La settimana del Festival di Sanremo si è aperta con una grande novità: per la prima volta il Molise ha portato nella città dei fiori uno spazio ufficiale di promozione, “Casa Molise a Sanremo”, inaugurato a inizio kermesse in piazza Bresca, a pochi metri dall’Ariston. Nel cuore pulsante del festival, tra ristoranti e locali frequentati ogni sera da cantanti, giornalisti e addetti ai lavori, il Molise ha così trovato una vetrina privilegiata.
Intervista ad Adele Fraracci e Stefano Trotta a cura di Domenico Carriero.
L’iniziativa, promossa dall’associazione “Amici del
Morrutto” insieme a Ps Live Group, ha visto il sostegno di sei Comuni —
Campobasso, Isernia, Termoli, Larino, Agnone e Riccia — affiancati dai main
sponsor Dimensione e Levigas. All’interno dello spazio espositivo è stato
possibile scoprire tradizioni e testimonianze della cultura regionale: su tutte
la campana realizzata dalla Fonderia Marinelli di Agnone, dedicata al Festival
e al suo direttore Carlo Conti, destinata a essere donata personalmente al conduttore
al termine della manifestazione. Accanto a essa hanno attirato curiosità i
ritratti in grano di Raffaella Carrà e Mike Bongiorno, provenienti dal Museo
della Festa del Grano di Jelsi, le riproduzioni dei fossili del Museo del
Paleolitico di Isernia, il torchietto della Festa dell’Uva di Riccia, i fiori
di cartapesta di Larino, una Ndoccia e vari manufatti in rame di Agnone, oltre
a un gioiello ispirato alla “Rotonda sul mare” di Fred Bongusto.
Casa Molise ha ospitato numerosi appuntamenti lungo la
settimana. Tra questi, l’omaggio a Tony Dallara, con la città di Campobasso che
ha consegnato un riconoscimento alla memoria del cantante recentemente
scomparso, alla presenza della moglie Patrizia Orioli. Nei giorni successivi sono
stati presentati il libro Moliseide e il brano “Notti di provincia”
firmato da Depsure, Ivan Stray e Giovanni Paura. La settimana si è chiusa con
l’evento “Voglio ritornare a Campobasso”, dedicato a Fred Bongusto.
Il festival ha rappresentato anche l’occasione per il
ritorno dell’iniziativa “Regalati il Molise”, proposta in una versione
ampliata: ai visitatori sono stati messi a disposizione cento weekend estivi in
venticinque Comuni della regione.
Non è mancato un viaggio nel gusto: ogni sera alle 18,
con l’appuntamento “Note di Tintilia”, il pubblico ha potuto degustare vini
tipici accompagnati da formaggi, salumi e dolci. Grazie alla collaborazione con
lo storico ristorante sanremese “da Nicò”, situato proprio davanti a Casa
Molise, diverse specialità molisane sono state inserite nei menù del locale,
frequentato nei giorni del festival da ospiti illustri, da Carlo Conti ad
Achille Lauro, da Luca Barbarossa a Tony Pitony.
Casa Molise ha così rappresentato una delle presenze
più originali della settimana sanremese, portando nel cuore del festival
tradizioni, sapori e simboli di una regione che ha scelto di farsi conoscere
attraverso cultura, storia e accoglienza.

