
Ester Campese, Mario Giannini, Barbara de Rossi e Francesco Branchetti
Il Rome-Europe Prize per l’edizione 2026 si è tinto di rosa, valorizzando le donne e le eccellenze italiane, che attraverso il loro lavoro, etico e anche di impatto sociale, hanno saputo distinguersi nella complessità contemporanea, promuovendo cultura e valori. Personalità che hanno contribuito in modo significativo all'immagine dell'Italia e alla diffusione della cultura italiana nel mondo, in particolare nel campo artistico e dello spettacolo. L’iniziativa ideata dalla Presidente Ester Campese, è coadiuvata dalla collaborazione artistica del regista e attore Francesco Branchetti.
Il Premio alla carriera è stato consegnato a Barbara De Rossi per avere saputo esprimere il suo grande spessore artistico.
L’occasione della consegna del premio è stato anche uno scambio umano molto forte. Dialogare con Barba De Rossi è un privilegio. Un’attrice che rappresenta con grande garbo, una personalità empatica e passionale molto accesa. Persona che si pone con semplicità umana pur avendo un backgoud che la colloca sicuramente tra le eccellenze italiane per tutti i progetti, spettacoli e ruoli di grandissimo spessore e valore di cui è stata protagonista.
Una tra tutte che è ancora ad oggi una cult e pietra miliare della RAI “La piovra” in cui ha interpretato il ruolo della giovane marchesa eroinomane Titti Pecci Scialoia, nella prima miniserie della saga televisiva, diretta da Damiano Damiani.
Abbiamo con Lei percorso, in una breve intervista rilasciata alla giornalista Anna Maria Fabbri, anche l’esperienza fatta nell'edizione 2010 del varietà-talent di Rai 1 “Ballando con le stelle” condotto da Milly Carlucci, arrivando con il partner Simone Di Pasquale terza classificata. Scopriamo gustosi aneddoti personali da lei raccontati da cui emerge il suo tratto distintivo: il rigore, l’impegno e la passione che mette in ogni cosa che fa e che inevitabilmente la porta a risultati di eccellenza.
Nel 2015 e 2016 conduce un nuovo ciclo di “Amore Criminale” programma nel quale si sono ripercorse le tragiche storie di donne vittime di femminicidio. Tema che all’epoca poco era portato all’attenzione dei più. Un impegno quello nella lotta contro la violenza sulle donne e la difesa dei diritti femminili che Barbara De Rossi porta avanti attivamente e concretamente da anni. Ciò anche con spettacoli teatrali, attraverso cui ha dato voce alle vittime, incoraggiando la denuncia e denunciando l'omertà.
Si è poi parlato dello spettacolo teatrale "Made in Italy" attualmente in tour nei maggiori teatri italiani che vede protagonista proprio Barbara De Rossi, con la regia di Francesco Branchetti e il testo di David Norisco. L'opera è un viaggio poetico ed emozionale alla ricerca dell'identità italiana, che esplora regioni, dialetti e cultura, contrapponendosi all’attuale globalizzazione.
Ed è proprio quello che è stata la magia di questo incontro per la consegna del tributo a Lei riservato. Un viaggio in una poesia umana e il riscontrare il significativo contributo interpretativo che Barba De Rossi ha saputo regalare ad ogni personaggio da Lei interpretato.
Credito Ph Mario Giannini