COLLETTIVO 012
LIBERAMENTE
ISPIRATO A UNA STORIA VERA
LIBERAMENTE ISPIRATO A UNA STORIA VERA
Drammaturgia collettiva Giulia Agosta, Matteo Bianchi
Lorenzo Franzin, Anastasia Germano, Camilla Grasso, Matteo Lenoci, Domenico
Lomuscio, Roberto Marra, Pawel Palus, Caterina Panconesi, Gianpietro Patania,
Beatrice Ripa, Gabriele Rollo
Interpreti Giulia Agosta, Matteo Bianchi Lorenzo
Franzin,Camilla Grasso, Matteo Lenoci Andrea Maiorca, Roberto Marra, Pawel
Palus, Caterina Panconesi, Beatrice Ripa, Massimiliano Viola
regia di GIANPIETRO PATANIA
produzione Zerkalo
Luci e tecnica Andrea Hegedus
SPAZIO DIAMANTE – sala black
4 - 5 Febbraio 2026
Estate 1943. Durante una festa di
paese, Maddalena incontra Bruno. Il loro è un amore assoluto e tormentato, che
nasce in un’Italia oppressa dalla guerra e dal patriarcato. Quando Bruno è
costretto ad arruolarsi, Maddalena compie un gesto disperato per salvarlo, che
segnerà per sempre le loro vite. Da questo nasce un romanzo, scritto da Bruno
come atto d’amore e di resistenza, testimonianza di una lotta intima e politica
per un mondo possibile. Autunno 2025. A un anno dalla morte di Bruno, i suoi
sei nipoti si riuniscono per esaudire il suo ultimo desiderio: pubblicare quel
romanzo. L’incontro familiare, però, mette in luce fragilità, conflitti e
solitudini di una generazione disorientata, cresciuta all’ombra dei valori dei
nonni Maddalena e Bruno, fi gure centrali e salvifiche della loro infanzia.
L’equilibrio precario si spezza con l’arrivo inatteso di Diego, un cugino
dimenticato, scienziato visionario, che porta con sé Ascanio, un’intelligenza artificiale
umanoide. Quando i nipoti raccontano ad Ascanio la storia dei nonni, l’AI
compie un fact-check che porta alla luce verità devastanti sulla loro famiglia.
Un viaggio teatrale che intreccia amore, eredità, tecnologia e memoria, in cui
il passato, il presente e il futuro si riscrivono a vicenda.
NOTE
DI REGIA
Al centro c’è una famiglia sull’orlo del limite. Mutila, lacerata, orfana. Divisa tra le fi gure dei nonni, cariatidi che sorreggono il ricordo di una famiglia unita, e una schiera di nipoti ormai adulti. Niente genitori in mezzo. Chissà dove sono. Alla scomparsa dei nonni, viene lasciato un vuoto che rimette in discussione l’intera architettura familiare. Il ritorno inaspettato di chi era fuggito dall’altra parte del mondo – e non si era fatto più vedere né sentire – farà deflagrare i conflitti sotterranei tra i nipoti. Nel frattempo la vita è cambiata, e gli alberi sono stati tagliati lasciando un sole bruciante al posto dell’ombra. Il giardino della casa dei nonni è il fulcro scenico: spazio ancestrale di memoria cechoviana che attraversa epoche, racconti, pagine di libri, vite e piani di realtà diversi. Ma lascia spazio a incursioni assurde e futuristiche à la Spregelburd, con un pizzico di fantasia bulgakoviana. Ora è luogo di comunione familiare, ora campo di battaglia, ora soglia sospesa verso nuove realtà fittizie. “Liberamente ispirato a una storia vera” è uno spettacolo per il pubblico. Un’esperienza che vuole travolgere, domandare, metterci in contatto con l’umano e le sue ferite. è un’operazione prismatica, caleidoscopica, che fonde teatro fisico, commedia nera e fantascienza teatrale. C’è un romanzo – uno scrigno, un vaso di Pandora da cui si squaderna tutto. E c’è, insinuante, bollente, la questione dell’AI: quanto sarà complesso distinguere la realtà dalla finzione, quando progressivamente ci allontaniamo da una percezione del mondo? Quanto ancora delegheremo alla macchina, a questa lampada di Aladino dai desideri infiniti? Forse qualcuno dei nostri personaggi sceglierà di rifugiarsi in una moderna caverna di Platone, un paradiso artificiale costruito su misura per sfuggire al dolore…
SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina,
230/B 00176 Roma RM
Mercoledì e giovedì
ore 20.30
Lo Spazio Diamante propone
il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a chiunque di venire a
Teatro
Biglietto Supporter - € 19 - Biglietto Standard - € 15 - Biglietto Agevolato - €12
