Sarà il poeta vietrese Enzo Tafuri l’ospite dei salotti artistico-culturali dei “Giovedì del LORI’”, giovedì 12 febbraio alle ore 19.00, con il suo libro “Oltre la soglia del Cielo”.
Di lui e del suo libro, la scrittrice e critica letteraria Lia Bronzi, in qualità di Presidente Emerito della Camerata dei Poeti di Firenze, dice:
“L’attenzione che la critica ha riservato all’opera poetica di Enzo Tafuri, con il tempo, è venuta crescendo di intensità, proprio per quel saper effettuare voli sicuri di parole oltre i moti del cuore e dello stesso pensiero — che pur sono presenti nella sua poesia — poiché egli sa comporre sia nella gioia che nel dolore.Infatti, in poesia, gli argomenti più difficili, come la letizia sacrale dell’andare oltre la soglia del cielo, associata all’aura misterica della natura e al discorso della mente, quando questi elementi siano capaci di governare le tematiche della poesia, divengono sostanza vera e cuore della stessa, con effetti di straordinario fascino.In tal senso, il poeta scrive versi che affascinano sia per il ritmo musicale sia per la logica discorsiva, soprattutto quando sa associare, in perfetta simbiosi, la bellezza con il discorso sociale e civile, che ha quale argomento fondante la realtà dei migranti e della pandemia.”
Vincenzo Tafuri, dopo i numerosi riconoscimenti ricevuti in moltissime manifestazioni culturali in Italia, è definito affettuosamente, in Costiera Amalfitana, come il “nuovo Pablo Neruda”: un po’ scontroso, un po’ solitario, un po’ sognatore, pieno di inferni interiori, ma ricco di poesia e di amore per il suo paese e per la Vita.
