
Alfred Eisenstaedt, Al teatro delle marionette delle Tuileries, rappresentazione di San Giorgio e il Drago. Parigi, 1963 © Alfred Eisenstaedt - The LIFE Picture Collection - Shutterstock
Inaugurato nel 2018, il Museo Villa Bassi Rathgeb è il museo civico di Abano Terme e trova dimora nella cinquecentesca villa veneta fatta edificare, tra il 1566 e il 1576, dal medico di origini cremasche Giovanni Antonio Secco. Dopo numerosi passaggi di proprietà la villa fu acquistata dal Comune di Abano Terme nel 1979, al fine di ospitare la preziosa raccolta d’arte da poco ricevuta in dono dall’illustre collezionista bergamasco Roberto Bassi Rathgeb. A partire dagli anni Novanta si è provveduto al suo recupero e al restauro della decorazione interna. Come una tipica villa veneta il piano nobile è ricco di affreschi a tema mitologico e biblico, eseguiti nel Cinquecento e nel Seicento. Apollo e Dafne, Mercurio e Argo, Scylla e Minosse sono solo alcuni dei protagonisti dei cicli che decorano le sale. Altri ambienti invece ancora conservano i fini stucchi policromi eseguiti nel corso del Settecento. Una selezione della ricca collezione Bassi Rathgeb – costituita da più di quattrocento oggetti tra dipinti, disegni, incisioni, miniature, sculture e mobili – è offerta al visitatore. I dipinti esposti si inseriscono in un arco cronologico che va dal XV al XX secolo, con nomi di maestri rinascimentali di grande rilevanza come Liberale da Verona, Moretto da Brescia, Giovan Battista Moroni, Palma il Giovane e pittori del Seicento e Settecento veneto e lombardo come Alessandro Magnasco, Vittore Ghislandi detto Fra Galgario, Giacomo Antonio Ceruti, Pietro e Alessandro Longhi. All’esposizione permanente si affianca l’organizzazione di workshop, conferenze, eventi musicali, nonché mostre temporanee che valorizzano gli ambienti dell’intero complesso architettonico.
*** Il Museo Storico Navale di Venezia, istituito ufficialmente con Regio Decreto nel febbraio del 1923 – con l’intento di “rendere più palese quanto in ogni tempo sia stato ardito lo spirito navale italiano” – ha sede in Campo San Biagio, nelle immediate vicinanze dell’Antico Arsenale, all’interno di un edificio storico del XV secolo che fu granaio della Serenissima. Di proprietà del Ministero della Difesa, il museo è gestito attraverso la Marina Militare, che ne custodisce i valori e la cultura, ed è affidato a Difesa Servizi, la società in house del Dicastero che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui anche i musei militari. Il Museo Storico Navale di Venezia fa infatti parte infatti dei quindici musei militari affidati a Difesa Servizi per l’attività di valorizzazione. Da marzo 2024, D’Uva S.r.l. gestisce il Museo Storico Navale di Venezia per conto di Difesa Servizi, contribuendo al percorso di valorizzazione del sito e curando anche la realizzazione di mostre temporanee volte ad ampliare e rinnovare l’offerta culturale del museo. Con una superficie espositiva di circa 6.000 mq, articolata in 42 sale distribuite su cinque piani, il museo rappresenta il più importante istituto del suo genere in Italia. Il percorso consente di riscoprire la storia della Repubblica Serenissima, della marineria veneziana e della Marina Militare Italiana, offrendo un racconto continuo tra passato e presente. Completano il complesso il Padiglione delle Navi, ospitato nell’antica officina dei remi dell’Arsenale, e il Sommergibile Enrico Dandolo, situato all’interno dell’area della Marina Militare, tra la Darsena Grande e il Canale delle Galeazze. |
