Respiriamo tra i 10.000 e i 20.000 litri d’aria al giorno, eppure la maggior parte di noi non sa come farlo correttamente.
A svelarci i segreti di questo gesto apparentemente banale è MIKE MARIC, medico specialista in Ortognatodonzia, docente universitario, formatore olimpico ed ex primatista mondiale di apnea, nel suo nuovo libro Atlante illustrato del respiro, in uscita il 21 aprile e intitolato ATLANTE ILLUSTRATO DEL RESPIRO. 100 esercizi pratici per grandi e piccoli per ritrovare calma, energia, sonno e concentrazione, edito da Gribaudo e già disponibile in pre-order al link: https://bit.ly/4bub83e
Pensato per lettori "da 0 a 100 anni (e oltre)", questo libro non è il solito “noioso” manuale medico. È un vero e proprio ricettario pratico, pieno di aneddoti curiosi, giochi interattivi e tecniche di biohacking accessibili a chiunque. Maric prende per mano il lettore e dimostra come il respiro possa letteralmente cambiare la vita, dalla culla fino alla camera da letto.
“Mai come in questo periodo ho la necessità di trasmettere l’importanza del respiro nella gestione della nostra vita, soprattutto per quanto concerne la sfera mentale, la gestione delle nostre emozioni, e di quanto sia impattante la nostra capacità di essere forti quando le cose non vanno come vorremmo e, soprattutto, di saperci rialzare dopo una forte burrasca. Mai come in questo momento della mia vita credo che ritornare a respirare sia il suggerimento migliore per ritrovarsi, ripartire e cercare nelle proprie risorse il modo per costruire la propria forte presenza” commenta MIKE MARIC.
Ecco alcuni dei temi più sorprendenti e accattivanti che il lettore troverà nel libro:
IL "PRONTO SOCCORSO" PER GENITORI: LA MAGIA DEL GIOCO E LE VERITÀ "SCOMODE" DEL CORPO UMANO Maric trasforma la respirazione in un gioco per aiutare i bambini a gestire le emozioni. Attraverso l'immaginazione, i più piccoli possono imparare il "Respiro del bradipo", dove si contrae il corpo per poi abbandonarsi dolcemente come un bradipo su un albero, ideale per prepararsi alla nanna. Oppure, per ritrovare l'energia, possono usare il "Respiro del drago", immaginando di sputare fumo e fiamme con un'espirazione potente. Ma il libro risponde anche alle curiosità più strambe dei bambini (e non solo): sapevate che uno starnuto viaggia fino a 160 km/h? E soprattutto, Maric sfata un grande tabù: le "caccole". Formate da muco disidratato, sono un concentrato di potassio, calcio e anticorpi; per questo, ingerirle non fa male ma, anzi, stimola le difese naturali dell'organismo, funzionando come un vero e proprio "integratore".
LA "MATEMATICA DEL RESPIRO": IL TRUCCO PER HACKERARE LO STRESS
Siamo portati a credere che un cuore sano batta in modo perfetto, come un metronomo, ma è esattamente il contrario: un cuore in forma batte in maniera apparentemente disordinata. Questo parametro si chiama HRV (Heart Rate Variability) ed è il più importante indicatore del nostro livello di stress psico-fisico. Maric insegna a "domare" questo ritmo attraverso tecniche semplicissime come la Box Breathing (o respirazione a 4 tempi), utilizzata anche in ambito tattico: 4 secondi di inspirazione, 4 di pausa, 4 di espirazione e 4 di pausa. Abbassando i nostri respiri a circa 6 atti al minuto, possiamo gestire l'ansia, rallentare l'invecchiamento e persino abbassare la glicemia a digiuno.
RESPIRO E SESSUALITÀ: L'INGREDIENTE SEGRETO PER L'INTIMITÀ
È forse il capitolo più inaspettato: il legame profondo tra come respiriamo e la nostra vita sessuale. Respirare con il naso stimola la produzione di ossido nitrico nelle cavità paranasali. Questo gas non solo protegge il cuore, ma è un potente vasodilatatore, essenziale per il meccanismo dell'erezione maschile. Marić va oltre, analizzando le dinamiche dell'orgasmo: mentre quello femminile è fluido e orchestrale, quello maschile è spesso "strozzato" perché gli uomini tendono involontariamente a trattenere il fiato (andando in apnea). Il consiglio d'oro per lui? Non interrompere il respiro durante l'orgasmo, mantenendo una respirazione lenta e continua per massimizzare il piacere. Il libro propone anche esercizi di coppia da fare completamente nudi, sincronizzando i respiri con le mani sul petto e sull'ombelico del partner per ritrovare una complicità perduta.
IL PROTOCOLLO "SOS EMERGENZA"
C'è un'intera sezione dedicata alle vere e proprie emergenze emotive: paura, rabbia, tristezza, attacchi di panico o sensazione di perdere il controllo. Per i ragazzi dai 14 anni in su, il libro offre tecniche di "pronto intervento" psicofisico come l'esercizio delle 5 dita (percorrere il contorno della propria mano associando inspirazione ed espirazione) o la respirazione a Due tempi, per ritrovare istantaneamente la calma abbassando la frequenza cardiaca.
FOCUS LONGEVITÀ: IL "RESPIRO DEL BENESSERE" PER I DIVERSAMENTE GIOVANI
Oggi si parla sempre più di longevità, ma c'è un dato che molti ignorano: le funzioni respiratorie di una persona che ha superato i 60 anni sono mediamente inferiori a quelle di un bambino di nove anni. Questo accade perché, con l'avanzare dell'età, aumenta il "volume residuo", ovvero quel quantitativo di aria (circa 1,5 litri) che rimane intrappolato nei polmoni e non partecipa ai fondamentali scambi di ossigeno. Maric consiglia di ritagliarsi 10-15 minuti al giorno per combinare il respiro a movimenti mirati che potenzino la stabilità, la mobilità articolare e la flessibilità, essenziali per invecchiare in salute. Esercizi semplici, da eseguire anche seduti su una sedia o appoggiati a un bastone.
UNA SFIDA INTEGRATA: L'APNEA GAME
Fin dalle prime pagine, il libro lancia una sfida interattiva al lettore: un vero e proprio gioco da tavolo stampato sulla carta. Fissando un obiettivo di profondità, si fa partire il cronometro e si scorre il dito sulla pagina immaginando di scendere sott'acqua, dove ogni secondo corrisponde a un metro, per poi risalire. Un modo geniale per misurare i propri miglioramenti prima e dopo aver letto il libro.
"Nel momento in cui diventi padrone del tuo respiro, diventi padrone della tua mente e della tua vita - commenta MIKE MARIC - crea dipendenza: più lo si legge, più si sente il bisogno di ripetere gli esercizi”.