L'11 marzo alle ore 20.30, la Sala Black dello Spazio Diamante ospiterà "Sbandate", una produzione Altra Scena con la regia di Loredana Scaramella.
Lo spettacolo si presenta come un concerto teatrale che unisce parola e musica dal vivo per raccontare una storia rimossa: quella delle ragazze rinchiuse nei riformatori franchisti fino alla metà degli anni Ottanta, nel cuore della transizione democratica spagnola.In scena l’eclettica compositrice, performer e attrice Mimosa
Campironi (voce, pianoforte, chitarra) incarna Paloma attraverso una
presenza scenica viscerale, in cui l'attrice e la musicista diventano una cosa
sola. Accanto a lei il valente batterista Alessandro Luccioli.
Al termine dello spettacolo previsto il talk con la psicologa Rosalba Taddeini dell’Associazione Differenza Donna e il Professore Simone Trecca (Università Roma Tre) insieme alla compagnia. Un confronto sul divario tra libertà riconosciuta e libertà vissuta nel corpo, tra autodeterminazione dichiarata ed esperienza reale.
IL PROGETTO E LA STORIA
Nato in stretta sinergia con l’Università Roma Tre – a conferma di un
percorso artistico che unisce la forza della scena all'approfondimento storico
– lo spettacolo esplora le zone d'ombra, il controllo e la repressione che
hanno attraversato una transizione spesso celebrata come modello politico.
Al centro della narrazione c’è Paloma, una giovane donna in fuga dalla
violenza domestica, arrestata e internata.
Scritta da Laila Ripoll (con la traduzione di Veronica Orazi), la vicenda di Paloma è fittizia, ma si fa specchio realistico di migliaia di ragazze. Ispirandosi a testimonianze reali raccolte dall'autrice, la sua storia diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla condizione femminile, sul controllo dei corpi, sulle maternità negate e sulle cicatrici lasciate da un sistema oppressivo.
LA MESSA IN SCENA: ROCK, CORPO E VISIONE
Quello proposto non è un monologo tradizionale, ma un coinvolgente live
set teatrale costruito come una scaletta d’album: quadri emozionali che si
susseguono come tracce musicali. Il suono è amplificato, il ritmo incalzante,
il corpo è strumento narrativo. Il palco diventa campo di battaglia.
«Il mio lavoro – spiega Mimosa Campironi – attraversa teatro e musica
dal vivo cercando una propria coerenza: rock, corpo, visione.
Rock come energia e linguaggio; corpo come presenza e atto performativo;
visione come tentativo di guardare il presente senza interrompere il dialogo
con la memoria e con le tensioni del nostro tempo.
In scena provo ad aprire uno spazio di sperimentazione, un terreno vivo in cui parola e musica possano convivere in una dimensione contemporanea, fisica e necessaria. La musica non accompagna, ma costruisce l’architettura dell’azione; la parola non illustra ma si espone, assumendosi il rischio del confronto».
La partitura sonora intreccia brani originali a rielaborazioni della
scena rock degli anni '80 - da Patti Smith all'eco di "Naranjito",
simbolo dei Mondiali di Spagna '82 - trasformando la memoria in energia
scenica.
Guidata dalla regia di Loredana Scaramella – e supportata dalle
animazioni di Giulia Oddi, dai video e aiuto regia di Mattia Ranaldo e
dagli elementi di costume di Giulio Benvenuti – l'opera evita ogni retorica
punitiva: la memoria non è un monumento, ma materia viva. Lo spettacolo non
schiaccia sotto il peso della storia, ma lascia lo spettatore attraversato da
un desiderio di giustizia e pluralità.
"Sbandate" utilizza il linguaggio viscerale e diretto del rock per sottrarre la storia all'oblio e restituirla come atto vivo, interrogando il nostro presente sui diritti fragili e la memoria rimossa. Non un racconto consolatorio, ma un attraversamento.
Mimosa Campironi (Interprete): Musicista e attrice
trasversale tra teatro, cinema e composizione musicale, formatasi al
Conservatorio G. Verdi di Milano e al Centro Sperimentale di Cinematografia di
Roma. Ha pubblicato due album ed è vincitrice del Premio della Critica a
Musicultura e del Premio SIAE per la Miglior Musica. A teatro, tra l’altro, è
stata protagonista in Romeo e Giulietta diretto da Gigi Proietti.
In Sbandate la sua presenza è totale: canta, suona e narra in un'intensa performance multidisciplinare.
Laila Ripoll (Autrice): Nata a Madrid nel 1964, è tra
le voci centrali del teatro spagnolo contemporaneo e dal 2025 dirige la
Compañía Nacional de Teatro Clásico.
Per scrivere "Sbandate" (titolo originale Descarriadas) ha condotto un'ampia ricerca documentale, raccogliendo studi, dossier e interviste a superstiti dei riformatori franchisti.
Loredana Scaramella
(regista) alterna all’attività di
regista quella nel campo della didattica e della scrittura. È casting director
e acting coach. Dal 2003, per il Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti di
Roma, ha curato come traduttrice e regista l'allestimento di testi shakespeariani.
Dal 2017 ad oggi, con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture
Straniere dell'Università Roma Tre,
collabora a progetti nazionali legati al teatro, e in particolare a Shakespeare
Encore, rassegna di riscritture drammaturgiche ispirate al teatro
shakespeariano, e ad Herencias, rassegna di testi contemporanei nata con
l'intento di rintracciare le orme identitarie del mondo ispanico attraverso le
scritture della memoria.
MIMOSA CAMPIRONI
SBANDATE
di Laila Ripoll
| traduzione Veronica Orazi
con Mimosa Campironi (voce, pianoforte, chitarra)
e Alessandro Luccioli percussioni e batteria
animazioni Giulia Oddi | video e aiuto regia Mattia Ranaldo
elementi di costume Giulio Benvenuti |
regia LOREDANA SCARAMELLA
produzione ALTRA SCENA
SPAZIO DIAMANTE sala black
11 MARZO ore 20.30
Un live set teatrale rock contro l’oblio della memoria
Previsto dopo spettacolo talk con l’Associazione Differenza Donna
Tra corpo e diritto: identità femminile e narrazioni della violenza
SPAZIO
DIAMANTE
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM
Lo
Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a
chiunque di venire a Teatro
Biglietto Supporter - € 19 - Biglietto Standard - € 15 - Biglietto Agevolato - €12
Durata: 90 minuti

