Nel cuore dell’Abruzzo, tra architetture antiche e paesaggi che nel tempo hanno accolto il cinema internazionale, Calascio (AQ) torna a farsi luogo di creazione, incontro e formazione.
Dopo il debutto del 2025, prosegue nel 2026 il progetto della Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio, un percorso che trasforma il borgo in un laboratorio diffuso dove la musica diventa strumento di conoscenza e attivazione del territorio.Nata nell’ambito del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” e promossa dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, la Scuola si configura come un’esperienza residenziale immersiva che mette in relazione giovani musicisti, compositori e studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena musicale contemporanea. Un progetto che intreccia formazione, produzione e restituzione pubblica, attivando un dialogo tra musica colta, tradizione classica e linguaggi contemporanei, fino alle applicazioni per il cinema e l’audiovisivo.
Nel corso del 2026, Calascio e i suoi luoghi simbolici – dal Convento di Santa Maria delle Grazie alle chiese di San Leonardo, San Nicola di Bari e Sant’Antonio Abate, fino alla Rocca – si trasformano in un campus diffuso, dove lezioni, prove, incontri e concerti abitano gli spazi del borgo e coinvolgono la comunità in un’esperienza culturale condivisa.
Il borgo si anima così di concerti, incontri e momenti aperti al pubblico, trasformando la formazione in un’esperienza condivisa e accessibile, in cui la musica esce dagli spazi tradizionali per abitare il territorio, generando nuove connessioni tra artisti, studenti e comunità.
Il programma prende avvio dal 29 marzo al 4 aprile 2026 con “Maestri del Settecento napoletano e il giovane Mozart”, progetto di Officina Musicale diretto da Orazio Tuccella. Una settimana dedicata alla musica d’insieme e al repertorio barocco e classico, che affianca allo studio delle partiture momenti di approfondimento filosofico e letterario, restituendo la complessità del contesto culturale in cui queste opere nascono. Le prove, aperte al pubblico, accompagnano il percorso fino al concerto finale, in un dialogo continuo tra formazione e restituzione.
A partire da maggio, il progetto si apre in modo strutturato ai linguaggi contemporanei con il corso residenziale di perfezionamento in Musiche per il Cinema e l’Audiovisivo, articolato in quattro moduli – dal 10 al 16 maggio, dal 17 al 22 maggio, dal 15 al 21 giugno e dal 22 al 27 giugno 2026 – che trasformano Calascio in un centro internazionale dedicato alla composizione per immagini.
Il corso, realizzato con il coinvolgimento di compositori, registi e studiosi tra i più rilevanti del panorama nazionale e internazionale, affronta in modo integrato le principali dimensioni della musica applicata: dalla storia ed estetica della musica per il cinema alle tecniche di composizione per film, televisione e nuovi linguaggi audiovisivi, dal sound design alla post-produzione audio, fino agli elementi di regia e produzione. Accanto alle lezioni teoriche, un laboratorio intensivo guida i partecipanti nello sviluppo di un progetto originale, accompagnandoli fino alla restituzione finale pubblica.
Tra i docenti coinvolti figurano, tra gli altri, Luca Aversano, Paola Besutti, Sara Navarro Lalanda, Giovanni Vacca, Daniela Bassani, Mimmo Calopresti, Pasquale Catalano, Carlo Crivelli, Marco Del Bene, Bruno Di Marino, Antonio Falduto, Maurizio Gabrieli, Riccardo Giagni, Stefano Mainetti, Silvia Moraes, Roberto Pischiutta (Pivio), Maurizio Rizzuto e Giuliano Taviani. Un confronto diretto con professionisti attivi tra cinema, televisione e industria audiovisiva che rende il corso un punto di incontro tra formazione accademica e pratiche contemporanee.
In questo contesto, il borgo stesso diventa parte integrante del processo creativo: le lezioni si alternano tra spazi storici e ambienti naturali, mentre la dimensione residenziale favorisce lo scambio tra partecipanti, docenti e territorio, restituendo alla musica per immagini una dimensione esperienziale e immersiva.
Il percorso si completa nel mese di luglio con AltaMusicA, il ciclo di masterclass di alto perfezionamento musicale a cura dell’Associazione Culturale Pomerium. Dal 13 al 19 luglio il pianoforte è protagonista con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli; dal 20 al 26 luglio il canto con il tenore di fama internazionale Gianluca Terranova, affiancato da Sabrina Picci per la tecnica vocale. Accanto ai corsi principali, un programma di attività complementari dedicate alla teoria, all’analisi musicale e alla divulgazione culturale accompagna i partecipanti in un percorso intensivo che unisce tecnica, interpretazione e consapevolezza critica.
Realizzata in collaborazione con Officina Musicale e l’Associazione Culturale Pomerium, sotto la supervisione scientifica del professor Luca Aversano, la Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio si afferma come un modello innovativo di rigenerazione culturale, capace di attivare relazioni tra istituzioni, professionisti e nuove generazioni, restituendo al borgo una centralità contemporanea.
Il progetto "Rocca Calascio – Luce d'Abruzzo" rappresenta un modello innovativo di rigenerazione culturale, sociale ed economica, capace di trasformare il borgo in un laboratorio permanente di innovazione territoriale. Cuore dell'iniziativa è l'Accademia della Rigenerazione, piattaforma diffusa dedicata alla formazione avanzata e alla produzione culturale. L'Accademia si struttura attraverso scuole di perfezionamento che valorizzano saperi locali e competenze contemporanee. Tra queste, la Scuola di pastorizia estensiva forma nuove figure professionali legate alla montagna e alle filiere agro-pastorali. La Scuola di gestione turistica sostenibile sviluppa competenze per la governance e l'innovazione nei piccoli borghi. La Scuola di tessitura unisce tradizione artigianale, design e valorizzazione delle fibre autoctone. La Scuola di Musica integra formazione classica e contemporanea, con particolare attenzione alla produzione per il cinema. Accanto alla formazione, l'Accademia si estende alla filiera culturale del cinema e della creatività, in dialogo con i programmi educativi.
Il progetto è animato da un sistema di festival, tra cui il Calascio Film Fest, il Rigenera Festival e il Calascio Innovation Playground, lo street boulder Festival che attivano il borgo durante tutto l’anno. "Rocca Calascio Luce d'Abruzzo" si configura così come un ecosistema culturale integrato, capace di generare nuove economie e rafforzare l'identità dei territori interni.
Per info:
ufficio.comunicazione@
direttore.
www.roccacalasciolucedabruzzo.


