Domenica 15 marzo alle 12.20 su Rai 1 “Linea Verde” approda a Venezia per raccontare alcuni degli antichi mestieri legati alla città e alle isole della sua laguna.
Peppone Calabrese e Fabio Gallo insieme a Margherita Granbassi andranno alla scoperta di una Venezia inusuale e autentica dove mani sapienti di artigiani preservano ancora oggi un’identità e una cultura secolare che sanno guardare anche al futuro. Come i segreti dello squero, il cantiere tradizionale dove nascono e vengono riparate le gondole, simbolo indiscusso della città, e il mestiere dello “squerariol”, il maestro d’ascia che le realizza. O la bottega del più giovane “remér” di Venezia, l’artigiano che costruisce forcole e remi per le gondole e altre imbarcazioni tradizionali.Si parlerà poi della riscoperta dell’antica tecnica della voga alla veneta nei canali della città, come si faceva un tempo, per una gestione più sostenibile di Venezia e del suo delicato ambiente. E dell’agricoltura lagunare sull’isola di Sant’Erasmo, considerata “l’orto di Venezia” fin dai tempi della Serenissima, dove si coltiva il prelibato carciofo violetto. Spazio poi alla pesca e all’“allevamento” delle “moeche”, quei granchi che solo in alcuni periodi dell’anno perdono il guscio. Una tradizione secolare che non esiste altrove e che sull’isola della Giudecca viene custodita ancora da un’unica famiglia. A seguire, la puntata si occuperà dell’arte dei tessuti, velluti e broccati, che vengono realizzati con antichi telai del 1700 in una storica manifattura. E dei maestri vetrai di Murano, che nelle fornaci dell’isola trasformano magicamente sabbia e fuoco in opere d’arte. E non ultimo, il mestiere del cibo. Nella cornice dello storico mercato di Rialto, il racconto di uno dei prodotti più identitari di Venezia: il baccalà. Un mosaico di storie, visioni e bellezza che rappresentano un patrimonio culturale unico e sono identità e anima di questi luoghi.
