Un’opportunità preziosa per approfondire sulla storia visitando luoghi simbolo della memoria e dell’impegno civile.
È la speciale opportunità che ha ricevuto una delegazione istituzionale proveniente dalla Sardegna che ha visto coinvolti i comuni di Villaspeciosa, Siliqua e VaIl progetto ha messo in connessione i ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado dei tre comuni sardi con la città di Palermo. Alla fine di marzo, infatti, i giovani studenti provenienti dal cagliaritano hanno incontrato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’Assessora alla Legalità Brigida Alaimo e la Sindaca di Cinisi Vera Abbate per uno scambio culturale e sociale.
Tra gli istituti sardi coinvolti, l’Istituto Comprensivo Decimoputzu/
L’incontro – dal titolo Le vie della legalità – si è dimostrato fin dai primi momenti intenso e ricco di spunti per riflettere: la delegazione di studenti ha, infatti, avuto la possibilità di visitare luoghi di importante riferimento storico/sociale: dall’area di Capaci dove avvenne l’attentato contro giudice Giovanni Falcone, la moglie magistrata Francesca Morvillo e gli agenti della scorta il 23 maggio 1992, a Via d'Amelio – strada di Palermo ricordata per la strage ordita contro il giudice Paolo Borsellino e la scorta. Un percorso particolarmente emotivo per le classi che ha portato la delegazione proveniente dalla Sardegna anche in altri luoghi della memoria come la casa museo di Peppino Impastato, la sede della Fondazione Paolo Borsellino, fino all’Albero di Giovanni Falcone. Un incontro che la delegazione sarda ha già in programma di ricambiare con una futura visita istituzionale in Sardegna.
I giovani studenti hanno seguito con attenzione le numerose testimonianze nel corso dalla visita che ha previsto importanti momenti istituzionali, un’opportunità per rafforzare la propria coscienza civica. In particolare, gli studenti della scuola media dell’IC Decimoputzu – Siliqua – che, per altro, già partecipano a numerose attività di carattere sociale tra cui High School Game, la gamification sui valori che coinvolge centinaia di classi di istituti superiori in tutta Italia - hanno vissuto l’iniziativa con grande partecipazione numerose iniziative portata avanti sul tema della legalità: dall’intitolazione di piazze e vie ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e a Emanuela Loi, fino alla straordinaria giornata vissuta a Vallermosa con l’accoglienza della teca della Strage di Capaci, alla presenza di Tina Montinaro e di oltre 600 ragazzi.
La classe dell’IC Decimoputzu-Siliqua, che a partire dallo scorso 16 febbraio ha partecipato a concorso gratuito High School Game rivolto agli studenti degli istituti superiori – si è misurata su numerose tematiche di carattere sociale. Il progetto HSG, infatti, utilizza la gamification per coinvolgere i ragazzi su temi di educazione civica, sostenibilità e orientamento post-diploma. Gli studenti partecipano a contest interattivi (Talk Quiz e Global Quiz) tramite l'app Wicontest. I ragazzi e le ragazze della scuola sarda, dunque, si sono sfidati sui temi dell’edizione 2026 che trattano argomenti come l'Intelligenza Artificiale, la Sicurezza Stradale, il contrasto al bullismo e la salute alimentare.
“Abbiamo a cuore il futuro dei nostri ragazzi” – dicono dall’Istituto Comprensivo– “che possono crescere anche attraverso iniziativa che mettono in evidenza la necessità di non dimenticare. Un modo per crescere nella consapevolezza che saranno loro a dover scegliere la loro strada. Quello che il corpo docente può fare è aiutarli a trovare la strada corretta”.
Il gruppo di giovani dell’istituto di Siliqua ha avuto l’opportunità di alloggiare in una struttura alberghiera sequestrata alla mafia.


