Dal 10 aprile il nuovo progetto espositivo di Annachiara Di Pietro, a cura di Francesca Franco. In degustazione anche i vini di Al-Cantàra Winery le cui etichette sono state realizzate dall’artista.
CATANIA – Aprirà il 10 aprile alle 18
negli spazi di Palazzo Bruca, antica dimora settecentesca nel cuore di Catania,
in via Vittorio Emanuele 201, la mostra “5
stanze, 7 porte e una lettera aperta”, progetto espositivo dell’artista Annachiara Di Pietro, a cura di Francesca Franco.
Non una semplice esposizione
pittorica, ma un percorso immersivo e intimista che accompagna il visitatore in
un vero e proprio “viaggio dimensionale” dentro la materia del dolore, della
memoria e dell’animo femminile. Il progetto nasce infatti da un processo
creativo in cui la ferita, la rottura e il vissuto personale si trasformano in
possibilità di ricostruzione, in una visione che richiama la filosofia del Kintsugi, l’arte giapponese che
restituisce valore e bellezza alle crepe.
Stanza dopo stanza, soglia dopo
soglia, il pubblico sarà chiamato ad attraversare un itinerario emotivo fatto
di ombre, silenzi e sguardi. Le protagoniste delle opere – prostitute, madri
addolorate, zingare, sante – emergono da sfondi rarefatti e restituiscono la
complessità del femminile, sospeso tra fragilità e forza, tra annullamento e
autodeterminazione, tra buio e luce.
Ogni dipinto si fa spazio simbolico,
porta da attraversare, feritoia da cui lasciarsi raggiungere da una luce nuova.
Al centro della mostra, la sezione dedicata alla “lettera aperta” rappresenta il cuore più intimo dell’intero
progetto: un dialogo muto tra padre e figlia, una trama emotiva che attraversa
la perdita, il legame familiare e il divenire umano, invitando lo spettatore a
smettere di comprendere razionalmente per iniziare, piuttosto, a sentire.
Annachiara Di Pietro è l’artista che
realizza le etichette artistiche dei vini di Al-Cantàra Winery, contribuendo a
definire con il suo segno un’identità visiva riconoscibile, capace di coniugare
arte contemporanea, estetica del vino e racconto del territorio. Nel momento
dedicato alla degustazione dei vini della premiata Al-Cantàra Winery, alla presenza del patron Pucci Giuffrida, gli ospiti potranno degustare “Un Bellissimo Novembre”, Etna Rosso Doc da Nerello Mascalese affinato anche in botti
di castagno, e “Aituzza”, Etna Rosso
Doc Special Edition da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, ed ammirare tutte
le altre etichette -alcune da collezione-
realizzate dall’artista.
L’etichetta “Aituzza”, anch’essa firmata da Annachiara Di Pietro, rende omaggio
ad esempio a Sant’Agata, giovane
donna simbolo di coraggio e resilienza ed,
in collaborazione con
l’associazione 6Libera, nasce con l’intento di sensibilizzare
giovani e adulti sul tema delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro.
La mostra si annuncia così come un appuntamento
di forte intensità emotiva e simbolica, capace di unire arte
contemporanea, riflessione sociale e racconto interiore in uno dei luoghi
più suggestivi del centro storico catanese.


