Arrivato alla selezione di Casa Sanremo Writers 2026 dopo il percorso editoriale, Tra le mani… la vita. Confessioni di un manista di Fabio Marino alterna capitoli brevi, ricordi nitidi e un tono schietto. Pubblicato da SBS Edizioni nel 2025 al prezzo di 15 euro, il libro apre il backstage di una professione poco raccontata e di un carattere costruito con disciplina e affetti.
Da cosa nasce l’esigenza di raccontarsi in questo libro?
Sicuramente dalla voglia di far conoscere un lavoro e una professione che molti credono sia stata inventata da me, ma che in realtà esiste davvero e ha un mondo intero dietro.
“Il mio lifestyle” parla di routine: qual è l’abitudine minima che non salta mai?
Ahimè, è quella della palestra. Mi aiuta davvero molto: riesce a cambiarmi l’umore e a farmi ritrovare il sorriso anche in una giornata storta.
In “Tempi moderni” riflette su social e immagine: quando l’esposizione diventa un rischio per l’autenticità?
Diventare un personaggio pubblico è sempre rischioso. Purtroppo esiste molta invidia e quindi devi sempre guardarti alle spalle. Tuttavia, questo non deve diventare un pericolo per l’autenticità: bisogna essere pronti agli attacchi e trovare sempre il modo di rimanere fedeli a se stessi.
Sicuramente la cura di me, soprattutto quella delle mie mani. Potrei dire una crema per le mani, che è sempre presente ovunque: in macchina, nello zaino, nella borsa della palestra, sulla scrivania in ufficio… praticamente ovunque.
Per me le mani, oltre a essere il mio lavoro, sono il primo biglietto da visita: devono essere sempre curate e in ordine.


