LA CULTURA A ROMA CON UN OMAGGIO AL PROTAGONISMO DELLE DONNE 27 febbraio-12 marzo

Fattitaliani

 

Santa Cecilia - Katharina Konradi

La programmazione culturale di Roma Capitale si conferma un mosaico multidisciplinare capace di far dialogare tradizione e innovazione. 

Dal 27 febbraio al 12 marzo, un ampio cartellone promosso dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Per la musica, si spazia dalle imponenti produzioni sinfoniche e corali ai prestigiosi ritorni operistici, passando per il jazz visionario capace di dialogare con le nuove tecnologie. Non mancheranno gli appuntamenti presentati in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna. Di seguito, alcune delle numerose proposte che rientrano nell’interessante programma di iniziative che attraverserà biblioteche, teatri e musei. Voci di primo piano del dibattito pubblico e della scena culturale – tra le quali, ad esempio, Marianna AprileGiulia CaminitoTeresa Ciabatti e Melania Mazzucco – saranno protagoniste di una serie di eventi, dagli approfondimenti sui diritti costituzionali e il lavoro, fino a percorsi letterari e drammaturgici che esplorano l’universo e le storie del femminile. La scena teatrale completa l’offerta con una programmazione che unisce la rilettura dei grandi classici a progetti di forte valore sociale e inclusivo, portando la cultura in ogni quadrante della città. E ancora, presentazioni editoriali nei musei e rassegne cinematografiche dedicate alla memoria storica. Tante occasioni per vivere la città grazie ai palinsesti proposti dalle istituzioni culturali cittadine e alle realtà vincitrici dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026.

 

Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario.

 

MUSICA

Per la stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il mese di febbraio si chiude con uno degli appuntamenti più importanti del cartellone. Il 27 e 28 febbraio, nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il Direttore musicale Daniel Harding torna sul podio per dirigere l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia lungo le note dell’oratorio La Creazione di Joseph Haydn. In questa produzione saranno affiancati da un cast vocale d'eccezione: il soprano Katharina Konradi, il tenore Joshua Ellicott e il basso Michael Nagy. Orari: venerdì ore 20, sabato ore 18. La replica del 27 febbraio sarà anticipata alle ore 18.30, nello Spazio Risonanze, da Spirito classico, introduzione all’ascolto in compagnia del direttore Daniel Harding con Giovanni Bietti. Stessa sala l’11 marzo alle ore 20.30, per il concerto di Víkingur Ólafsson, considerato uno dei pianisti più originali e interessanti della sua generazione. Il recital intreccia Le Partite e i Preludi di Bach, autore al quale ha dedicato una parte cospicua della sua attività concertistica e discografica, che si alternano ai due movimenti della Sonata D566 di Schubert. Completano il programma l’op. 90 e, in chiusura, la Sonata op. 109 di Beethoven. Info su https://santacecilia.it.

 

È all’insegna del grande jazz Kind of Miles, l’opera teatrale e musicale scritta, composta e interpretata da Paolo Fresu che sarà sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dal 27 febbraio al 1° marzo. Lo spettacolo, in cartellone alle ore 21, intreccia l’universo creativo e visionario di Miles Davis con momenti personali di vita vissuta dello stesso Fresu – in particolare l’apprendistato nel jazz a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta – in un percorso musicale d’eccezione che ricostruisce la vita e la carriera del trombettista statunitense. L’impianto scenico è arricchito dai visual di Marco Usuelli e Alexandre Cayuela. Un disegno in cui protagonista è la tecnologia, che interagisce con le immagini grazie a un progetto realizzato in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano: in alcuni momenti, infatti, segnali biometrici e acustici vengono elaborati per ampliare lo sguardo sul racconto visivo. La regia è affidata ad Andrea Bernard. Sul palco anche Bebo Ferra (chitarra elettrica), Christian Meyer (batteria), Dino Rubino (pianoforte e Fender Rhodes), Federico Malaman (basso elettrico), Filippo Vignato (trombone, multieffetti, synth), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria). Info su https://www.auditorium.com.

 

Assente da 35 anni dalle stagioni del Teatro dell’Opera di Roma, il 1° marzo alle 19 sul palco del Teatro Costanzi torna Ariadne auf Naxos (Arianna a Nasso), opera in un atto con musica di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal. Il nuovo allestimento vede la regia di David Hermann in collaborazione con Semperoper Dresden. Sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma ci sarà Maxime Pascal, specialista del repertorio novecentesco e contemporaneo, che torna al Costanzi per la prima volta con un’opera. Le scene sono di Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour e i costumi di Michaela Barthi. Il cast riunisce interpreti di primo piano e nuove voci emergenti: Axelle Fanyo è Ariadne, mentre Tuomas Katajala interpreta Bacchus, Ziyi Dai è Zerbinetta, Angela Brower presta la voce al Compositore (Der Komponist) e Äneas Humm è Harlekin. Completano il cast Charles Morillon (Haushofmeister), Adrian Eröd (Musiklehrer), Matteo Ivan Rašić (Scaramuccio), Karl Huml (Truffaldino), Manuel Günther (Brighella), Michela Guarrera (Dryade), Lukáš Zeman (Perückenmacher), Dan Karlström (Tanzmeister), Giovanni Di Deo (Offizier). E poi ancora, Jessica RicciSofia Barbashova e Dayu Xu, talenti del progetto Fabbrica Young Artist Program, interpretano rispettivamente Najade, Echo e Lakai. L’opera è stata concepita come una riflessione sul rapporto fra arte alta e intrattenimento “basso”, giocando sul contrasto fra opera seria e commedia, con un intreccio in cui registri opposti convivono e si contaminano, dando forma a uno dei più originali esperimenti di teatro musicale del primo Novecento. Repliche: 4 e 10 marzo ore 206 marzo ore 188 marzo ore 16.30. Info al link https://www.operaroma.it.

 

TEATRO

Prosegue la stagione della Fondazione Teatro di Roma. Al Teatro Argentina dal 3 al 15 marzo, grande attesa per Riccardo III, tra le opere più celebri di William Shakespeare, che racconta l’ascesa al trono e la repentina caduta del malvagio Riccardo, duca di Gloucester. La riduzione e l’adattamento di Angela Dematté, con la regia di Andrea Chiodi, vede in scena l’attrice veneta Maria Paiato nei panni di Re Riccardo l’usurpatore, il genio cattivo, il tipo di uomo politico crudele, machiavellico, più volte preso di mira dal teatro elisabettiano. Un’interpretazione del ruolo maschile che punta a restituire uno Shakespeare fedele all’originale. Ad affiancare la protagonista saranno Riccardo BocciTommaso CardarelliFrancesca CiocchettiLudovica D’AuriaGiovanna Di RausoGiovanni FranzoniIgor HorvatEmiliano MasalaCristiano MoioliLorenzo Vio e Carlotta Viscovo. Orari: martedì, giovedì e venerdì ore 20; mercoledì e sabato ore 19; domenica e giovedì 12 marzo ore 17.

Anche al Teatro Torloniadal 5 al 15 marzo, l’appuntamento è con il teatro shakespeariano: in scena Gertrude di Annalisa De Simone, la regia di Mario Scandale, con Mascia Musy e con Jonathan LazziniDomenico Pincerno e Arianna Pozzi. Personaggio chiave dell’Amleto di Shakespeare, Gertrude è regina, madre, vedova, nuova sposa, connivente di un terribile delitto o forse no, di certo coinvolta in un attrito sempre più duro con suo figlio. Al centro, il racconto di una donna che prova a restare viva mentre il mondo pretende purezza e sacrificio. Attorno, una costellazione di sguardi maschili, di accuse, pretese e gelosie. Orari: giovedì, venerdì e sabato ore 20; domenica ore 18.

Al Teatro India, invece, il 7 e 8 marzo alle 16 va in scena Link, spettacolo di teatro-danza con Serena Marossi e Alessandro Nosotti dedicato alla regista, attrice e docente al Dams Valeria Frabetti, scomparsa nell’estate del 2020. La performance affronta il tema dei legami e degli inevitabili distacchi che fanno parte della vita di ciascuno di noi e che proprio attraverso il movimento misura la distanza tra due corpi, simbolica o reale: la distanza dall’altro, l’abbraccio, il contatto come bisogno, il restare chiusi per poi uscire e scoprire cosa c’è fuori, ritrovando sé stessi diventati “nuovi”.

Info su https://www.teatrodiroma.net.

 

Sul palco della sala grande del Teatro Tor Bella Monaca il 6 e 7 marzo alle ore 21 è in cartellone Persone naturali e strafottenti di Giuseppe Patroni Griffi, la regia di Giancarlo Nicoletti, anche in scena, con Marisa Laurito, Guglielmo Poggi e Livio Beshir. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi e ironia tagliente. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, discute e litiga con Mariacallàs, travestito in bilico fra ironia e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebbrezza di una notte: l’uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l’altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti che, per un gioco del destino e fra accese discussioni e desideri repressi, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/persone-naturali-e-strafottenti-2/.

 

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 7 e 8 marzo arriva Hotel Dalida di e con Roberta Lidia De Stefano, che cura anche la regia, su testo e drammaturgia di Irene Petra Zani. Una reporter di guerra si trova prigioniera in una stanza di hotel al Cairo. Non ha nessuna notizia di ciò che accade fuori da quella stanza. L’unica voce che sente, distorta e disturbante, è quella della cantante Dalida. Attraverso le parole delle sue canzoni, la reporter cerca di decifrare il senso di quello che le sta accadendo. Le due donne hanno molto in comune: entrambe hanno problemi di vista ed entrambe sono fuggite dalle loro rispettive terre per inseguire una vocazione profonda e totalizzante, alla perenne ricerca di una Verità assoluta da rivelare al “pubblico”, mettendo la loro vita a servizio di qualcosa di più grande. Spettacoli: sabato ore 20.30 e domenica ore 17. Al termine della replica dell’8 marzo, nell’ambito del progetto Staffetta critica, incontro con la compagnia condotto da Ornella Rosato. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/hotel-dalida-roberta-lidia-de-stefano-irene-petra-zani/.

 

Al Teatro Villa Pamphilj, l’8 marzo alle 11.30 Una Striscia di Terra Feconda – lacasadargilla presenta La forma dell’acqua di Andrea Camilleri, a cura di Lisa Ferlazzo Natoli (voce) accompagnata dalle musiche di Gabriele Coen (clarinetti sax soprano) e Alessandro Gwis (pianoforte live electronics). Pubblicato da Sellerio nel 1994, La forma dell’acqua è il primo romanzo in cui appare il personaggio del commissario Montalbano. La vicenda narrata vede un primo omicidio eccellente al quale ne segue un altro. L’omicidio ha la forma dell’acqua, prende quella del recipiente che lo contiene. Così la morte dell’ingegnere Luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di Vigàta. La drammaturgia sonora è costruita come un omaggio a un folklore immaginario della musica mediterranea, rifacendosi a composizioni originali e brani tradizionali rielaborati in un ambiente contemporaneo. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/la-forma-dellacqua/.

 

Al Teatro del Lido di Ostia l’8 marzo alle 17.30, per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni, la Compagnia TeatroViola presenta Martina Testadura di e con Federica Migliotti (narrazione, canto e regia), accompagnata da Massimiliano Felice (organetto, chitarra e canto) e dalle canzoni originali di Francesca Ferri. Lo spettacolo, ispirato dallo storico racconto di Gianni Rodari, narra l’avventura di Martina, una bambina curiosa e determinata, che un giorno decide di andare a scoprire dove porti la strada che da sempre in paese si dice non vada da nessuna parte, credenza che però nessuno ha mai verificato di persona. La piccola protagonista, proprio grazie al suo essere così “testadura”, decide di intraprendere un viaggio avventuroso che la porterà in un mondo fantastico. Info al link https://www.teatriincomune.roma.it/events/martina-testadura-4/.

 

È liberamente ispirato alle opere di Italo Calvino lo spettacolo Rebibbia: la Città invisibile, proposto nell’ambito della stagione teatrale della Fondazione Musica per Roma, in scena il 10 marzo alle ore 20 sul palco della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Un’opera di docu-teatro scritta e diretta da Laura Andreini e Francesca Di Giuseppe che nasce dai laboratori d’arte realizzati nel Carcere di Rebibbia: un progetto teatrale di forte valore sociale e culturale. Sul palco, detenuti ed ex detenuti saranno protagonisti dello spettacolo, a testimonianza di come il teatro e la letteratura possano diventare strumenti di espressione, inclusione e rinascita. Una produzione La Ribalta - Centro Studi “Enrico Maria Salerno” Teatro Libero di Rebibbia - Ottava Arte. Info su https://www.auditorium.com.

 

Proseguono gli appuntamenti nell’ambito dei progetti proposti dai vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026. Si chiude il 10 marzo la call pubblica per partecipare al percorso formativo del progetto Compagnia Under 35 a cura di Lottounico A.P.S. Il programma, rivolto a compagnie e gruppi teatrali composti da giovani fino a 35 anni di età, prevede la creazione di un’opera originale, sviluppata attraverso fasi di scrittura, prove e una presentazione pubblica (in calendario l’8 aprile) all’interno della sede dell’associazione (via Lanusei, 3), con il tutoraggio di Giampiero Rappa e di professioniste e professionisti del settore. Saranno individuate fino a quattro compagnie, invitate a partecipare alla fase di selezione in presenza (31 marzo e 1° aprile). Al termine degli incontri verrà scelta la compagnia che prenderà parte al progetto in tutte le sue fasi. Info e candidature alla mail lottounicobox@gmail.com.

Con la direzione artistica di Gina Merulla, è in corso fino al 23 aprile Teatro fisico e teatro di parola: viaggio nelle forme espressive, il progetto proposto da Teatro Hamlet a.p.s. che esplora le diverse forme teatrali, con workshop, laboratori, conferenze, eventi divulgativi e performance. Un percorso multidisciplinare che coniuga teatro, danza, musica, canto e arti performative. Le attività di formazione si terranno presso il Teatro Hamlet (via Alberto da Giussano, 13) mentre le performance finali sono previste presso il Teatro Sala Vignoli (via Bartolomeo d’Alviano, 1). Di seguito i prossimi appuntamenti in calendario: il 5 marzo alle ore 18, conferenza-incontro su La rielaborazione dei classici secondo il Teatro di Ricerca a cura di Mamadou Dioume: dall’esperienza del Teatro Greco di Eschilo, Sofocle ed Euripide passando per il Teatro Elisabettiano di William Shakespeare e il Teatro dell’Assurdo di Beckett e Ionesco, un’occasione per comprendere i meccanismi di rielaborazione secondo i codici contemporanei del Teatro di Ricerca e di Innovazione. Il 10 marzo alle ore 19, è dedicata al connubio fra teatro e musica, anche in relazione al mondo dell’Opera e dell’Operetta, la conferenza La musica, il tempo, il ritmo sulla scena. Entrambi gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Info su https://www.teatrohamlet.it.

 

INCONTRI

Tra gli appuntamenti dell’Istituzione Biblioteche di Roma si segnala che il 2 marzo alle ore 17.30, presso la Biblioteca Europea, in occasione delle iniziative volte a celebrare la Giornata internazionale della Donna, verrà presentato il romanzo La fame del suo cuore di Antonella Ossorio (Neri Pozza, 2025). L’autrice sarà in dialogo con Raimondo Di Maio, fondatore della libreria e casa editrice Dante & Descartes. L’incontro è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Ideerranti. A seguire, il 4 marzo alle ore 18, presso la Biblioteca Goffredo Mameli, nell'ambito del ciclo di appuntamenti Amicizie letterarie: le scrittrici del Novecentola scrittrice Giulia Caminito  a partire dalla sua raccolta di saggi Amatissime, di recente ampliata in una nuova edizione pubblicata da Bompiani – condurrà l’incontro Mondanità e letteratura: Livia De Stefani e Paola Masino. Ingresso libero, info alla mail goffredomameli@bibliotechediroma.it. Sempre il 4 marzo alle ore 18, presso la Biblioteca Cornelia, per il ciclo di incontri Leggere insieme, abitare la città, l’autrice Teresa Ciabatti presenterà il suo libro Donnaregina (Mondadori, 2025) dialogando con Caterina Venturini, scrittrice e sceneggiatrice. Info e prenotazioni: 06.45460411 - ill.cornelia@bibliotechediroma.it.

 

Tra le proposte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala l’avvio della nuova stagione di Libri al Museo, la rassegna di presentazioni editoriali dedicate al mondo dell’arte. Primo appuntamento il 4 marzo alle ore 17 al Museo di Roma a Palazzo Braschi con la presentazione del libro Charles Percier e le ville di Roma. 1786-1791 curato da Sabine FrommelJean-Philippe Garric e Susanna Pasquali. Il volume presenta i disegni, in gran parte inediti, realizzati dal celebre architetto parigino negli anni della formazione romana. Insieme a Ilaria Miarelli Mariani (Sovrintendenza capitolina) ne parleranno Claudio Strinati (Accademia Nazionale di San Luca), Mario Bevilacqua (Sapienza Università di Roma) e Maria Vittoria Marini Clarelli (Pontificia Università Gregoriana). Saranno presenti anche le curatrici Sabine Frommel e Susanna Pasquali (ingresso libero nella sola Sala Tenerani, sede dell’incontro).

Al Museo di Roma in Trastevere, invece, il 12 marzo alle ore 17, torna la rassegna Le parole delle scrittrici con un nuovo appuntamento dedicato alla letteratura al femminile. L’incontro, guidato da Iolanda Plescia (Sapienza Università di Roma), esplorerà l’ultimo romanzo di Virginia Woolf, Between the Acts: un testo singolare che intreccia teatro e narrazione, storia collettiva e vicende individuali. A partire da una nuova esperienza di traduzione, la conferenza permetterà di addentrarsi in questo scritto, pubblicato postumo, che rappresenta al tempo stesso un addio della scrittrice e una consegna intellettuale (ingresso libero nella sola Sala Multimediale, sede dell’incontro).

Per entrambi gli appuntamenti, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it.

 

Lavoro, diritti, parità. Sono questi i principi fondamentali contenuti nell’articolo 37 della Costituzione – “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore” – che verranno portati sul palco da Marianna Aprile e Melania Mazzucco l’8 marzo alle ore 17 nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. L’incontro rientra nel ambito del ciclo di appuntamenti Dialoghi sulla Costituzione, una coproduzione Fondazione Musica per RomaSocietà Editrice Il MulinoFondazione Bellonci, che intende celebrare la forza morale della nostra Carta Costituzionale, in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’Assemblea costituente e del Premio Strega. L’incontro dell’8 marzo sarà introdotto da Alfonso Celotto; modera Sabina Minardi. Info su https://www.auditorium.com.

 

CINEMA

Nell’ambito della campagna per l’istituzione di una Giornata della Memoria per le Vittime del Colonialismo italiano, il 1° marzo al Nuovo Cinema Aquila appuntamento all’insegna del cinema e della memoria, evento proposto da Un Ponte Per ETS. Alle ore 18, è in programma l’inizio della serata che, dopo un’introduzione con cerimonia del caffè, prevede la visione (alle ore 19.15 e alle ore 21) di Adwa. Una vittoria africana del regista etiope Hailé Gerima, che sarà in collegamento da Washington. Il film, proiettato in occasione del 130° anniversario della battaglia di Adwa (1896), è un’opera costruita come un contro-racconto che intreccia testimonianze orali, canti, allegorie e materiali d’archivio. Intervengono: Fabio Alberti (Un Ponte Per), Alessandro Triulzi (storico e africanista). Saluto di Carmelo Giordano (presidente dell’Associazione delle Comunità Etiopiche di Roma). Info su https://cinemaaquila.it.

 

Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.itsui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.

 

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