Dario Canal, “Nudi sotto le bombe" il nuovo album del cantautore toscano

Fattitaliani

 


Un disco che parla di coraggio, paura, amore, ideali e libertà. Oggi arriva su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico “Nudi sotto le bombe”, il nuovo lavoro discografico di Dario Canal, un album intenso e viscerale che attraversa storie personali e collettive, mescolando ironia, memoria, impegno civile e poesia.

 

 

“Nudi sotto le bombe” nasce da una riflessione profonda sul significato del coraggio: «Ho sempre molta paura di non riuscire ad affrontare le cose ? racconta il cantautore toscano ? e per questo ho deciso di aiutarmi scrivendoci una canzone. Questo disco è il mio modo di mettermi a nudo, di restare in piedi anche quando tutto sembra crollare. È dedicato a chi lotta, sempre e solo con il sorriso».

 

Tra i brani più emblematici spicca “Rivelinho” (guarda videoclip), racconto potente che intreccia omosessualità e memoria sportiva, ispirato alla storica partita Zaire-Brasile del 1974. Un gesto rimasto celebre come “la punizione al contrario” ? un calcio lontano dalla barriera prima del fischio dell’arbitro ? che nel tempo si è rivelato un atto di protezione e sacrificio. «Come non puoi innamorarti di un calciatore così?» si chiede Canal, restituendo alla canzone un tono ironico e profondamente umano. Con “Fregati”, brano dichiaratamente populista, l’artista invita a una consapevolezza collettiva, mescolando suggestioni sonore che richiamano il White Album dei Beatles e un arrangiamento ispirato, in fase di pre-produzione, a “Zingara” di Iva Zanicchi. “Come panni a primavera” è invece una canzone antifascista, nata dall’incontro con figure che hanno fatto della libera espressione un atto quotidiano di resistenza, tra cui Pardo Fornaciari. Il disco attraversa registri diversi: “Brucia” rievoca l’incendio della passeggiata di Castiglione della Pescaia del 2018 con lo sguardo feroce di un animale in fiamme; “Solo con lo sguardo” racconta una coppia che impara ad amarsi nel silenzio; “È naturale” immagina una relazione perfettamente divisa a metà, dimostrando quanto l’equilibrio aritmetico non coincida sempre con quello emotivo; “Pelle Doka” celebra il coraggio di amarsi usando la fantasia; “Soluna” rende omaggio a chi sceglie l’arte come unica strada possibile, ispirata all’incontro con il circo Soluna in Umbria e dedicata a Wanja Waibel.

Interamente scritto e composto da Dario Canal, l’album vede la partecipazione di numerosi musicisti: Giacomo Biancalana (batteria, percussioni, washboard), Gianmarco Bonnici (basso e cori), Simone Sandrucci (chitarre, mandolino, banjo), Samuele Proto (chitarre), Stefano “Borrkia” Toncelli (chitarra e cori), unico featuring del disco in “Rivelinho”, Stefano Scalzi (trombone), Francesco Cecchetti (tromba), Meri Lu Jacket (cori), oltre alla Jug Band dalle Colline Metallifere per una jam in “L’aia dei diavoli”. Prodotto da Dario Canal e Samuele Proto, il disco è stato registrato tra Shed 626 di Sesto Fiorentino e Il Casino Recording Studio di Massa Marittima, mixato e masterizzato da Simone Papi presso StudioM di Calenzano. Il progetto grafico è firmato da Wolfgang Scheibe e Federico Tomasi. L’album è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Ecco le date live di Dario Canal

 

13 marzo - Figline Valdarno (Fi), Circolo Ricreativo Restone

14 marzo - Livorno, Teatro delle Commedie per Mostri Sacri

21 marzo - Massa Marittima (Gr), Tomasi Print Studio

27 marzo - Segni (Rm), 33 centilitri (Solo)

28 marzo - Velletri (Rm), La Tognazza (Solo)

9 aprile - Bologna, Back Room per “Retro scena live” (Solo)

10 aprile - Mezzolombardo (Tn), Foradori with Jug Band

11 aprile - Parma, Back Room (Solo)

23 aprile - Grosseto, Festival Resistente

24 aprile - Roma, Testaccio Estate with Punckreas (Solo)

25 aprile - Castelnuovo Val di Cecina (Pi)

1° maggio - Volterra Primo Maggio dei Borghi

10 maggio - Montieri (Gr) with Duo Diabolico

16 maggio - Casa del Popolo Bagno di Gavorrano (Gr) with Punkcake

23 maggio - Massa, Jack Rabbit

28 maggio - Pisa, Route 66 (Solo)

30 maggio - Campiglia (Li), Bender


 
 

DARIO CANAL è cantautore, musicista ed educatore, da sempre impegnato in una ricerca artistica e sociale. Nato e cresciuto in Toscana, vive a Massa Marittima (GR). Fa musica da circa vent’anni e scrive canzoni e poesie da quindici. Ha vinto il Premio Fawi 2013 ? Arezzo Wave e il Premio Buscaglione 2014 con il progetto Etruschi from Lakota, con cui ha pubblicato tre album e un EP. Ha composto musiche per documentari legati al territorio grossetano, tra cui La piccola Russia di Maurizio Orlandi (vincitore del Glocal Film Festival 2024 di Torino) e La Teleferica di Maurizio Orlandi e Romina Zago. Laureato in Scienze dell’Educazione e Formazione, è diplomato AIGAM e lavora come educatore e musicoterapista in ambito scolastico e sociale. Il suo primo album solista, “Nudi sotto le bombe”, è previsto per marzo 2026 ed è stato realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

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