“Mille volte” nasce da una consapevolezza fragile e silenziosa: i legami che ci accompagnano per tutta la vita non sono eterni. Anche quelli che sembrano più solidi e radicati hanno una scadenza invisibile. Il tempo scorre senza avvisare e ciò che oggi appare immutabile, domani può cambiare forma, allontanarsi, diventare memoria.
Il brano si muove in questa sospensione emotiva, dove la presenza non è più scontata e ogni incontro assume un significato diverso. Mille volte è un invito a custodire ciò che è prezioso, a non rimandare la vicinanza, a scegliere di restare finché è possibile farlo.
Il racconto prende vita attraverso gesti intimi e quotidiani: un abbraccio che dura qualche secondo in più, uno sguardo che prova a trattenere un volto familiare, un profumo che rimane nell’aria anche quando una stanza si svuota. Piccoli segni carichi di affetto e abitudine che diventano tracce profonde e resistono al tempo.
Nel brano non c’è rabbia né recriminazione, ma un’accettazione dolceamara di un legame che cambia, che può farsi fragile o intermittente, ma che continua a esistere in una forma diversa. Un legame che ritorna nei pensieri, nei ricordi, nei silenzi. Mille volte.
L’atmosfera è intima e sospesa e lascia spazio all’ascoltatore per riconoscere una storia che non appartiene solo a chi canta, ma a chiunque abbia compreso quanto sia importante prendersi cura di chi ci ha cresciuti, accompagnati, amati.
Mille volte è una canzone sul tempo che passa, sulla presenza che vale più delle parole e sulla necessità di stringere ciò che resta, prima che il tempo non basti più.
BIOGRAFIA – VAIDET
Vaidet, all’anagrafe Maria Francesca Videtta, classe 1997, nasce a Canosa di Puglia e fin da giovanissima mostra una forte curiosità per il mondo della musica. Attualmente laureata in fotografia, ha sempre coltivato la musica come spazio personale di espressione e come via di fuga dalla monotonia del piccolo paese da cui proviene.
Musicista autodidatta, inizia il suo percorso pubblicando cover online. Dopo il trasferimento a Roma, comincia a scrivere e comporre brani originali. Nell’ottobre 2023, nel giorno del suo compleanno, pubblica il suo primo singolo “Cade la pioggia”, una data simbolica che per lei rappresenta una vera e propria rinascita artistica.
Il suo stile richiama sonorità indie con influenze folk e atmosfere malinconiche, pur sfuggendo alle definizioni di un unico genere. Il 31 gennaio 2025 è uscito il suo singolo “Cliché”, che anticipa un percorso musicale sempre più personale e introspettivo.
