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“Trasparenza salariale e parità di genere nell’impresa” costituisce quindi un’importante raccolta delle principali normative vigenti in materia di sostenibilità, trasparenza retributiva e parità di genere nel contesto aziendale, alle quali imprese e organizzazioni italiane dovranno adeguarsi nei prossimi anni. Al contempo, il volume si propone come uno strumento operativo completo, capace di offrire ai professionisti competenze, metodo e visione strategica: risorse necessarie ad interpretare e applicare correttamente le nuove disposizioni.
Il manuale intende offrire una chiave di lettura sistematica delle trasformazioni che interessano il diritto del lavoro, attraverso l’affermazione di nuovi diritti legati alla sostenibilità sociale e ambientale, oggi riconosciuta come presupposto imprescindibile di una governance responsabile e lungimirante. Ad emergere con chiarezza è come la sostenibilità rappresenti oggi una leva fondamentale a disposizione del mondo del lavoro per affrontare le sfide dei prossimi anni: dal calo demografico all’intelligenza artificiale, dall’invecchiamento della popolazione al rilancio delle pari opportunità.
Al centro del volume un’analisi sistematica di quattro innovativi provvedimenti europei: la Direttiva n. 970/2023 (Pay Transparency), in riferimento all’abbattimento del divario retributivo tra uomini e donne; la Direttiva n. 1760/2024 (CSDDD), che impone alle imprese un processo di due diligence riguardante i diritti umani; la Direttiva n. 2464/2022 (CSRD), ideato per favorire l’integrazione del bilancio di sostenibilità nelle organizzazioni; la Direttiva n. 1499/2024 sugli Organismi di parità di genere, a rafforzare i processi per la gender equality.
In questo quadro, la nuova normativa sulla trasparenza retributiva (Direttiva UE n. 970/2023) segna un passaggio decisivo per le politiche di parità salariale, rafforzando il principio di pari retribuzione e introducendo obblighi mirati al monitoraggio del divario tra uomini e donne. La disciplina incide direttamente sui processi HR, promuovendo maggiore trasparenza fin dalle fasi di selezione, vietando la richiesta della storia salariale dei candidati e chiarendo i criteri per la progressione economica all’interno delle aziende.
“Con Trasparenza salariale e parità di genere nell’impresa abbiamo voluto offrire una risposta tempestiva e autorevole a una riforma che sta incidendo in modo significativo sull’organizzazione del lavoro e sulle responsabilità delle imprese”, ha dichiarato Antonella Sciara, Tax, Labour & Corporate BU Director di Lefebvre Giuffrè. “Il nostro impegno, come editore, è intercettare con rapidità le evoluzioni normative e tradurle in strumenti affidabili e immediatamente operativi per professionisti e aziende. In un contesto in cui la trasparenza retributiva e la parità di genere diventano elementi strutturali della governance, fornire contenuti solidi, aggiornati e applicabili significa accompagnare il mercato con autorevolezza in una fase di cambiamento profondo”.
“La presentazione di Trasparenza salariale e parità di genere nell’impresa alla Camera dei Deputati rappresenta un momento di confronto su un cambiamento normativo che avrà effetti imponenti sul tessuto economico e sociale del Paese. Quando la legislazione incide in modo così profondo sull’organizzazione delle imprese, diventa essenziale favorire un dialogo strutturato tra chi definisce le regole e chi è chiamato ad applicarle”, ha commentato Stefano Garisto, CEO di Lefebvre Giuffrè. “In questo scenario, il nostro impegno non è solo quello di rendere accessibile la norma, ma di mettere in connessione competenze, esperienze e prospettive diverse, creando spazi di confronto qualificato. Come parte del Gruppo Lefebvre, promuoviamo l’attuazione concreta dei criteri ESG, accompagnando imprese e professionisti con contenuti solidi e strumenti aggiornati che favoriscano un impatto positivo e duraturo della legislazione sul sistema economico e sulla società”. Ciro Cafiero
Lefebvre Giuffrè
Gruppo Lefebvre |

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