Omicidio di Zoe Trinchero, a Storie Italiane il racconto degli amici che hanno ritrovato il corpo

Fattitaliani

 


“Alex era con noi, tremava. Ha accusato un altro ragazzo e gli abbiamo creduto”

 

“Era qui sotto nel canale, c’era tanta acqua. Per terra invece un telefono, gli occhiali e le sigarette sparse. Siamo scesi subito e l’abbiamo spostata perché aveva la testa in acqua. Avevamo già capito che non c’era più niente da fare”, così hanno esordito a Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, i due ragazzi che hanno ritrovato il corpo dell’amica Zoe Trinchero, diciassettenne uccisa a pugni e lasciata in un canale a Nizza Monferrato.

 

“Appena l’abbiamo vista, abbiamo detto ‘Quella è Zoe’. Aveva ferite sul viso e si vedeva che era gonfia, forse cadendo ha sbattuto la testa”, hanno proseguito ripercorrendo quei minuti drammatici, “Abbiamo tirato fuori il telefono e chiamato il 112, chiedendo carabinieri, ambulanza, militari,  qualsiasi cosa”.

I due amici hanno poi descritto il comportamento di Alex, il 20enne reo confesso: “Era lì con noi, è sceso a piangerle addosso e a urlare ‘ è colpa mia che non l’ho salvata, l’ho lasciata da sola’. Noi purtroppo gli abbiamo creduto, ma era lucido, tremava e continuava a piangere. Ha incolpato subito un ragazzo di colore che ha rischiato il linciaggio se non lo portavano via i carabinieri”.

 

“Quando abbiamo conosciuto Alex sembrava un mollaccione", hanno aggiunto, "Nelle ultime storie social sembrava molto più estroverso e sicuro, con musica gangster e trap. Era stato con Nicole, una delle amiche più care di Zoe, che ci ha detto che era ossessivo, non poteva parlare con nessuno o uscire vestita in determinati modi. Aveva attacchi di ira, spinte continue e Nicole in quel periodo stava male”.

 

“Siamo anche venuti a sapere che due settimane prima ci aveva già provato una volta, da quanto abbiamo capito si sono appartati per discutere di questo. Pensiamo che all’ennesimo rifiuto sia scattato qualcosa. Zoe è stata presa e buttata giù per nascondere”, hanno poi concluso.

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