ROMA – Rino Gattuso aveva invocato “leggerezza”, per non arrivare al primo playoff mondiale con l’Irlanda del Nord col braccino.
E invece, niente: è impossibile. “Dormo con qualche pillolina… Vista l’età, devo ringraziare il nostro staff, sennò alle 4 apro gli occhi e sembro un pipistrello”, dice scherzando il ct della Nazionale. “E’ la partita più importante della mia carriera. Sento di avere un Paese sulle spalle”.“In questi mesi tutti mi chiedono di portare la Nazionale al Mondiale. All’interno della squadra c’è un umore positivo. Sono stati tre giorni belli, bellissima atmosfera. Domani sappiamo cosa ci giochiamo, ma ci arriviamo carichi, anche sentendo responsabilità e tensione. Si tratta di una partita che si giocherà di testa e di gamba. I nostri avversari faranno pochissime cose ma sanno come farle. Bisognerà essere bravi ed essere forti mentalmente, quindi riuscire a giocare in velocità e a portare i giocatori negli ultimi 16-20 metri”.
“Sappiamo i loro punti di forza, da mesi ne parliamo al telefono, non abbiamo fatto solo cene. Evoluti come sono, i giocatori di oggi vedono partite online, sistemi tattici. Da due giorni facciamo sala video, la squadra sa che deve annusare il pericolo. L’Irlanda su ogni palla ci crederà fortemente”.
Fonte Agenzia Dire - www.dire.it


