Rai per la Giornata Internazionale della memoria del disastro di Chernobyl. Un palinsesto dedicato a 40 anni dalla catastrofe

 


È la notte tra il 25 e il 26 aprile 1986. A Chernobyl, nel nord Ucraina, esplode uno dei reattori della centrale nucleare. Una catastrofe umanitaria e ambientale senza precedenti, e una ferita nel sistema di potere sovietico che accelera la glasnost di Gorbaciov e i negoziati per il disarmo atomico.

A quarant’anni dal disastro, domenica 26 aprile, Rai propone una programmazione dedicata tv, radio e digital e servizi di Tg, Gr, RaiNews24 e RaiNews.it, in occasione della Giornata Internazionale della memoria del disastro di Chernobyl.
Alle 11.00 su RaiNews24, in particolare, Marco Dedola conduce lo “Speciale Chernobyl”, in diretta dal Museo Enrico Fermi, dove nacque la fisica nucleare italiana, per raccontare, insieme a ospiti ed esperti, l'atomo ieri e oggi. Su Rai 2, alle 18.00, Tg2 Dossier propone il reportage “Ritorno a Chernobyl” realizzato nei luoghi della tragedia dagli inviati Vincenzo Frenda e Ivo Bonato che hanno documentato da vicino le condizioni dell’area e il lavoro continuo di monitoraggio e contenimento, tra rigorose misure di sicurezza. 
Su Rai Storia, alle 19.30, la rubrica “Oggi è” ricostruisce quei giorni attraverso inchieste e immagini dell'epoca tratte dal patrimonio delle Teche Rai. Analoghi approfondimenti anche nello Speciale alle 7.00 su Rai Scuola e su RaiPlay. Obiettivo sul disastro anche a “Passato e Presente”, in onda lunedì 27 aprile alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia, con Paolo Mieli e il professor Marcello Flores che analizzano le conseguenze politiche di quell’incidente.
Su RaiPlay, la sezione Cinema, Serie Tv, Documentari propone “Samosely - I residenti illegali di Chernobyl” e “Ossi di Seppia: Chernobyl, zona rossa”, mentre la sezione Teche ospita “Chernobyl, frammenti di un disastro”, un’antologia di servizi, inchieste e reportage realizzati negli anni da grandi firme Rai come Zavoli, Angela, Biagi, Minoli, Scaccia, Caprarica. Sempre su RaiPlay, Rai Teche pubblica l’antologia “Chernobyl: l’incubo sospeso nel tempo” (www.raiplay.it/programmi/chernobyllincubosospesoneltempo).
RaiPlay Sound presenta un percorso d’ascolto tra memoria e presente, con numerosi titoli: dalle ricostruzioni dell’incidente al ritorno del nucleare nel dibattito pubblico e nella ricerca, tra criticità e nuove prospettive.
Per l’offerta Sostenibilità, inoltre, sarà pubblicata la collezione: “Ricordando Chernobyl” (www.raiplay.it/collezioni/ricordandochernobyl), mentre una seconda playlist accompagna il dibattito sul nucleare.
Per l’offerta di Rai Radio, su Rai Radio1, servizi e interviste nelle principali edizioni dei Gr e approfondimenti in “Caffè Europa”, sabato 25 aprile alle 7.35, con l’intervento dell’ingegner Federico Rocchi, primo italiano a presiedere Etson, l’associazione delle organizzazioni europee per la sicurezza tecnico scientifica del nucleare; e “Inviato Speciale”, alle 8.30. Domenica 26 aprile, poi, “Voci dal mondo” alle 7.15 e “L’aria che respiri”, alle 8.30, che ospita l’ingegnere Matteo Guidotti, ricercatore del Cnr e soccorritore più volte in missione a Chernobyl.
Su Rai Radio2 spazio alla Giornata in “Generazione Radio2”, domenica 26 alle 12.00, mentre Rai Radio3 ricorda la tragedia nucleare in “La grande radio”, domenica 26 aprile alle 16.55 con stralci di cronaca, radiodrammi, grande letteratura sull’argomento della scrittrice Premio Nobel Svetlana Aleksievič, della quale, da lunedì 27 aprile alle 17, sarà proposta la lettura di “Preghiera per Černobyl. Cronaca del futuro” di Svetlana Aleksievic, con la voce di Barbara Ronchi. Anche “Fahrenheit”, “Wikiradio” e “Radio3 Scienza” e “Radio3 Mondo” hanno ricordato il disastro nelle puntate di venerdì 24 aprile.
Su Isoradio, infine, obiettivo su Chernobyl in “Verso il nuovo Giorno”, dalle 4. 00, e “Destinazione pomeriggio”, alle 13.00.

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