Giovedì 12 marzo ore 20.30, Auditorium Manzoni
Un viaggio musicale in cui la musica da film entra in dialogo con la scrittura puramente sinfonica: arriva per la prima volta nel capoluogo emiliano, il concerto “Piovani dirige Piovani”, che vede il grande pianista, compositore e direttore Nicola Piovani dirigere la propria musica debuttando sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. L’appuntamento, in programma giovedì 12 marzo alle ore 20.30 all’Auditorium Manzoni, affianca brani tratti da alcune delle colonne sonore più famose del maestro, come La vita è bella o Suite Fellini, a pagine della sua produzione sinfonica, che vedranno solisti le prime parti dell’Orchestra del TCBO Francesco Maria Parazzoli al violoncello e Simone Nicoletta al clarinetto. Il Teatro conferma così la propria volontà di valorizzare la musica come linguaggio senza confini, capace di tenere insieme rigore compositivo, immaginario cinematografico e ascolto contemporaneo. Il concerto del 12 marzo è infatti il primo di una serie di appuntamenti in programma nel 2026 che – dalla rassegna “Jazz on Symphony” con la direzione artistica di Paolo Fresu all’omaggio alla produzione autoriale di Francesco Guccini con “Opera Guccini”, passando per i “Disney Concerts” – consolideranno la sinergia con grandi maestri di fama nazionale e internazionale, e indagheranno la musica con uno sguardo a 360 gradi.
Sono entrambi legati alla scienza i titoli dei brani che occupano la prima parte della serata: Il canto dei neutrini, composizione per violoncello solista e orchestra d’archi, arpa, celesta e percussioni, che si ispira alla doppia natura – materiale e invisibile – delle particelle subatomiche; e la rapsodia per clarinetto e orchestra in tre movimenti Cyberknife, che prende invece il nome da una macchina usata per la radioterapia. La seconda parte del concerto è dedicata al rapporto profondo tra Piovani e il cinema, inteso come uno dei luoghi privilegiati della sua ricerca musicale: accanto alla suite sinfonica tratta dalla colonna sonora di La vita è bella – che nel 1999 gli valse un Premio Oscar – si ascolta la Suite Fellini. Dalla collaborazione con il regista riminese – omaggiato in queste pagine – erano nate infatti le colonne sonore dei suoi ultimi tre film Intervista, Ginger e Fred e La voce della luna.
Compositore di riferimento della scena musicale italiana ed europea, Piovani ha sviluppato un linguaggio personale capace di muoversi con naturalezza tra teatro, cinema e sala da concerto. Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Nanni Moretti e Giuseppe Tornatore. Oltre al già citato Oscar, il compositore si è aggiudicato quattro David di Donatello, quattro Nastri d’Argento e tre Globi d’oro; Piovani è inoltre “Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres” della Repubblica Francese. Come direttore ha già debuttato sul podio di compagini come l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e del Teatro Petruzzelli di Bari. È artista residente della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Nell’ambito della collaborazione tra la Cineteca di Bologna e il Teatro Comunale di Bologna – che a fine mese le vedrà affiancate anche per il dittico Rapsodia Satanica / Cavalleria Rusticana – due giorni prima del concerto, il 10 marzo, la Cineteca ospiterà Nicola Piovani, il quale alle ore 17.45 introdurrà la proiezione di Ginger e Fred in programma al Cinema Modernissimo.
“Piovani dirige Piovani” è una produzione di Musica per Roma.
I biglietti – da 30 a 50 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi), dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15; il giorno del concerto presso l’Auditorium Manzoni da 1 ora prima fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.
Info: https://www.tcbo.it/eventi/