La primavera inizia con “Silent search of spring”, nuovo album degli ELLE. L'intervista

E’ uscito lo scorso 20 marzo per la Urtovox Rec. il terzo disco di inediti di ELLE dal titolo “Silent search of spring”. Un lavoro in bilico tra sonorità avant-folk e quel gusto psichedelico e post rock di morbidissimi ricami acustici. Morbide ballate, echi di attualità, armonizzazioni di voci e ricami delicati di chitarre acustiche. 

Un disco nuovo costituisce sempre una rinascita per il gruppo stesso.

Intervista a cura di Domenico Carriero

Si intitola “Silent search of spring” il terzo disco della band romana ELLE, in pubblicazione per la Urtovox Rec. il primo giorno di primavera (20 marzo 2026). Un disco che racconta l’avventura di un essere umano immerso nelle proprie emozioni, nelle proprie paure e difficoltà. Un individuo col desiderio di un rapporto autentico. Un uomo alla ricerca della propria essenza, della propria verità, con la speranza e pretesa dell’arrivo di una sorprendente primavera.

Morbidi ballate come “Babylon” esplodono in fragorose code sature di suono dove incroci di voci hanno la presunzione di travolgere di vita l’ascoltatore di turno. E ancora “Ravine”, una suite in più parti, con una coda che omaggia “Interstellar” di C. Nolan, ci catapulta direttamente nell’attualità, dove la pace che dovrebbe essere la non violenza spontanea degli esseri umani, è sporcata da guerre crudeli ed insensate. La verità di “Truth” suona come se il gruppo si esibisse in piena epoca post rock all’Empty Bottle di Chicago. La coda strumentale senza melodia ma ridondante di suoni e feedback distorti ricorda i primi Sonic Youth. Ancora… “Meeting of skins” che chiude il disco è un azzardo: un pezzo dai connotati rock che al suo interno accoglie armonizzazioni e parti vocali dolcissime. Arriva la title track, “Silent search of spring”, un richiamo ai primi Kings of Convenience nella stesura delle chitarre acustiche, mentre le due voci avvolte in un abbraccio quasi continuo sembrano svelare il senso di un rapporto d’amore silenzioso e profondo.

La novità di questo disco, oltre all’ingresso di Giovanni Lafavia alla batteria, sta nel continuo dialogo tra le voci di Danilo Ramon Giannini e Miriam Fornari.


ELLE

Marco Calderano: Guitars

Danilo Ramon Giannini: Voice & Lyrics

Miriam Fornari: Synths & Voice

Giovanni Lafavia: Drums

È impossibile non legare la nascita della band Elle alla pandemia del 2020.
Il gruppo: Marco Calderano, Danilo Ramon Giannini e Miriam Fornari, si incontra proprio pochi mesi prima ed inizia a suonare assieme. Il distanziamento e il relativo lockdown invece di scoraggiare il trio, fanno emergere una voglia nuova. É il momento di scrivere delle cose proprie, originali. Canzoni che possano racchiudere le tante emozioni di un periodo così complesso. Registrano il primo disco omonimo appena le restrizioni si allentano. 

Il primo lavoro eponimo vede la luce sul finire del 2020 per la Seahorse Recordings. Il continuo panico disseminato dai media e la situazione che sembra ripetersi identica costringe la band ad un fermo relativo alle esibizioni live. Come era già successo in precedenza, la solitudine forzata non spaventa i tre musicisti che decidono di continuare a scrivere.

Nasce così “Volume II” che sarà poi edito da Urtovox Records nel 2023. La musica è legata con un filo rosso alle prime composizioni, ma le canzoni del nuovo lavoro sono più mature, più sincere, i testi profondi e l’identità del gruppo, più forte.

 


Fattitaliani

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