Il 72% degli italiani ricorre al “comfort eating” almeno una volta a settimana.
È quanto emerge da un nuovo studio di Unobravo, condotto su oltre 1.700 persone, che indaga i principali fattori che spingono a cercare conforto nel cibo e mette in luce il profondo legame tra alimentazione e benessere psicologico.Si puo accedere allo studio completo al seguente link: https://www.unobravo.com/dati/
Dallo studio emerge:
Il 72% degli italiani pratica comfort eating almeno una volta a settimana mentre il 14,5% ricorre al cibo per conforto ogni giorno.
La causa emotiva principale e lo stress (28%), seguito da noia (19%), tristezza (15%) e ansia (10%).
I fattori esterni principali che contribuiscono al comfort eating sono: lo stress correlato al lavoro (32%), seguito dai problemi generazionali (21%) e isolamento sociale (9,5%).
Il 13% degli italiani è estremamente insoddisfatto del proprio corpo e il 35% di loro pratica comfort eating ogni giorno.
Altri metodi di coping per affrontare lo stress sono scorrere i social media (54%) e guardare film e serie TV (41,5%).
Il report evidenzia come il comfort eating non sia uno sfizio occasionale, ma una risposta diffusa alle pressioni della vita moderna, spesso accompagnata da un carico emotivo aggiuntivo.

