IN PROGRAMMA DA VENERDÌ 6 A DOMENICA 8 MARZO 2026
La
Fondazione Orizzonti ha presentato a Roma, nella prestigiosa cornice di Palazzo
Wedekind, il Festival Internazionale "Caserta - La città delle
donne", la più grande celebrazione dell’eccellenza femminile a livello
globale, in programma per tre giorni, da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2026.
All’incontro
con la stampa sono intervenuti il presidente della Fondazione Orizzonti Giuseppe
Menniti, il ministro della giustizia Carlo Nordio, la ministra per
la famiglia, la
natalità e le pari opportunità Eugenia Maria Roccella e la presidente
della Fondazione Marisa Bellisario Lella Golfo. A moderare l’incontro il
giornalista e conduttore televisivo Nicola Porro.
«Il
progetto Caserta - La città delle donne si basa su una storia che ha 250
anni, quando nella Real Colonia di San Leucio venne sancita per la prima volta
al mondo la parità di genere», così il presidente Giuseppe Menniti ha aperto
l’incontro. E ha aggiunto: «La parità non venne sancita solo come principio, ma
applicata producendo risultati straordinari. Il Codice di San Leucio, che seguì
alla fondazione della Real Colonia, è il primo impianto giuridico al mondo nel
quale viene sancita la parità di genere. Pose la figura femminile al centro di un
sistema di sviluppo integrato, produsse risultati straordinari, rendendo
San Leucio un esempio di progresso civile, economico e industriale senza
precedenti in Europa».
Le
parole del ministro Nordio: «È stata una gradita sorpresa, anche per chi
conosce la storia, vedere che 250 anni fa erano stati elaborati in una sorta di
piccolo codice i principi che oggi sono generalmente accettati della parità di
genere, soprattutto delle pari opportunità. È stato un momento di grande
rivoluzione, addirittura molto più avanzata della Rivoluzione francese. Abbiamo
sempre parlato di riforme e di norme per tutelare le donne e i soggetti deboli
dalla violenza e dal sopruso, ma se parliamo di far realmente raggiungere alla
donna la parità, credo che questo si possa ottenere soltanto attraverso
l'educazione: non c'è legge, non c'è decreto, non c'è governo, non c'è
parlamento che tenga, solo ed esclusivamente attraverso l'educazione».
L’intervento
della ministra Roccella: «Una bellissima iniziativa per valorizzare un episodio
della storia italiana, particolarmente significativo, ma poco noto. Perché che
a Caserta, nel Sud Italia, ci fosse un esperimento sociale e lavorativo così
interessante, e così mirato anche sulla parità tra uomo e donna, ovviamente
adattato all’epoca, è qualcosa che va ripescato dalla storia, va diffuso e
fatto conoscere e valorizzato».
Quindi,
la presidente Lella Golfo: «Sono rimasta molto affascinata e ringrazio il
presidente Menniti di avermi fatto conoscere questo codice. La mia è una storia
di parità di genere. Io vengo dal profondo Sud e conosco molto bene queste
dinamiche. Le cose stanno cambiando. Oggi nei Cda ci sono sempre più donne
perché hanno portato valore, innovazione e qualità».
In
platea anche la principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie e la
presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché
su ogni forma di violenza di genere Martina Semenzato.
A
Caserta per la tre giorni del Festival convergeranno alcune tra le più grandi
testimonial ed eccellenze di ogni settore: scrittrici, giornaliste, docenti,
artiste, critiche letterarie, professioniste di varie discipline, ma anche
content creator e protagoniste della comunicazione digitale.
Il
Festival del 2026 si porrà come un omaggio vibrante e corale all'eccellenza
femminile, rinnovando l'eredità storica di Caserta e sviluppando un grande
racconto fatto di cultura, comunità, creatività, riflessione e bellezza.
Il
programma si articola in varie anime, che intrecciano cultura, innovazione,
festa e benessere: “FEM – Festa dell’editoria femminile”, con libri, incontri e
dialoghi per raccontare storie e visioni; “Creator Hub – Voci digitali del
femminile”, laboratorio di creatività digitale e nuove narrazioni; “HERitage
San Leucio – Visioni, diritti e futuro al femminile”, cuore riflessivo del
festival con tavole rotonde e panel; “Il villaggio delle donne – Una festa, un
incontro, una comunità”, piazza viva e inclusiva di musica, laboratori e
momenti conviviali.
Saranno
tre giorni intensi dedicati a celebrare l'eccellenza femminile, trasformando il
talento e l'esperienza delle donne in un patrimonio comune, attraverso un fitto
programma di iniziative che spazieranno dai diritti alle visioni al femminile,
dalle feste nelle piazze ai convegni, dai libri alle parole, fino ai nuovi
linguaggi digitali e alla cura di sé.
Accanto
al programma ufficiale del Festival tante le iniziative spontanee nate dal
mondo dell’associazionismo che creeranno una rete di manifestazioni denominate
“eventi diffusi”.
Informazioni
e contatti:
Evento: Festival internazionale
“Caserta – La città delle donne”
Date: 6, 7, 8 marzo 2026
Luogo: Caserta
Organizzazione: Fondazione Orizzonti
Sito ufficiale:
https://www.lacittadelledonne.org/
Social: Segui l'evento con l'hashtag
ufficiale #lacittadelledonne2026
La Fondazione Orizzonti ha sede a San Leucio di
Caserta in Piazza della Seta 7, all’interno di uno storico setificio leuciano.
Opera per la realizzazione di iniziative di alto interesse sociale, promuovendo
la crescita culturale, l’inclusione e la parità di genere, sostenendo lo
sviluppo del territorio in ogni dimensione.
Fulcro della sua azione è la conservazione e valorizzazione
del patrimonio e dell’eredità culturale di Caserta e di San Leucio, ispirandosi
ai valori di equità, dignità del lavoro, partecipazione e responsabilità
civile, che la Real Colonia tramanda non solo come patrimonio storico, ma come
modello vivo di sviluppo culturale e sociale.

