Triennale Milano. Gli appuntamenti dal 24 al 29 marzo 2026

Fattitaliani

 


GLI EVENTI DI TRIENNALE MILANO 


24 – 29 marzo 2026


24 marzo


10.30
Conferenza stampa | Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity


Conferenza stampa della mostra Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity, a cura di Francesca Picchi con Marco Sammicheli e Studio Mut (Martin Kerschbaumer e Thomas Knronbichler).


18.30
Incontro | Oltre il centro. Arte e pratiche situate nei territori

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org

Questo incontro si propone di rileggere le riflessioni emerse durante la pausa pandemica, momento in cui si è manifestata con urgenza la necessità di ripensare le relazioni tra arte, territorio e sostenibilità, e di ristabilire un equilibrio tra città e geografie non urbane. Negli ultimi anni, infatti, è cresciuto il numero di progetti artistici rivolti a contesti rurali, montani e piccoli borghi; parallelamente, istituzioni e organizzazioni culturali hanno progressivamente esteso il proprio raggio d’azione verso questi territori. In questo contesto, è possibile parlare di un cambiamento strutturale del sistema dell'arte? Modera Edoardo De Cobelli, direttore artistico di Spazio Volta e dottorando all’Università Milano-Bicocca. Intervengono Sara Fumagalli, curatrice della GAMeC di Bergamo; Andrea Lerda, curatore per l’arte contemporanea del Museo Nazionale della Montagna, Torino; Jacopo Lega, direttore creativo, progettista culturale e co-fondatore di Habitat, Tredozio; Vida Rucli, co-fondatrice del collettivo Robida, Topolò/Topolove In-Ruins, direzione artistica; Bianca Buccioli, project manager di Una Boccata d’Arte, promosso da Fondazione Elpis, Milano.


19.30
Spettacolo | FOG – Jiddu di Melk / Prod. Matteo Berrettini

Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org


L’ultima creazione di Matteo Berrettini racconta la storia di una compagnia di danza popolare bavarese che, in mancanza di successo, decide di diversificare e diventare “globale”. A poco a poco, inizia così a prendere in prestito passi di danza da paesi e culture diverse. Ma questo cambiamento artistico non è ben vissuto da tutti i ballerini. Sul palco, danze cecene, indonesiane, italiane, greche e anglosassoni si mescolano in un vortice di contaminazioni sempre più contraddittorio e carico di tensione, fino all’interruzione del ballo. A partire dalla rappresentazione del cerchio, figura universale che – dal gioco alla danza, fino al rituale – sembra poter cancellare differenze economiche e identitarie, Jiddu esplora il senso profondo della collettività e della comunità.



25 marzo


19.00
Performance | Corpo sonoro di Cristiana Palandri
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org


Una performance di Cristiana Palandri in collaborazione con Rosario Grieco e Lorenza Sganzetta, presentata in Voce e articolata in due momenti. Il primo è un ascolto acusmatico al buio: quattro composizioni diffuse in Ambisonics creano un campo sonoro 3D che avvolge il pubblico e favorisce la percezione fisica del suono anche in assenza di stimoli visivi. Il secondo è un live set spazializzato con processi in tempo reale e suoni di sintetizzatori. Le luci disegnano l’architettura reagendo al suono e modellando lo spazio come un corpo vivo. In mezzo al pubblico una danzatrice interagisce con gli spettatori e incarna i movimenti sonori, rendendo la musica una presenza tangibile.


19.30
Spettacolo | FOG – Rise di Daniele Ninarello
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org


Lunghi nastri d’argento sospesi dall’alto segmentano la scena, creando soglie da attraversare. In questo spazio cinque interpreti costruiscono una danza fatta di gesti elementari – come cullare, spingere, sostenere o slanciarsi – che, ripetuti e condivisi, trasformano il gruppo di danzatori in un organismo in movimento. Il paesaggio sonoro creato dal vivo da Dan Kinzelman, innescato dal suo sax insieme a synth e field recordings, si genera dal respiro e da azioni tattili, non accompagna ma orienta fisicamente i corpi, li spinge a cercarsi e a trovare un accordo comune. Il coreografo Daniele Ninarello lavora sul corpo come luogo di relazione.


21.00
Spettacolo | FOG – Jiddu di Melk / Prod. Matteo Berrettini
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org



26 marzo


10.00
Laboratorio | Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org


Torna l'appuntamento settimanale con Dance Well: un'iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson. La partecipazione è aperta a tutti.


18.00
Incontro | Un racconto urbano. Un saluto a Pierluigi Nicolin

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org

In Cuore un incontro dedicato all'architetto Pierluigi Nicolin. Durante l'evento è prevista la lettura di brani dal volume attualmente in preparazione, Racconto urbano. Interviste a Pierluigi Nicolin su Milano, a cura di Sergio Massironi e Beatrice Basile. A seguire amiche e amici, parenti, collaboratori e collaboratrici di diverse stagioni condividono parole in ricordo di Nicolin e della sua avventura umana e intellettuale.

18.30
Presentazione volume | Satira dell’architetto. Gabriele Neri

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org

Presentazione del nuovo libro di Gabriele Neri – dal titolo Satira dell'architetto. Controstoria di una professione attraverso la caricatura – che racconta la figura dell’architetto in maniera non convenzionale, contrapponendo a ritratti celebrativi una galleria di irriverenti caricature, illustrazioni satiriche e vignette umoristiche, dal Rinascimento ai nostri giorni. L’attenzione della satira verso l’architetto, svelata in questo libro edito da Casagrande e Mendrisio Academy Press, attesta inoltre il suo status, la sua visibilità mediatica e l’importanza del ruolo pubblico e sociale di questa professione. Intervengono Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano; Gabriele Neri, autore del libro; Marta Sironi, storica dell'illustrazione.

18.30
Incontro | Officina famiglie. Let’s talk! La privacy online

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org

Nel nuovo appuntamento del ciclo Officina famiglie viene affrontato un tema sempre più attuale: la privacy online. Al centro della discussione vi sono i principali rischi legati alla condivisione dei dati personali in rete e le modalità per riconoscere le situazioni potenzialmente pericolose. Nel corso dell'incontro vengono presentate anche le migliori pratiche per proteggere le proprie informazioni sensibili, con suggerimenti concreti per navigare in modo più consapevole e sicuro. Intervengono Francesca Parviero, CEO & Founder di Linkbeat; Barbara Indovina, avvocata e Responsabile dell’insegnamento Informatica per giurisprudenza dell’Università Bocconi. Modera Annie Mazzola, speaker radiofonica e conduttrice.

19.30
Concerto | FOG – Femenine di Sentieri Selvaggi, Julius Eastman

Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org


Femenine è una delle opere più emblematiche di Julius Eastman, compositore, pianista e performer afroamericano e omosessuale, tra le figure più radicali della scena sperimentale degli anni Settanta. Il brano nasce durante la collaborazione con il S.E.M. Ensemble, contesto in cui Eastman affinò un linguaggio personale, basato su improvvisazione e minimalismo espanso. La partitura è deliberatamente incompleta e non definitiva. Femenine combina strutture semplici con un’ampia libertà esecutiva, lasciando ai musicisti decisioni cruciali d’interpretazione. La scarsità di indicazioni è intenzionale: Eastman invita a usare intuizione, creatività e una relazione fisica con il suono. Il pezzo esiste davvero solo nell’esecuzione, ogni volta diverso eppure sempre fedele alla sua poetica.



27 marzo


10.30
Installazione sonora | SONDA. Liliana Moro

Ingresso libero: triennale.org

SONDA è il nuovo format di sperimentazione artistica e sonora in forma installativa di Voce Triennale. Il terzo appuntamento è dedicato a Liliana Moro e Francesco Fonassi. In un luogo imprecisato è un radiodramma che non segue una storia o una narrazione lineare. Il testo è composto da frammenti di frasi tratti da Hyperipotesi di Giorgio Manganelli e da Non c’è più firmamento di Antonin Artaud. Il titolo prende spunto dal libro di Manganelli In un luogo imprecisato. La sonorizzazione è stata realizzata in maniera artigianale, come si faceva un tempo: oggetti semplici, persino un’aspirina che si scioglie in un bicchiere, diventano strumenti per creare suoni unici. Il progetto nasce dalla collaborazione con l’artista Francesco Fonassi e con alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.



28 marzo


10.30
Incontro | Lotus Marathon

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org

Una giornata di racconti, pensieri, idee e progetti per ripercorrere le molte stagioni di "Lotus", a un anno dalla scomparsa di Pierluigi Nicolin e per celebrare il passaggio della rivista a Triennale Milano. La giornata si sviluppa come un forum, una performance o un gioco attorno a un’installazione monumentale ma effimera composta dai numeri della rivista. Gli interlocutori – oltre cinquanta tra architetti, designer, critici, pensatori e artisti che hanno fatto parte della traiettoria culturale di "Lotus" – possono prelevare i numeri dal mucchio, usarli e portarli via, trasformando così l’installazione in tempo reale, accettando un dono.

16.00 e 19.30
Spettacolo | FOG – Frankenstein (History of Hate) di Motus

Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org

Dopo Frankenstein (A Love Story), presentato in Triennale nel 2023, la compagnia Motus presenta il movimento conclusivo del progetto dedicato al “mostro” nato dalla mente della giovanissima Mary Shelley. Questo nuovo capitolo è la storia d’odio e tenerezza radicale di una creatura esclusa dalla beatitudine apparente degli umani, che la rifiutano solo per il suo aspetto non conforme. In Frankenstein (History of Hate) i livelli narrativi si intrecciano con il contemporaneo: la creatura e il dottor Frankenstein si inseguono in un “film performato” estremo, drammatico e folle, ambientato fra ecomostri e spiagge accecate dal sole di un pianeta arido e apocalittico, negli ultimi giorni dell’umanità.

18.00 e 21.00
Spettacolo | FOG – How I Learned to Drive di Tara Manić

Sold out

Scritto nel 1997, il celebre testo drammaturgico di Paula Vogel, vincitrice del premio Pulitzer e da molti indicato come Lolita scritto da una prospettiva femminile, torna oggi con una nuova urgenza: How I Learned to Drive mostra come la violenza nelle relazioni affettive non irrompe all’improvviso, ma si costruisce nel tempo, nelle zone grigie di fiducia, tenerezza e manipolazione. La regia di Tara Manić, figura emergente della scena teatrale serba, porta questa complessità in uno spazio intimo, dove la vicinanza fisica tra attori e pubblico rende palpabile la quotidianità e l’ambivalenza del legame tra la protagonista e suo zio. Con un approccio minimalista, che evita la visualizzazione e affida molto allo spettatore, gli attori Marta Bogosavljević e Svetozar Cvetković attraversano affetto, autorità, confusione e danno senza scorciatoie emotive. Il lavoro costringe a riflettere su ciò che ancora oggi resta difficile da nominare: la violenza che cresce nel tempo e gli interstizi sociali in cui pedofilia e misoginia possono insinuarsi.

20.30
Clubbing | Close and Slow. Hugo Sanchez b2b2 Brillante. Army of Love

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org

Una serata speciale in Voce guidata dalla selezione musicale di Hugo Sanchez e Brillante a cura di Ingo Niermann che, attraverso la musica e il ballo, propone nuove e libere modalità di interazione tra i corpi. Close & Slow si apre con un workshop di danza realizzato in collaborazione con Dance Well – Ricerca e movimento per il Parkinson per poi scivolare senza soluzione di continuità in un vero e proprio party libero tra ritmi introspettivi e nuove frontiere sonore. La serata si basa sul progetto Army of Love, che promuove la ridistribuzione dell'amore sensuale.

Line-up
18.30 – Sonorizzazione a cura di Hugo Sanchez e Brillante e incontro tra i partecipanti
20.00 – Workshop
A seguire dj set di Hugo Sanchez e Brillante



29 marzo


10.00
Laboratorio | Il Linguaggio del Silenzio. La delicatezza come metodo

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org


Tara Manić è autrice dello spettacolo How I Learned to Drive, che affronta temi estremamente difficili – violenza sessuale, trauma, abuso di potere e pedofilia – attraverso un linguaggio teatrale preciso, sobrio ed eticamente consapevole. A partire dalla pratica artistica e pedagogica della regista teatrale serba, il laboratorio esplora come il teatro possa lavorare con materiali duri e dolorosi senza riprodurre violenza, sensazionalismo o ritraumatizzazione. Piuttosto che privilegiare il risultato finale, il workshop pone l’accento sul processo, sull’etica e sulle scelte artistiche, ed è rivolto a chi è interessato a esplorare temi legati alle esperienze delle donne, alla corporeità, alla vulnerabilità e al trauma nella pratica performativa contemporanea, concentrandosi sulla forma artistica come strumento di cura, distanza e responsabilità nei confronti sia degli interpreti sia del pubblico.

15 – 22.30
Proiezione | FOG – [ÒDIO] di Motus

Ingresso libero previa registrazione: triennale.org


In occasione dello spettacolo Frankenstein (History of Hate), parte del festival FOG 2026, è in programma la proiezione del film [ÒDIO], un'indagine con giovani di diverse nazionalità e background culturali che va a completare la lunga ricerca sul romanzo Frankenstein (o il Moderno Prometeo) di Mary Shelley avviata dalla compagnia Motus nel 2023. [ÒDIO], progetto vincitore del programma Italian Council (2024), è un film–documentario collettivo composto da decine di voci e volti diversi che la crew di Motus ha seguito, incontrato e coinvolto per creare una drammaturgia di riflessioni sulla violenza imperante nel presente.


15.30
Laboratorio | Matì

Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org


Matì è un percorso multisensoriale alla scoperta dei materiali e delle loro proprietà. Una grande collezione di campioni attende bambine e bambini nel Museo del Design Italiano di Triennale, invitandoli a toccare, osservare ed esplorare. Attraverso semplici esperimenti, attività creative ed esplorazioni con i cinque sensi, i partecipanti imparano a riconoscere le caratteristiche dei materiali: come si comportano, cosa li rende diversi e come possono essere trasformati. Un laboratorio pensato per conoscere il design in modo intuitivo, curioso e divertente.

16.00 e 19.30
Spettacolo | FOG – Frankenstein (History of Hate) di Motus

Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org


18.00 e 21.00
Spettacolo | FOG – How I Learned to Drive di Tara Manić

Sold out



Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !
To Top