Milan Longevity Summit 2026: quattro giorni tra scienza, impresa e società

 


Milano si prepara a diventare un laboratorio globale a cielo aperto per la trasformazione dei sistemi economici, sociali e ambientali.

Il Milan Longevity Summit, in programma dal 20 al 23 maggio all’Allianz MiCo, si configura come una piattaforma internazionale che, attraverso la lente della One Health, mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ridisegnare il futuro della longevità.

Più che un evento, il Summit è uno spazio di convergenza tra discipline, settori e generazioni, in cui scienza, capitale, industria e società si incontrano per sviluppare nuove traiettorie di sviluppo. Un dialogo che attraversa le grandi transizioni del nostro tempo – dalla salute alla tecnologia, dal clima all’economia – con l’obiettivo di tradurre visioni in modelli concreti e scalabili.

QUATTRO GIORNATE PER RIDISEGNARE I SISTEMI

Il programma si sviluppa lungo quattro giornate, ciascuna dedicata a una fase della trasformazione sistemica. Si parte il 20 maggio con “Orientation & common ground” per comprendere il sistema: dati, evidenze e sfide globali per costruire una base condivisa. Il 21 maggio si prosegue con “Redesigning systems & governance”, per ripensare modelli economici, istituzionali e organizzativi alla luce della One Health. Il 22 maggio “Scaling & Infrastructure”, dalle soluzioni alle infrastrutture: capitali, tecnologia e implementazione su larga scala. Si chiude il 23 maggio con “Futures & cultural adoption”, la longevità come trasformazione culturale, tra comportamenti, società e nuovi modelli di vita.

QUATTRO PALCHI, UN’UNICA VISIONE SISTEMICA

Il Summit si articola su quattro palchi paralleli che riflettono le dimensioni chiave della One Health Economy.

  • Longevity – Sciences for One Health

Il progresso scientifico come fondamento: biologia dell’invecchiamento, medicina rigenerativa e nuove frontiere cliniche.

  • Prosperity – Policy & Investment

Capitali e governance come leve di trasformazione: finanza, politiche pubbliche e nuovi modelli economici orientati alla salute dei sistemi.

  • Vitality – Market & Industry

Mercati e innovazione industriale: nuovi modelli di business, supply chain e sviluppo di prodotti e servizi per sistemi più resilienti e sostenibili.

  • Humanity – People & society

Comportamenti, cultura e società: come la longevità ridefinisce lavoro, relazioni, città e qualità della vita.

Dodici settori interconnessi attraversano trasversalmente i palchi, offrendo una lettura integrata delle trasformazioni in atto. 

VERSO LA ONE HEALTH ECONOMY: IMPRESE, CAPITALI E POLICY

Il programma B2B riunisce imprese, investitori e organizzazioni impegnati nella trasformazione dei modelli economici e produttivi. Al centro, il ruolo del capitale e delle politiche pubbliche nella costruzione di sistemi più resilienti, inclusivi e orientati alla prevenzione. Tra i protagonisti, John Fullerton, Founder & President del Capital Institute, Sally Uren, E​xecutive Director e Chief Acceleration Officer di Forum for the Future, Joshua Freedman, Founder & CEO di Six Seconds, Daniela Ibarra-Howell, C​o-founder del Savory Institute​ e Executive Director della Savory Foundation e Dan Kittredge, Executive Director del Bionutrient Institute insieme a rappresentanti di istituzioni internazionali come Christina Brown, responsabile dell’European Office for Investment for Health and Development dell’OMS, Stefania Lenoci, Resident Representative del World Bank Group in Italia, e Johan Swinnen, Director General dell’International Food Policy Research Institute.

Attraverso sessioni dedicate, business matching e momenti di co-creazione, il Summit favorisce la nascita di partnership strategiche tra corporate, startup, investitori e istituzioni.

Inoltre, il Summit coinvolgerà startup e scaleup attive nei campi della salute preventiva, delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi alimentari, insieme a fondi di investimento e attori del private capital impegnati nello sviluppo di nuovi modelli di allocazione. Tra questi, Hirander Misra, CEO di GMEX Group e Peter Kash, Partner di Camelot Bio Capital.

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA PER I SISTEMI COMPLESSI

Il Summit porta al centro dell’agenda globale il ruolo dell’innovazione come infrastruttura abilitante dei sistemi complessi, all’intersezione tra economia, ambiente e società. Startup, centri di ricerca, venture capital e piattaforme tecnologiche presenteranno soluzioni che spaziano dall’AI applicata alla gestione e modellazione dei sistemi alle biotecnologie, fino alle neuroscienze e alle tecnologie per la prevenzione.

Tra i contributi attesi, anche leader industriali e tecnologici impegnati nello sviluppo di infrastrutture digitali, architetture dati e modelli operativi integrati, insieme a esperti di strategia e innovazione attivi nella progettazione di sistemi complessi su scala globale.

Dalla salute ai sistemi alimentari, dalle città alle infrastrutture produttive, l’innovazione viene letta come leva trasversale di integrazione tra dati, capitale e modelli operativi, abilitando nuove architetture di sistema orientate a resilienza, produttività e qualità della vita nel lungo periodo.

LE FRONTIERE DELLA LONGEVITÀ AL CENTRO DEL CONFRONTO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE

Il palco “Longevity-Sciences for One Health” ospiterà i protagonisti della ricerca medico-scientifica internazionale, per confrontarsi sulle nuove frontiere della longevità: dalla demografia alla biologia dell’invecchiamento, dalla riprogrammazione cellulare e medicina rigenerativa, fino alla diagnostica e quantificazione dell’invecchiamento e alla sua traduzione clinica. Tra gli ospiti, Thomas Südhof, Premio Nobel per la Medicina 2013, David Furman, Direttore del Buck Institute, Guido Kroemer, tra i massimi esperti mondiali di biologia e biochimica e Jay Olshansky, Professore alla School of Public Health dell’Università dell’Illinois a Chicago. Accanto a loro interverranno studiosi e ricercatori come Weixu Wang dell’Helmholtz Center, Paolo Fiorina, Professore Ordinario di Endocrinologia all’Università degli Studi di Milano, Daniele Vignoli, Professore di Demografia all’Università di Firenze, Hans Konrad Biesalski, tra i massimi esperti internazionali di nutrizione e longevità, Hellas Cena, Professore ordinario di Nutrizione Umana all’Università di Pavia, e Maddalena Adorno, imprenditrice biotech, già co-founder di Dorian Therapeutics, oggi parte di Altos Labs.

UN ECOSISTEMA DIFFUSO: EXPO, CITTÀ E PARTECIPAZIONE

Il Milan Longevity Summit si estende oltre lo spazio espositivo, trasformando la città in un laboratorio a cielo aperto.

All’interno dell’Allianz MiCo, l’Innovation Expo rappresenta il cuore espositivo e di incontro del Summit: ospiterà startup, aziende e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di soluzioni per la One Health Economy, mentre Pitch Competitions e Innovation Challenges metteranno in connessione innovatori e capitali.

Tra i contributi attesi, innovatori ed ecosystem builder attivi su scala globale, tra cui Mario Ubiali, fondatore di Thimus, e Tarun Galagali, fondatore di Mandala for Us.

Parallelamente, le Longevity Houses, situate in diversi luoghi della città, porteranno i temi del Summit nello spazio urbano attraverso installazioni immersive ed esperienze aperte al pubblico, coinvolgendo cittadini, imprese e istituzioni in un percorso condiviso di trasformazione.

Il Summit si configura così come una piattaforma in cui ricerca, capitale e innovazione convergono, trasformando il dialogo in progetti concreti e modelli scalabili.

VERSO UNA ROADMAP GLOBALE DELLA ONE HEALTH

Il Summit culminerà nella definizione di un Policy & Action Framework, con l’obiettivo di contribuire al dibattito europeo e internazionale sui modelli di salute, sviluppo e benessere.

“La longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso. Oggi la conoscenza è una delle infrastrutture più potenti che abbiamo: democratizzarla significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. In un momento di trasformazione così profonda, il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio. Il Milan Longevity Summit nasce esattamente per questo” - afferma Sharon Cittone, CEO & Executive Director del Milan Longevity Summit.

“La longevità non è più una prospettiva lontana, ma una frontiera scientifica in piena trasformazione. I progressi nella biologia dell’invecchiamento e nella medicina rigenerativa stanno ridefinendo in modo concreto i confini della salute umana. In questo contesto, il Milan Longevity Summit si propone come un punto di convergenza tra i principali esperti internazionali: uno spazio di confronto per condividere le evidenze più aggiornate, mettere alla prova i paradigmi consolidati e tracciare nuove traiettorie per il progredire della scienza della longevità” - afferma il Professor Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit e Presidente della Fondazione SoLongevity.

Paolo Di Grazia, Vice Direttore Generale di Fineco: “La Longevity rappresenta un’opportunità che se ben sfruttata ci permetterà di vivere più a lungo e meglio, sia dal punto di vista fisico che finanziario. Questo ci impone di occuparci seriamente del nostro benessere, una cura che passa anche da una pianificazione del patrimonio che tenga conto di abitudini di investimento focalizzate su una maggiore efficienza e un orizzonte di lungo periodo. Oggi esistono gli strumenti ideali per costruire un futuro solido in termini di investimenti, che va pianificato fin da giovani, non solo in tarda età. Abbiamo più tempo da vivere rispetto alle generazioni che ci hanno preceduto, e proprio per questo è fondamentale iniziare a mettere in atto con largo anticipo le azioni necessarie a viverlo al meglio”.

“Sin dalla prima edizione, Lundbeck Italia ha supportato il Milan Longevity Summit perché rappresenta un’importante occasione di confronto internazionale sui temi della salute e della longevità” – dichiara Tiziana MeleAmministratore Delegato di Lundbeck Italia. “Crediamo che la salute del cervello sia centrale per una vita lunga e di qualità. Quest’anno saremo presenti con una ‘casa speciale’, la BrainSpace House, per avvicinare la cittadinanza alla prevenzione e alla salute del cervello”.

"Siamo orgogliosi di rinnovare il sostegno al Milan Longevity Summit, un appuntamento cruciale per riflettere sul futuro della salute in chiave sistemica. In Roche, ampliamo costantemente gli orizzonti della ricerca scientifica per raggiungere traguardi clinici e risolvere alcune delle più grandi sfide odierne nel campo della neurologia. Ci concentriamo sui disturbi che rappresentano le sfide più significative per la società e dove la nostra ricerca può sviluppare e fornire diagnostica innovativa e medicinali trasformativi, in grado di ridefinire la gestione delle condizioni neurologiche con un’attenzione particolare alla neurologia preventiva"- dichiara Jan Schadrack TA Head Neuroscience & Rare Diseases di Roche.

Per maggiori informazioni sul programma e per l’acquisto dei biglietti, è possibile consultare:

MilanLongevitySummit

Partecipa al Summit | MilanLongevitySummit

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