(video) Al Festival di Sanremo, poco fa c’è stato anche spazio per qualcosa di raro: la semplicità autentica. Con “Ora e per sempre”, Raf ha portato sul palco dell’Ariston una dichiarazione d’amore intima e profonda, lontana dagli effetti speciali ma ricca di verità.
Fin dalle prime note, il brano si è distinto per il suo tono diretto, quasi confidenziale. Nessuna ricerca di parole complesse o metafore elaborate: il testo sceglie la via più difficile, quella della chiarezza emotiva. È un racconto d’amore maturo, consapevole, che parla di presenza, di promessa, di quel “per sempre” che non suona come un’illusione ma come una scelta quotidiana.
Durante l’esibizione, l’emozione era palpabile. Raf cantava guardando negli occhi la moglie, Gabriella Labate, presente in sala. Quel dialogo silenzioso, fatto di sguardi più che di parole, ha trasformato la performance in un momento quasi privato, condiviso però con milioni di spettatori. Non c’era teatralità forzata: solo un uomo che canta alla donna della sua vita, con gratitudine e dolcezza.
La forza di “Ora e per sempre” sta proprio nella sua semplicità sincera. Le frasi sono lineari, immediate, ma arrivano dritte al cuore. Parlano di amore come scelta, come rifugio, come certezza costruita nel tempo. In un contesto competitivo come Sanremo, dove spesso si punta a stupire, Raf ha scelto invece di emozionare con delicatezza.
E in quell’Ariston così grande e così mediatico, per qualche minuto è sembrato che esistessero solo una voce, una canzone e uno sguardo condiviso. Un momento di musica che ha ricordato come, a volte, la vera intensità nasca proprio dalla semplicità.
“Ora e per sempre” è di tutti: il brano di RAF, scritto a quattro mani con il figlio Samuele Riefoli e in gara alla 76° edizione del Festival di Sanremo, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.
E le parole si fanno anche immagini nel videoclip di “Ora e per sempre”, online su YouTube, per la regia di Samuele Riefoli e la supervisione artistica di Gabriella Labate; una produzione Girotondo EM srl con Borotalco.tv.
Una ballad romantica e introspettiva, autobiografica, che si presenta come una confessione sincera trasformata in musica: racconta la storia d’amore di due persone che si sono conosciute verso la fine degli anni ‘80 e che continuano a vivere insieme, confrontandosi con un mondo che è completamente cambiato e che loro non avrebbero mai potuto immaginare così.
“Ora e per sempre” (Warner Records / Warner Music Italy) non è solo una canzone, ma anche un insieme di fotogrammi di vita vissuta che prendono forma attraverso parole cariche di verità.
“Stavo pensando al testo del brano quando da un cassetto è spuntato un biglietto ritagliato da un vecchio quaderno con le pagine ingiallite – ricorda Raf - Era la mia promessa di matrimonio scritta a macchina dal prete, in spagnolo, perché sposai Gabriella nel 1996 a Campo Florido, un piccolo villaggio vicino l’Avana. La promessa chiudeva con: hasta que la muerte nos separe. Io in quel frangente la trovai un po’ malinconica, quindi la cancellai e la cambiai scrivendo con la matita, sullo stesso biglietto: ahora y para siempre”.
Con “Ora e per sempre” Raf torna al Festival di Sanremo tra i big per la quinta volta: ha partecipato nel 1988 con “Inevitabile follia”, nel 1989 con “Cosa resterà degli anni ‘80”, nel 1991 con “Oggi un Dio non ho” e nel 2015 con “Come una favola”.
Nel 1987 ha scritto insieme a Umberto Tozzi e a Giancarlo Bigazzi “Si può dare di più”, brano vincitore del Festival e interpretato dal trio Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi.
Nel frattempo si scaldano i motori per la serata delle cover, venerdì 27 febbraio: sul palco dell’Ariston Raf duetterà con i The Kolors sulle note di “The Riddle”, brano icona degli anni ’80, della pop star britannica Nik Kershaw, e non mancheranno sorprese.
40 anni di carriera, 14 album pubblicati in studio, più di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.
Raf ha scritto e realizzato successi che hanno segnato la storia della discografia del nostro Paese - come Self Control, Infinito, Sei La Più Bella Del Mondo, Il battito Animale, Cosa Resterà degli Anni ‘80, Ti Pretendo, Stai con Me, Non è mai un errore - hit amate da milioni di persone e in vetta alle classifiche in tutto il mondo, brani che continuano ad essere veri e propri evergreen cantati anche dalle nuove generazioni.
Dopo l’esperienza sanremese, Raf si dedicherà all’attività in studio per registrare il suo nuovo album e si appresterà a vivere una calda estate di live in tutta Italia del tour “Infinito – Estate 2026”, organizzato da Friends & Partners in collaborazione con Girotondo srl e MOMY RECORDS.
Si esibirà: il 16 luglio a Capurso (BA) per Multiculturita Summer Festival; il 18 luglio a Carovigno (BR) per Arena 30/40; il 1 agosto al Forte di Bard a Bard (AO); il 3 agosto al Castello San Giusto di Trieste; il 6 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI); l’8 agosto al Parco della Repubblica di Sirolo (AN); l’11 agosto al Teatro di Verdura di Palermo per Dream Pop Festival; il 12 agosto all’Anfiteatro Falcone e Borsellino di Zafferana Etnea (CT) per Etna in Scena il 14 agosto al Teatro di Acri ad Acri (CS) per l’Estate Acrese; il 18 agosto a Presicce-Acquarica (LE) per il Festival “I colori dell’olio”; il 22 agosto a Marina di Pietrasanta (Lu) per La Versiliana Festival; il 1 settembre in Piazza dei Signori a Vicenza per Vicenza Festival; il 19 settembre al Palaterni di Terni per Tributo d’autore; il 20 settembre al Barrocci Festival di Sant’Angelo di Gatteo (FC).
Il prossimo autunno invece sarà nei palazzetti con “INFINITO - Palasport 2026” - organizzato da Friends & Partners in collaborazione con Girotondo srl e MOMY RECORDS - che farà tappa: il 9 ottobre al Palapartenope di Napoli, il 12 ottobre all’Unipol Forum di Milano e il 17 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma.
A 25 anni dall’uscita di Infinito, uno dei brani “manifesto” della discografia di Raf - vero e proprio evergreen che continua a emozionarci - l’artista si esibirà in tre concerti che saranno show intensi e trascinanti, un viaggio musicale che scandisce le tappe più significative di una carriera lunga oltre 40 anni.
Credits
Produzione: Girotondo EM srl con Borotalco.tv
Regia: Samuele Riefoli
Direzione artistica: Gabriella Labate
Interpretato da: Luca Creti e Scarlett Olivia Critchley
Produzione esecutiva: Matteo Stefani
Direttore di produzione: Alessandro Guida
Direttore della fotografia: Jacopo Meneghin
Montaggio: Gianluca Conca

