GAIA BANFI, i due brani "Al suo riposo, In luce" completano il disco-rivelazione "La Maccaia"

Fattitaliani

 


Una fine che illumina e sublima ciò che è stato, che si fa sacra nel canto e nella visione di qualcosa che non torna più e, per questo, diventa unica e irripetibile.

Al suo riposo, In luce sono i due nuovi brani di Gaia Banfi che escono il 6 febbraio in digitale e in vinile per Trovarobato. Entrambi sono contenuti nel nuovo CD de La Maccaia, presto disponibile.

Link ai brani in digitale e vinile 45 giri: https://orcd.co/gaiabanfi-riposoluce

Scritti, composti e prodotti dalla cantautrice, arrivano dopo il suo disco-rivelazione La Maccaia, considerato dal pubblico e dai media uno dei migliori album italiani del 2025, e dopo i live in prestigiosi festival europei come il Trans Musicales a Rennes (FR) – dove si è anche esibita per l’iconica radio americana KEXP – e l’ESNS a Groningen (NL).
Due brani che sono uno l’epilogo dell’altro ed entrambi l’epilogo del percorso iniziato con l’album uscito la scorsa primavera.

Con il suo timbro arioso al centro di un mondo in cui la canzone d’autore si intreccia a influenze elettroniche e suoni distorti, e dove la voce viene usata come strumento musicale e di produzione sonora, Gaia Banfi ci trasporta nella malinconia luminosa di due canzoni sul concetto della vita che riposa.

Una parte profondissima della mia intimità è entrata ne La Maccaia e, come scelta consapevole, ho deciso di portare questa dimensione allo scoperto. Ma cosa succede dopo che il nostro mondo, racchiuso in un album o nell’esperienza di un concerto, diventa di tutte e tutti? Qual è l’orizzonte che ho osservato, e da quale prospettiva l’ho guardato? Cosa ha visto il pubblico e che cosa vedo io? La Maccaia ha vissuto, e anche quel che sono stata io durante La Maccaia ha vissuto. Penso a chi mi ascolta e penso a quando va via. – dice Gaia Banfi. Quando tutto somiglia a un teatro vuoto, quando tutti se ne vanno e resto sola, cosa rimane?

Il lato A, con il primo branoAl suo riposo, segue proprio il lento manifestarsi dell’amarezza che resta quando si scopre che qualcosa ha esaurito il suo corso. Una ballad non convenzionale, con una melodia e un’armonia che si sviluppano in maniera distesa e dilatata lungo tutta la sua durata, come a dare il giusto peso a ogni suono e parola. In questa cornice prende forma il secondo, In luce, lato B, dove la voce e il suono sporco di un organo - ottenuto con una tastiera degli anni ’70, unico strumento rimasto della vita musicale di mio padre, racconta Gaia - hanno bisogno di stare da soli per richiamare l’attenzione sul testo e sull’immagine della morte intesa come paesaggio emotivo, come visione interiore, viaggio e riposo, fino a una coda strumentale che libera i pensieri per far spazio a un rilascio positivo.

Da una sensazione di inquietudine e spaesamento nasce così una prospettiva risolta: ciò che ci circonda a un certo punto si ferma. E in quel riposo tutto appare completo, al suo postoComprendo allora che non esiste uno scopo preciso dietro alle cose, né uno schema. Immagino solo una luce – conclude Gaia - che si espande e si propaga quando ogni cosa è compiuta.

La chiusura è affidata alle parole scritte e pronunciate da REHHLL, artista italo-argentina già presente nell’album, a suggellare come il ciclo de La Maccaia - così com’era nato in quel tempo preciso - sia ora finito. C’è una nuova storia in corso, che da lì è partita ma che non è più la stessa.
E allora la si lascia morire e riposare perché ogni cosa ha toccato il suo posto.
Al suo riposo, in luce.

La Maccaia continua, invece, il suo viaggio dal vivo in Italia e in Europa con nuove date che si aggiungono al tour curato da All Things Live Panico Concerti.

Per l’Italia, dopo gli appuntamenti dell’ 1 febbraio 2026 a Milano in Triennale per Un Filo di Voce e il 5 febbraio a Bologna al Locomotiv Club, la cantautrice arriva il 13 febbraio a Palermo ai Candelai, il 14 febbraio a Catania al MONO, il 6 marzo a Fiorenzuola d'Arda (PC) al Circolo Arci Tre Rose, il 7 marzo a Ferrara presso Officina Meca, il 13 marzo a Villasanta (MB) al Cineteatro Astrolabio, il 18 marzo Parma per Mind for Music e il 30 maggio a Roma Spring Attitude Festival. Annunciata anche una prima data estiva a Lamezia Terme (CZ) al Color Fest in programma dall’11 al 13 agosto 2026.
Biglietti e info date IT: https://allthingslive.it/artist/gaia-banfi/

In Europa, dove si sta creando un interesse sempre maggiore attorno all’artista, appuntamento il 19 febbraio a Ljubljana (Slovenia) al Ment Festival e il 21 febbraio in Francia ad Annecy per Hors Piste Festival. Poi, per altre quattro date, in Francia: il 25 marzo a Rennes all’UBU, il 26 marzo a Rouen a Le 106, il 27 marzo a Lorient a Hydrophone / Rage Sacrèe e il 28 marzo a Parigi a Le Petit Bain / Rage Sacrèe. E ancora, in Portogallo, il 9 aprile a Coimbra presso Salão Brazil e il 10 aprile a Guimarães presso Westway Lab. A seguire, l’11 aprile a Hyères (Francia) presso Faveurs de Printemps, il 2 maggio Arlon (Belgio) Les Aralunaires, e di nuovo in Francia il 7 maggio Metz Les Trinitaires, il 9 maggio Dijon per L'Extra Festival e il 29 maggio a Aix En Provence a La Manufacture.
Biglietti e info date EU: https://www.panicoconcerti.com/artist/gaia-banfi/

TESTI

Lato A - 
Al suo riposo

Quando sarà
Tardi fra poco
Si chiuderà
Una notte di gioco

E al suo riposo
In questo giorno compiuto,
Conoscerà

Totale buio
Và via anche il vento
Ogni cosa sarà al suo riposo
In un giorno compiuto

Laggiù
Sono solo serate
Mai più
Tanto sono passate 

Da lontane città
Rosse di fuochi
Chi mi vorrà
Come custode

Totale buio
Và via anche il vento
Ogni cosa sarà al suo riposo
In un giorno compiuto

Lato B - In luce

Non posso dire addio
A una donna sola
Che così mi appare
Io ti vedo luce

Non posso vomitare
Oramai è morte, finita, divora
Si stende la sola
Luce venerabile

Ed io non sono abile
Nel riportare
Le parole esatte
Alla magia si vuole bene

(REHHLL):
I brought myself to myself
Spiked my head with content, I lied
Softened my arms to the crowd
None got me but everyone smiled
Dancing as a way to self defend

Crediti
Musica e testi di Gaia Banfi
Prodotto da Gaia Banfi
Mix e master: AKA5HA
Art director e fotografia: Ilaria Demo De Lorenzi
Artwork: Alessandro Tuccillo
Foto: Gloria Capirossi
In Al suo riposo al flicorno suona Giovanni Tamburini; la voce che chiude In Luce è di REHHLL.

BIO

Gaia Banfi è una cantautrice, musicista e produttrice nata nel 1998 a Milano. Il suo lavoro artistico si esprime nel campo della sperimentazione e combinazione di pop, canzone d’autore ed elettronica. Voci e timbriche ariose si mischiano in un insieme di contrasti, di influenze elettroniche e suoni distorti, spesso all’estremo della cantabilità, allo scopo di rendere la voce al pari di un elemento della produzione musicale. Figlia di Baffo Banfi, storico tastierista del gruppo prog italiano Un Biglietto per l'Inferno, Gaia cresce immersa nella musicaA sei anni inizia a studiare canto, successivamente si dedica alla chitarra classica e al violino, per poi diplomarsi in Canto Jazz al Conservatorio di Bologna, sotto la guida di Diana Torto. Nel 2020 pubblica l’album di debutto Lotus, che segna l'inizio di un percorso artistico sempre più personale e innovativo. Dal 2022 collabora con il produttore e artista AKA5HA, con il quale approfondisce la sua passione per la musica elettronica e sperimentale, dando vita a sonorità più ricercate e audaci. Nello stesso anno, lancia il suo progetto strumentale elettronico Non si può stare morti per sempre, presentato in occasione dell'omonima mostra dell'artista Ilaria Demo De Lorenzi. Tra dicembre 2023 e gennaio 2024 si esibisce in apertura di alcuni concerti di Daniela Pes. Nel frattempo, continua a lavorare a nuova musica e a gennaio 2025 si apre il percorso che porta alla pubblicazione dell’album La Maccaia con l’uscita del primo estratto, Piazza Centrale, che vede Gaia in copertina della palylist Fresh Finds, e che entra in EQUAL e nelle altre principali playlist Spotify nonché in (DI)Versi e in altre playlist Amazon Music e Apple Music. Segue il secondo e ultimo singolo Seia. Entrambi i brani sono accompagnati da due speciali lyric video realizzati con immagini di archivio concesse dalla Fondazione Ansaldo di Genova. La Maccaia, che esce il 4 aprile 2025 per Trovarobato con il contributo di NuovoImaie, viene considerato da pubblico e media come uno dei migliori dischi italiani del 2025. Dopo la presentazione con una speciale listening session immersiva presso Serra Madre a Bologna, il viaggio dell’album prosegue con un tour in Italia e in Europa curato da All Things Live e Panico Concerti che vede l’artista esibirsi in festival prestigiosi come il Trans Musicales a Rennes (FR) – dove registra anche una session per l’iconica radio americana KEXP -, l’ENSN a Groningen (NL), il Ment Festival a Lubiana, nonché suonare, per diverse date, in Francia dove si sta creando, come nel resto d’Europa, un crescente interesse verso la cantautrice. Al suo riposto, In Luce sono i due nuovi brani che escono il 6 febbraio in digitale e in vinile per Trovarobato.

Info e contatti: www.instagram.com/gaiabanfi/
Management Damiano Miceli: damiano@trovarobato.com

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