Una guida ricca di storie per sviluppare una coscienza digitale e usare bene l’online
a firma di GIGIO RANCILIO per Vita e Pensiero
Dai social all’intelligenza artificiale, dall’identità online alle nuove forme di informazione e disinformazione:
il digitale modella ormai la nostra vita.
Ma quanto conosciamo i meccanismi che lo regolano?
IL 16 APRILE L’AUTORE PRESENTERÀ IL LIBRO A MILANO
PRESSO ACCAPIERRE
INTERVISTATO DAL FILOSOFO DI IMPRESA ALESSANDRO BRUNI
Il 16 aprile, alle ore 21.00, a Milano presso Accapierre (viale Sarca 336/F, Edificio 16, Interno T13), Gigio Rancilio presenterà il suo libro “VITE DIGITALI. Storie, domande e strumenti per restare umani” (Vita e Pensiero, 164 pp., 15,00 €, in libreria da domani 27 marzo), intervistato da Alessandro Bruni (filosofo di impresa).
Per dare un tocco di leggerezza, a conclusione della serata, interverrà Alberto Patrucco (comedian) con un breve monologo sullo stesso tema.
Partendo da spunti di attualità - sfogliando l’indice: i preti influencer, le fidanzate virtuali, l’intelligenza Artificiale e l’esposizione dei bambini a internet e alle fake news; ma anche l’IA che ci “permette” di dialogare di nuovo con i cari defunti e la piaga della pedopornografia – il giornalista Gigio Rancilio nel volume “VITE DIGITALI. Storie, domande e strumenti per restare umani” indaga rischi, opportunità e trasformazioni culturali che la tecnologia ha introdotto e introduce ogni giorno nella società contemporanea.
Il libro nasce dallo sviluppo di una rubrica curata sulle pagine di «Avvenire»: Rancilio ha raccolto qui i nuclei più significativi di queste riflessioni, organizzandoli per temi - come ad esempio il rapporto genitori-figli, i social e le guerre contemporanee, le solitudini online – affiancandoli a testi inediti, capaci di misurare la rapidissima evoluzione della scena digitale negli ultimi anni, raccontando «il mondo del digitale […], senza mai dimenticare la centralità dell’uomo».
Dati alla mano passiamo infatti, scrive Rancilio nel volume, due mesi all’anno a guardare il cellulare: ma quanto siamo consapevoli di questo e dell’influenza del digitale sulle nostre vite? Ne emerge una guida ricca di consigli per non perdere la nostra unicità che rischia di essere appiattita dall’algoritmo, di riflessioni e strumenti per genitori, insegnanti ed educatori; una mappa lucida e accessibile di ciò che stiamo diventando mentre viviamo sempre più immersi nel digitale
Un invito a usare il digitale senza smettere di sviluppare il senso critico e di coltivare la curiosità: «non accontentiamoci del primo risultato o del primo argomento che ci propone l’algoritmo. Cerchiamo più voci, non tanto per cercare quella che più si avvicina alla nostra idea ma per provare a trovare quella che può stimolarci di più.»
Perché, come scrive ancora Rancilio, «se nel digitale avessimo più pazienza, ci guadagneremmo tutti. Invece abbiamo tutti così fretta di reagire, di rispondere e magari di mettere a tacere chi ci critica, che finiamo per non riuscire ad ascoltare davvero gli altri. E così spesso finiamo col non comprendere ciò che volevano dirci».
GIGIO RANCILIO
|
Luigi "Gigio" Rancilio, già caposervizio della redazione spettacoli, è stato a lungo Social Media Manager del quotidiano «Avvenire». Agli albori di internet ha cofondato e diretto RockOnLine, il primo sito di informazione musicale.
È oggi formatore divulgatore di comunicazione e cultura digitale, con particolare attenzione ai giornalisti, agli educatori e al mondo cattolico.
ALESSANDRO BRUNI
|
Alessandro Bruni è un consulente d'impresa, formatore e filosofo italiano, noto principalmente come fondatore e CEO di Naìma (o Naïma Consulting), un consulting bureau dedicato allo sviluppo strategico, all'innovazione e al marketing, operante sia nel B2B che nel B2C.



