TCBO, domenica 8 marzo Danila Grassi dirige pagine di Cherubini, Verdi, Puccini, Bizet tra mitologia, storia e letteratura

Fattitaliani

 

©Andrea-Ranzi

In programma anche le Danse sacrée Danse profane di Debussy, con solista la

prima arpa dell’Orchestra del TCBO Cinzia Campagnoli

 

Domenica 8 marzo, ore 11 all’Auditorium Manzoni

 


È un concerto costruito attorno a un programma che attraversa il teatro musicale italiano ed europeo mettendo al centro figure femminili – Medea, Giovanna d’Arco, Manon Lescaut e Carmen – protagoniste di storie di libertà, ribellione e autodeterminazione, quello che il Teatro Comunale di Bologna dedica alla Giornata Internazionale della Donna domenica 8 marzo alle ore 11.00 all’Auditorium Manzoni. La direzione musicale è affidata a Danila Grassi, al suo debutto sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico sinfonica felsinea. Tra i brani in programma anche le Danse sacrée e Danse profane per arpa e orchestra d’archi di Claude Debussy, che vedono impegnata come solista Cinzia Campagnoli, prima arpa dell’Orchestra. L’iniziativa dell’8 marzo si inserisce in un più ampio progetto promosso dal TCBO dedicato alle ricorrenze civili e alla memoria collettiva, attraverso il quale la fondazione lirico-sinfonica bolognese si apre a un dialogo costante con la città nel corso dell’intera stagione: un percorso già avviato con l’appuntamento musicale del 25 novembre 2025, che ha visto impegnato il Coro Femminile del Comunale, e con il più recente Concerto della Memoria, nella giornata del 27 gennaio 2026.

 

«La musica accompagna da sempre la storia degli esseri umani: è stata ed è voce sociale, politica, religiosa e spirituale, capace di dare forma alla memoria, al dolore, alla speranza – dice la Sovrintendente del TCBO Elisabetta Riva – Il Teatro sta approfondendo, con un impegno rinnovato, la propria presenza nel calendario sociale e culturale della città, ponendo particolare attenzione a un’azione consapevole e responsabile. Non si tratta di una scelta episodica, ma di un orientamento che appartiene alla vocazione storica di Bologna e del suo Teatro: essere parte viva della comunità, del suo pensiero e della sua coscienza civile».

 

Il concerto si apre proprio con le Danse sacrée e Danse profane di Debussy, due brani sperimentali ricchi di implicazioni simboliste composti nel 1904. È poi proposta l’Ouverture tratta dalla Medea di Luigi Cherubini, opera in tre atti scritta nel 1797 che esplora temi di vendetta e passione attraverso la figura tragica della maga della mitologia greca. Segue, da Manon Lescaut di Giacomo Puccini, il celebre Intermezzo mentre, dal dramma lirico Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi, si ascolta la Sinfonia. In programma anche le due suite tratte dalla nota Carmen di Georges Bizet, arrangiate postume dall’amico musicista del compositore francese Ernest Guirard, ciascuna strutturata in sei numeri che raccolgono i più famosi temi dell’opera.

 

Ad interpretare questo viaggio musicale che esplora figure di donne anticonvenzionali è la giovane direttrice d’orchestra Danila Grassi, già sul podio di importanti istituzioni musicali italiane e internazionali come l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Regio di Torino, del Wexford Festival, dell’Opera di stato di Stoccarda e del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia. Ha lavorato in qualità di assistente di maestri come Fabio Luisi e Maurizio Benini, ed è stata la prima donna a dirigere un titolo operistico nella storia del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca.

 

Dopo l’appuntamento dell’8 marzo, il Teatro Comunale di Bologna porterà avanti il cartellone dedicato alle ricorrenze civili con una serie di ulteriori incontri musicali che si aggiungono alla rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven” la quale, avviata a gennaio, ha finora registrato il sold out in tutte le date. Il calendario prosegue infatti con il tradizionale concerto conclusivo del Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto”, promosso dall’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e dal Comitato di Solidarietà alle Vittime delle Stragi, e concerti legati alla festa di S. Petronio (4 ottobre) – che vedrà coinvolti il Coro Giovanile e il Coro Voci Bianche del TCBO –, alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre) e alla Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre).

 

Info: https://www.tcbo.it/eventi/concerto-per-la-giornata-internazionale-della-donna/

 


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