23 aprile | Parentesi letteraria | ore 19
“Cose che nessuno vede” di Elisa Bentini
CATANIA
23 aprile | Arcigay Catania | ore 18
25 aprile | Catania Book festival | ore 17.30
“Non offendere” di Erica Donzella
PALERMO. Come le piccole pietre vulcaniche da cui prende il nome, “Lapilli” è imprevedibile, carica di energia che arriva dalla terra: la nuova collana di Edizioni Kalós dedicata alla narrativa italiana contemporanea e diretta da Antonio Sunseri, è focalizzata sulle nuove voci, su libri che sperimentano, inaspettati e ispiranti. È stata inaugurata da “Non offendere” di Erica Donzella, scrittrice, editor e libraia alla sua seconda pubblicazione con Kalós dopo “Come acqua comanda”(2023).
Nella Catania feroce della fine degli anni Settanta, l’amore tra due donne diventa una colpa imperdonabile: Barbara vive con un padre che la disprezza e con un passato che continua a ferirla; dopo la morte della madre, sull’orlo di uno sfratto, il solo rifugio sembra essere il ricordo di Rita, l’amica d’infanzia mai dimenticata, ormai moglie di un irreprensibile appuntato. Quando le due donne si ritrovano e si amano di nuovo, il mondo attorno a loro è pronto a condannare. Dopo “Come acqua comanda”, Erica Donzella torna con una scrittura essenziale e tagliente e con un romanzo duro e doloroso su desiderio, repressione e violenza sociale.
A Catania Erica Donzella presenterà “Non offendere” giovedì (23 aprile) alle 18 nella sede di Arcigay (via Verona 84); sabato (25 aprile) alle 17.30 sarà invece ospite del Catania Book Festival e parlerà del volume con Francesca Bonaccorsi.
Seconda uscita della collana “Lapilli”, “Cose che nessuno vede”, esordio narrativo di Lisa Bentini, affermata giornalista culturale. Due assenze, lontane nel tempo ma unite da un filo: il cane Beverly e la Bambina, morta nell’estate del 1969, mentre l’uomo metteva piede sulla Luna. Attraverso un doppio binario narrativo, Bentini intreccia memoria personale e familiare, l’amore incondizionato per un animale e il mistero di un dolore sempre sussurrato, quasi taciuto. Tra passato e presente, tra foto sbiadite di famiglia e i gesti di una quotidianità perduta, cercando un linguaggio per verbalizzare la mancanza, la memoria e gli affetti; un romanzo intimo e luminoso che parla di assenza e tenerezza.
A Palermo, Lisa Bentini parlerà del suo romanzo con la giornalista Rai Tiziana Martorana e incontrerà il bookclub di Parentesi letteraria, giovedì (23 aprile) alle 19 al caffè letterario di Kalós (via Wagner 9).

