Venerdì 13 marzo 2026 alle ore 10.00 presso il Circolo dei Nobili di Agrigento (Via Atenea 307) sarà inaugurata la IV edizione di “Amor Librorum”, rassegna dedicata al libro antico, alle stampe storiche e al collezionismo cartaceo.
L’iniziativa, promossa dal Centro Cultura Contemporanea – Circolo dei Nobili, è curata da Beniamino Biondi e Damiano Calabrese e sarà aperta al pubblico dal 13 al 15 marzo, con orario 10.00 – 19.00 e ingresso libero.
La manifestazione propone un articolato percorso tra libri rari, edizioni antiche, stampe storiche e materiali cartacei da collezione , con l’esposizione di volumi di grande valore storico e bibliografico. In mostra saranno presenti libri molto antichi, alcuni in copie uniche , accanto a una selezione di prime edizioni del Novecento di autori siciliani, oltre a stampe e documenti cartacei d’epoca , offrendo ai visitatori un viaggio attraverso secoli di storia del libro e della stampa. Una parte delle opere novecentesche e del materiale bibliografico sarà inoltre disponibile per collezionisti e appassionati .
In occasione dell’inaugurazione sarà presentata anche la mostra bibliografica “Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia tra impostura e congiura” , dedicata al celebre romanzo dello scrittore di Leonardo Sciascia. L’esposizione proporrà numerose edizioni sciasciane, tra cui diverse ristampe storiche e prime edizioni, oltre a materiali editoriali e bibliografici legati all’opera e alla sua fortuna critica.
«Amor Librorum nasce dal desiderio di restituire al pubblico il fascino materiale del libro – afferma lo scrittore Beniamino Biondi , curatore della mostra – non solo come oggetto di lettura ma come testimonianza storica, artistica e culturale. In questa edizione abbiamo riunito esemplari rarissimi, alcuni dei quali unici, insieme a preziose prime edizioni del Novecento siciliano e a numerose edizioni delle opere di Leonardo Sciascia. È un invito a riscoprire il libro come patrimonio vivo della nostra memoria culturale. »
“Amor Librorum” è un appuntamento pensato per bibliofili, collezionisti, studiosi e appassionati , offrendo un’occasione rara per osservare da vicino opere librarie di grande valore storico e scoprire materia
