C’è un momento, nella formazione di chi dovrà vigilare sulla sicurezza nelle aziende, in cui le norme scritte sui manuali lasciano il posto al silenzio dell’ascolto. Succederà il prossimo 28 aprile, in occasione della Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro, nelle aule di Fòrema. Qui, venti futuri professionisti (ASPP e RSPP) si troveranno di fronte a una "lezione" che nessuna slide può contenere: la testimonianza di Florio Baraldo, presidente di ANMIL Padova.L’iniziativa di Fòrema punta a scardinare l'approccio puramente burocratico alla sicurezza. Se la normativa fornisce gli strumenti, è l'esperienza diretta di chi ha subito un infortunio sulla propria pelle a fornire la motivazione profonda. L'incontro con l'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro trasforma il concetto astratto di "rischio" nella realtà concreta di una vita stravolta. «La testimonianza diretta ha un impatto formativo che nessuna slide può sostituire», spiegano da Fòrema. Per i partecipanti, il ruolo di Responsabile o Addetto alla Prevenzione smette di essere una lista di adempimenti e diventa un presidio attivo della vita umana. L'appuntamento di quest'anno riveste un’importanza tecnica particolare: è infatti il primo corso erogato da Fòrema dopo la pubblicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Il quadro normativo aggiornato richiede standard formativi più elevati e un approccio decisamente più esperienziale e concreto. In questo contesto, la sinergia con ANMIL — nata nel 2023 durante il progetto "Work ability and ageing" — diventa il pilastro di un modello didattico che unisce l'aggiornamento legislativo alla responsabilità sociale. La collaborazione tra Fòrema e ANMIL Padova si consolida dunque come un ponte necessario. Da un lato il racconto del dramma vissuto, dall'altro la responsabilità tecnica di chi domani avrà il compito di evitare che quegli stessi incidenti si ripetano. “La sicurezza non può essere ridotta a un mero adempimento burocratico o a una sequenza di informazioni tecniche”, commenta Matteo Sinigaglia, amministratore delegato di Fòrema. “Con questo incontro vogliamo lanciare un messaggio chiaro: il vero professionista della prevenzione deve saper guardare oltre la norma per vedere la persona. Ospitare la testimonianza di Florio Baraldo e dell'ANMIL proprio nel primo corso basato sul nuovo Accordo Stato-Regioni del 2025 è una scelta precisa. La formazione deve evolvere verso un modello più umano ed esperienziale”. “Ascoltare chi ha vissuto il dramma di un infortunio permette ai futuri RSPP e ASPP di comprendere la sacralità del proprio ruolo: non sono solo tecnici, sono i custodi dell'integrità dei lavoratori”, commenta Elena Callegarin, QHSE manager in Fòrema. “Il nostro obiettivo come Fòrema è colmare il distacco tra legge e realtà, trasformando la consapevolezza individuale in una cultura della sicurezza che diventi il pilastro di ogni azienda sana e competitiva”. |