Dal 10 al 12
agosto torna il festival che trasforma il Castello arabo-normanno di Milazzo in
un palcoscenico tra cielo e mare. Annunciati i nuovi nomi della decima
edizione. In cartellone Ditonellapiaga, Faccianuvola, Sam Ruffillo e tanti
altri, oltre ai già annunciati TonyPitony e Tutti Fenomeni
Una decima edizione tra indie ed elettronica, scenografie immersive e un’esperienza che intreccia live e paesaggio.
Mish Mash Festival annuncia la lineup completa
della sua decima edizione, in programma dal 10 al 12 agosto 2026 nella
suggestiva cornice del Castello arabo-normanno di Milazzo, confermandosi come
uno degli appuntamenti più identitari e riconoscibili dell’estate musicale
italiana. Per celebrare il traguardo del decennale, il festival presenta un
cartellone che attraversa indie, elettronica, cantautorato e club culture,
riunendo sul palco Tony Pitony, Tutti Fenomeni, Yin Yin, Turbolenta,
Ditonellapiaga, Bouganville, Nico Arezzo, Le Feste Antonacci, Sam Ruffillo,
Amore Audio, faccianuvola e Pufuleti: una lineup che intreccia protagonisti
consolidati e nuove traiettorie della scena contemporanea italiana e
internazionale.
Tra i nuovi annunci spicca Ditonellapiaga,
reduce dal successo al Festival di Sanremo 2026 con Che fastidio! e
dall’uscita del nuovo album Miss Italia, accanto ai Bouganville,
progetto sospeso tra immaginario sixties, alternative e psichedelia
contemporanea. Si aggiungono inoltre Pufuleti, con il suo universo sonoro
sospeso tra rap d’autore, elettronica e suggestioni art rock; Nico Arezzo, tra
le voci più interessanti del nuovo cantautorato siciliano, il duo
pop-surrealista Le Feste Antonacci, il producer Sam Ruffillo – nome di
riferimento della scuderia berlinese Toy Tonics –, il progetto club-pop Amore
Audio e faccianuvola, tra i profili emergenti più riconoscibili della nuova
scena elettronica italiana.
Ad arricchire ulteriormente il programma i dj
-set al warm up di Mish Mash Festival a cura di Freja, Lodomil & MTM ed
Erika De Gaetano, oltre ai concerti dei vincitori del contest Figli delle
Stelle: Claudio Covato, Moyre e Piazza Trento's, un' iniziativa dedicata
alla valorizzazione dei nuovi talenti emergenti, votati da direzione artistica, artisti e
artiste esibiti e pubblico per guadagnare la scena del main stage nella decima
edizione del festival.
Con oltre 47.000 presenze registrate nelle prime
nove edizioni e più di 130 artisti ospitati, il Mish Mash Festival celebra i
suoi dieci anni con un’edizione speciale che guarda alle proprie origini
simboliche attraverso un concept ispirato al viaggio, alla mitologia greca e
all’epica omerica. Un immaginario che attraverserà scenografie, allestimenti e
visual dell’intera manifestazione, richiamando il legame storico tra il
festival e la leggenda di Polifemo, figura da sempre associata alla mitologia
del territorio di Milazzo.
Per l’occasione, il Castello arabo-normanno di
Milazzo – la più grande cittadella fortificata della Sicilia, affacciata sulle
Isole Eolie – ospiterà due palchi distinti: l’ex monastero benedettino,
dedicato a warm-up e DJ set con video mapping immersivo a cura del collettivo Pixel
Shapes, e il piazzale del Duomo, che accoglierà il main stage del festival
sotto le stelle. Il Duomo antico sarà inoltre arricchito da esposizioni
artistiche e da una mostra dedicata ai dieci anni del festival, mentre un’opera
site specific itinerante a cura di Andrea Sposari sarà visibile per
tutta Milazzo nei giorni pre festival e, successivamente, all’interno del
Castello. Una cornice artistica e monumentale che contribuisce a definire
l’identità unica di una manifestazione ormai stabilmente inserita nel panorama
dei festival musicali italiani di riferimento.
Il filo conduttore di questa decima edizione è
l’idea del viaggio ispirato all’epica omerica e alla mitologia greca. Ogni
dettaglio, dagli allestimenti alle scenografie, dai visual alla comunicazione,
guida il pubblico attraverso suggestioni antiche e linguaggi contemporanei, in
un ritorno alle origini che celebra la prima edizione del festival, il cui
simbolo era l’occhio del ciclope Polifemo, legato alla leggenda di Milazzo e
alla grotta naturale ai piedi del Castello, dove si narra che il ciclope abbia
vissuto.
Mish Mash Festival è anche
l’occasione perfetta per trasformare un weekend di concerti in una piccola fuga
alla scoperta di Milazzo e del suo mare cristallino. Un viaggio da vivere tra
le vibrazioni dei live che si intrecciano con il profumo della salsedine e i
paesaggi caldi e luminosi della Sicilia. Di giorno ci si lascia conquistare
dalle acque limpide dell’Area Marina Protetta di Capo Milazzo, si scoprono le
meraviglie delle Piscine di Venere e si assaporano i profumi e i sapori della
tradizione locale, mentre il sole disegna contorni dorati tra mare e scogliere.
Quando cala la notte, il Castello si illumina e il ritmo prende il sopravvento:
si balla sotto le stelle fino a tarda ora, tra musica e panorami senza pari.
I biglietti sono già disponibili su DICE, con
soluzioni travel e aree campeggio pensate per vivere il festival fino in fondo,
trasformando tre giorni di musica e spettacolo in un’esperienza che resta nel
cuore.


