Nell’ambito delle iniziative di Roma Capitale per l'ottantaduesimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, il testimone della memoria passa anche attraverso l'analisi del valore civile dell'arte e del suo ruolo pubblico.
Il 27 marzo alle ore 17.30, presso l'Hub Culturale Moby Dick (via E. Ferrati 3), è in programma la presentazione del volume “L'arte per la storia. Mirko Basaldella alle Fosse Ardeatine” (Ed. Forum, 2025) con testi di Andrea Zannini (professore di Storia Moderna presso l'Università di Udine) e fotografie di Luca Laureati. La pubblicazione restituisce il valore artistico ed emotivo del primo monumento italiano dedicato alle vittime del nazifascismo. L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è realizzata da FARE srl, con il sostegno del Comune di Udine.
Il libro intreccia le parole dello storico Zannini con gli scatti di Laureati per raccontare come la cancellata delle Fosse Ardeatine realizzata dallo scultore friulano Mirko Basaldella riesca a tradurre la tragedia in simboli spaziali, trasformando la trama dei fatti in movimenti delle forme e risolvendo in una composizione di volumi e colori il vuoto lasciato dalle 335 persone trucidate dalle SS il 24 marzo 1944, in rappresaglia all’attacco partigiano di via Rasella. L'opera di Basaldella, dopo oltre tre quarti di secolo, continua a dare voce a quella moltitudine di famiglie che ancora oggi a Roma e in tutta Italia porta il peso di quel sacrificio.
“La cancellata di Mirko Basaldella alle Fosse Ardeatine è il primo monumento italiano dedicato alle vittime del nazifascismo, 335 persone trucidate dalle SS il 24 marzo 1944, tra queste c’era anche il mio bisnonno, un richiamo intimo ed emotivo” dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. “La memoria storica su quel massacro è stata labile, a volte scivola via come i granelli di sabbia tra le mani. L’opera scultorea di Basaldella ci consente, anche grazie a questo volume che raccoglie fotografie e testi, di parlare del feroce eccidio che ha interessato non un singolo, non un’unica famiglia, ma la memoria collettiva di questa città. Presentare ‘L’arte per la storia’ è quindi un atto di resistenza a maggior ragione in questi tempi di guerra, un modo per accrescere la memoria storica, scuoterci dall’assuefazione ai conflitti di questi anni e aggiungere un altro tassello alla comunità e all’identità collettiva delle romane e dei romani”.
“Udine, con la sua medaglia d’oro per la Resistenza, porta la responsabilità di tutto il Friuli che combatté per la Liberazione dal nazifascismo” aggiunge Federico Angelo Pirone, Assessore all'Istruzione e alla Cultura del Comune di Udine. “Questo libro, per il quale ringraziamo il comune di Roma, ci ricorda che la memoria delle Fosse Ardeatine non appartiene soltanto al passato, ma continua a interrogare il nostro presente. Attraverso l’opera dell’udinese Mirko Basaldella, l’arte diventa linguaggio civile, capace di custodire il dolore della storia e di trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, il valore profondo della libertà, della democrazia e del prezzo che i nostri concittadini di allora furono disposti a pagare”.
All'incontro, interverranno: Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale; Federico Angelo Pirone, Assessore all'Istruzione e alla Cultura del Comune di Udine; Federica Pirani, Direttrice della Direzione Patrimonio artistico delle ville storiche e Archivio Storico capitolino; Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio Roma VIII; Francesco Albertelli, Presidente di Anfim; l’autore Andrea Zannini, professore di Storia Moderna presso l'Università di Udine; il Presidente di DiSCo - Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza.
La presentazione è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Info su https://culture.roma.it.

