Un singolo tra viralità e
identità collettiva che ha raggiunto l’11° posto nella Viral 50 Italia, è
entrato nella classifica Italy Risers di Shazam e si è posizionato al 70° posto
tra i video musicali più visti in Italia su YouTube, ha generato oltre 200.000
suoni su TikTok ed è stato tra i 200 brani più shazammati d’Italia
Intervista a cura di Domenico Carriero.
“La scelta migliore”, l’ultimo singolo di SINOMINE (prod. Pi
Greco e Ames), disponibile su tutte le
principali piattaforme digitali per Altafonte Italia, si afferma come uno dei brani
emergenti più rilevanti del panorama digitale italiano, confermando la crescita
costante del progetto SINOMINE e la forza di una connessione autentica con il pubblico.
Il
singolo ha raggiunto l’11° posto nella Viral 50 Italia di Spotify, è entrato nella classifica Italy
Risers di Shazam e
si è posizionato al 70° posto tra i video musicali più visti in
Italia su YouTube. Parallelamente, il brano ha
generato oltre 200.000 suoni su TikTok ed è stato tra
i 200 brani più shazammati d’Italia, risultati che testimoniano un successo organico e spontaneo, nato
dall’immedesimazione degli ascoltatori.
Al
centro del brano c’è una dichiarazione d’amore intensa e consapevole. “Sei
la scelta migliore che ho fatto” non è soltanto un ritornello, ma una presa di posizione emotiva. Il brano
racconta l’incontro che cambia il destino (“È cambiato il destino, ad un
tratto”) e quella persona che diventa
eccezione tra mille, rifugio e certezza (“Per me, già profumi di
casa”).
Il
testo attraversa fragilità e forza, vulnerabilità e promessa, trasformando
l’amore in una scelta quotidiana e coraggiosa. “Tu c’eri quando non
c’era nessuno” diventa il
cuore del racconto, mentre la promessa “Ti starò a fianco quando è
notte” rafforza l’idea di una
presenza costante, capace di resistere anche quando “il
mondo intero crolla”.
Il ritornello, immediato e riconoscibile, ha contribuito alla viralità del
brano, rendendolo un inno condiviso e trasversale.
SINOMINE nasce dall’idea di “senza nome”, un manifesto chiaro che punta ad annullare l’identità personale per
lasciare che sia il messaggio a parlare attraverso la musica. Non un semplice
artista, ma un contenitore di storie vere, intime e universali. Il progetto
prende vita attraverso un format innovativo che trasforma le esperienze reali
delle persone in canzoni, affondando le sue radici nel mondo rap/pop e
costruendo un ponte diretto tra vissuto personale e arte. Il cuore del format è
l’interazione con la community: chi segue il progetto può inviare racconti ed
esperienze tramite messaggi privati sui social o attraverso un numero dedicato.
Quando una storia risuona con l’artista, diventa musica, generando
un’esperienza partecipativa e collettiva in cui chi ascolta non è soltanto
pubblico, ma parte attiva del processo creativo.
Il
primo brano del progetto 2025, “Ti senti fragile”, nato da una confessione anonima ricevuta tramite
nota vocale, ha ottenuto la copertina della playlist Spotify
“Generazione Z”
e ha superato un milione di streams in meno di due mesi, raggiungendo
attualmente oltre 2 milioni di stream.
Con “La scelta migliore”, SINOMINE consolida un’identità artistica forte e riconoscibile, dimostrando che la musica può diventare uno spazio sicuro in cui le emozioni di tutti trovano voce.
SINOMINE intraprende ufficialmente il suo percorso artistico nel 2019, dopo aver
iniziato a scrivere i primi testi già nel 2010. La sua penna lo porta a
distinguersi subito anche come autore, collaborando con artisti del calibro di Andrea
Sannino, Chiara
Galiazzo e Jake
La Furia, con oltre 10
milioni di ascolti raggiunti grazie ai suoi brani. Parallelamente porta avanti
la carriera da artista, superando i 7 milioni di stream e costruendo un repertorio che
mescola rap e hip hop a tematiche intime e universali.
Nell’ultimo
anno la sua musica ha trovato grande spazio online, con oltre 50
milioni di visualizzazioni sui social, 3,5 milioni di views su YouTube e una community in
continua crescita: più di 170 mila follower su TikTok e 100
mila su Instagram. La
spontaneità dei suoi contenuti e la capacità di parlare senza filtri gli hanno
permesso di consolidare un rapporto diretto con il pubblico. Nel 2026 collabora
con Le
One al suo ultimo singolo “Le
parole che non ti ho detto”.
Le
sue radici hip hop emergono anche dai numerosi contest e battle affrontati in
tutta Italia, dove ha ottenuto vittorie e riconoscimenti, venendo premiato da
artisti come Nerone, Axos e
Grido. La sua musica è al tempo
stesso tecnica e racconto: un viaggio fatto di esperienze vissute, sogni e
vulnerabilità, capace di toccare corde profonde e di arrivare a un pubblico
eterogeneo.

