Si è conclusa al Teatro Cavour di Imperia, la prima edizione Cinesorriso Imperia, festival cinematografico dedicato alla commedia e all’umorismo come strumenti di racconto del nostro tempo, tra cinema, nuovi linguaggi e media contemporanei con la direzione artistica della sezione Cinema di Claudio Napoli, e la sezione New Media diretta dal performer e reporter Alessandro Arcodia, per un progetto che mette in dialogo il cinema e i nuovi linguaggi.
Il festival celebra la commedia attraverso il riconoscimento di alcuni protagonisti significativi del panorama italiano contemporaneo, interpreti e autori capaci di rappresentare, con linguaggi diversi, l’evoluzione del genere.
Nella prima serata è stato assegnato il Premio alla Carriera all’attrice Angela Finocchiaro e nella serata finale i riconoscimenti sono andati a Paolo Calabresi, premiato come Miglior Attore, a Matilde Gioli, Migliore Attrice e a Greta Scarano, per La vita da grandi, Migliore Opera Prima. Il Premio è stato ritirato dall’attore Yuri Tuci, protagonista, dopo la proiezione del film, di un incontro divertente e commovente con i ragazzi delle scuole.
Paolo Calabresi, Matilde Gioli e Roberto Proia, produttore e sceneggiatore di Fatti vedere, sono stati inoltre al centro di un momento di approfondimento, aperto al pubblico e curato dalla giornalista e Presidente del David di Donatello Piera Detassis in cui hanno raccontato i loro inizi e l’evoluzione dei loro percorsi artistici, analizzando il ruolo della commedia nel racconto del presente. Matilde Gioli ha parlato del suo esordio casuale e inaspettato nel Capitale Umano di Paolo Virzì e dell’importanza del suo ruolo in Doc e nel film Fatti vedere proiettato al festival, in cui interpreta una donna ultrasettantenne.
Paolo Calabresi ha confessato di essere stato rapito dapprima dal teatro di Giorgio Strehler di cui è stato alunno e poi di aver trovato il suo spazio nel mondo della tv, con la serie Boris, ed interpretando poi numerose commedie di successo al cinema.
Divertente poi il racconto di numerosi scherzi realizzati, calandosi nei panni di numerosi personaggi dello spettacolo come Nicolas Cage e John Turturro. Momenti veri e rischiosi che sono diventati il cuore di Tutti gli uomini che non sono, spettacolo attualmente in tournée teatrale.
Attraverso proiezioni e incontri con i protagonisti del settore, Cinesorriso Imperia ha proposto momenti di spettacolo e riflessione, e dato spazio ai linguaggi digitali e alle nuove generazioni. La sezione dedicata ai New Media è stata pensata come spazio di dialogo tra tradizione cinematografica e nuove forme espressive. Nel talk “La comicità tra gli algoritmi. Creator e nuove forme dell’umorismo online”, condotto da Alessandro Arcodia e dedicato alle nuove espressioni della comicità digitale, i content creator Emanuela Cappello, Emma Galeotti, Davide Magnaghi e Cristiana Mecozzi, hanno raccontato i loro inizi ed il proprio percorso creativo, illustrando situazioni esplicative dell’evoluzione dell’umorismo nell’ecosistema dei social, mettendo in dialogo linguaggi, community ed esperienze generazionali differenti.
Cinesorriso Imperia si inserisce nella tradizione storica dell’umorismo italiano e, in particolare, in quella del Ponente ligure, territorio che ha visto nascere iniziative fondamentali per la cultura del sorriso. Tra queste, il Salone internazionale dell’umorismo (1947–1999) e il Festival internazionale del film umoristico (1957–1968).
Elemento distintivo del festival è la volontà di celebrare il cinema attraverso il racconto dei percorsi artistici di autori, interpreti, produttori e professionisti che contribuiscono a definire l’identità della commedia contemporanea. Il riconoscimento di talenti, affermati e giovani, diventa così occasione di condivisione e riflessione, valorizzando storie e creatività che hanno lasciato un segno nel panorama audiovisivo italiano e internazionale. Cinesorriso nasce dalla consapevolezza che la commedia, fin dalle origini del cinema, rappresenti una forma alta di narrazione: un linguaggio capace di unire intrattenimento e pensiero critico, restituendo al sorriso una centralità culturale, creativa e profondamente umana. Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni e ai linguaggi emergenti, nella convinzione che il futuro della commedia passi dal dialogo tra esperienze consolidate e nuove forme espressive.
Cinesorriso Imperia è stato realizzato con l’impegno ed il sostegno dell'Amministrazione comunale, che vede nella cultura uno strumento fondamentale di valorizzazione del territorio, con la volontà di far crescere una lettura positiva e meno cupa del mondo.
