di sostegno alle famiglie in condizioni di povertà economica e
culturale, promuovendo una solida rete territoriale capace di coinvolgere cittadini,
istituzioni pubbliche e private, imprese ed enti del terzo settore.
“Questo riconoscimento
rappresenta per Bari un risultato di grande valore, perché premia un lavoro
costruito nel tempo, fondato sull’ascolto, la partecipazione e la
collaborazione tra istituzioni e comunità - ha dichiarato Giuseppe Cascella
- ‘La Casa delle Bambine e dei Bambini’ è un esempio concreto di come sia
possibile sviluppare politiche pubbliche capaci di incidere realmente sulla
qualità della vita delle persone, in particolare delle famiglie più fragili. In
questi anni abbiamo costruito una rete solida e inclusiva, capace di rispondere
ai bisogni emergenti senza mai interrompere i servizi, nemmeno nei momenti più
difficili come l’emergenza pandemica. Questo premio è il riconoscimento di un
impegno collettivo che coinvolge operatori, volontari, professionisti e tutta
la cittadinanza. Continueremo a lavorare per rafforzare e ampliare queste
esperienze, con l’obiettivo di rendere Bari una città sempre più attenta alla
salute, al benessere e all’inclusione sociale”.
Dal 2017 a oggi, il
servizio CBB ha supportato in modo continuativo cittadine e cittadini,
neogenitori, donne in gravidanza, famiglie con bambini e bambine, adolescenti e
giovani adulti, garantendo la piena operatività anche durante l’emergenza
Covid-19.
In quel periodo, il
servizio è stato ulteriormente rafforzato, diventando un presidio essenziale
per la raccolta e distribuzione di beni alimentari, prodotti di prima necessità
e buoni farmaceutici durante il lockdown.
Attualmente, “La Casa
delle Bambine e dei Bambini” opera attraverso due sedi - la sede principale,
all’interno del complesso Bari Domani e quella nel quartiere Libertà -.
Le attività del servizio,
gratuite e accessibili su prenotazione a tutte le famiglie italiane e straniere
presenti sul territorio, comprendono: consulenze psicologiche e nutrizionali,
individuali e di gruppo, a sostegno della genitorialità e del benessere di
minori e giovani; visite di prevenzione e screening (odontoiatrici, oculistici
e cardiologici) a cura di professionisti volontari, anche nell’ambito delle
“domeniche della prevenzione”; attività educative, culturali e ludico-creative
per contrastare la povertà educativa, articolate per fasce d’età (Pluralia 0/3,
Maxipluralia 3/6, Overpluralia 7/11), oltre a iniziative di cittadinanza attiva
e spazi dedicati agli adolescenti (Quattro4); servizi di biblioteca sociale di
comunità e promozione della socializzazione.
Accanto a queste
attività, l’Emporio solidale di CBB garantisce un sostegno concreto a nuclei
familiari in condizioni di fragilità economica, individuati attraverso un
avviso pubblico, offrendo percorsi di accompagnamento alla spesa, distribuzione
di kit alimentari e per l’infanzia, e l’erogazione di misure di supporto come
buoni spesa e farmaceutici, in collaborazione con i servizi sociali
territoriali.
Vito Piepoli

