Il giovanissimo Andrea Cicalese violino solista con l'Orchestra Rai con Hannu Lintu sul podio

 


A soli vent’anni, debutta con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il violinista Andrea Cicalese, protagonista del concerto in onda giovedì 26 marzo alle 20.30 in diretta su Rai Radio 3 e in live streaming su RaiPlay dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino-Nato a Napoli nel 2005, Cicalese è in grande ascesa nel mondo musicale europeo e statunitense, e suona un violino Guarneri Del Gesù del 1731 il cui prestito è stato reso possibile grazie a Music Masterpieces SA di Lugano nel contesto dell’iniziativa culturale e filantropica “Adopt a musician”.

Per il suo debutto con l’Orchestra Rai, Cicalese interpreta il Concerto in la minore per violino e orchestra op. 82 di Aleksandr Glazunov, composto nel 1904 nel ritiro estivo di Oserki e dedicato al violinista Leopold Auer, che lo presentò al pubblico di San Pietroburgo nel febbraio 1905.

Nel lavoro lo strumento solista assume un ruolo quasi vocale, facendo convivere armoniosamente alto virtuosismo e lirismo romantico, riflettendo l’ambiente idilliaco e pastorale in cui il compositore scelse di rifugiarsi

Sul podio è chiamato Hannu Lintu, Direttore principale dell’Orquestra Gulbenkian di Lisbona e Direttore principale dell’Opera e del Balletto Nazionale del suo paese, la Finlandia, che ha debuttato con l’OSN Rai nel 2023. 

In apertura di serata propone Symphonies of wind instruments di Igor Stravinskij, scritta nel 1920 come omaggio alla memoria di Claude Debussy, morto due anni prima. A seguire Musica per archi, percussione e celesta di Béla Bartók, scritta nel 1936 su commissione di Paul Sacher per celebrare il decimo anniversario della Kammerorchester di Basilea, e resa celebre anche dal magistrale utilizzo che ne fece Stanley Kubrick nel suo film del 1980 The Shining.

Dopo il Concerto per violino di Glazunov, chiude la serata la Symphony in three movements di Igor Stravinskij scritta tra il 1942 e il 1945 e dedicata alla New York Philharmonic Symphony Society. Un lavoro nato durante il periodo bellico, nel quale lo stesso compositore rileva influenze di questo difficile tempo di avvenimenti crudi e mutevoli, di disperazione e speranza, di continui tormenti, di tensione, e alla fine di sollievo.

Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !
To Top