Domenica 1febbraio, alle ore 17, presso l’Abbazia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo di Scandicci (Fi), in via San Lorenzo n.15, si terrà ad ingresso libero, la conferenza - concerto “La cura negata”, in memoria delle vittime dei protocolli sanitari.
L’Abbazia di S. Salvatore
e S. Lorenzo a Settimo alle porte di Firenze in riva d’Arno, fondata nel X
secolo, è in ogni aspetto, un documento completo della Civiltà Monastica, che è
stata la vera anima e l’identità dell’Europa nei secoli decisivi del Medioevo e
del Rinascimento.
Con la presenza dei
Vallombrosani e dei Cistercensi, che ne fecero un presidio di libertà e di
armonia, divenne custode per la forza dello spirito dei migliori frutti della
nostra storia.
Oggi ritorna, per chi è
stanco e oppresso, vessillo di bellezza, concordia e verità.
In apertura dell’evento è
previsto il saluto di don Carlo Maurizi, abate della Badia a Settimo,
che ha accolto la proposta di A.N.Te.Co. l’Associazione Nazionale Teatri
Consapevoli.
“Uno speciale evento di
testimonianza accorata, una finestra su quell’ostello di dolore che, come Dante
incise nella sua opera somma, troppe volte è e ridiventa l’Italia. Un Paese
troppo spesso ostaggio di una “Mala” e dei suoi servi gaglioffi, “Mala sanità”
e “Mala industria” ha riferito don Carlo Maurizi per andare oltre
l’indifferenza, alludendo in particolare alle nefaste acciaierie dell’Ilva e
all’esclusivo lucro miliardario dei non-vaccini Covid.
A.N.Te.Co. l’Associazione
Nazionale Teatri Consapevoli (https://associazionenazionaleteatriconsapevoli.wordpress.com/
) organizzatrice dell’evento, il cui presidente è Maurizio Rossi, ex
artista del Coro del Teatro dell'Opera di Roma, è nata il 9 maggio 2021 per
sostenere i lavoratori dei teatri, delle istituzioni musicali e dei
conservatori nel difficile periodo dell’emergenza sanitaria.
Svolge attività di
informazione e organizza iniziative artistiche coniugandole con tematiche
sociali e ambientali; con la difesa della salute e dei diritti umani.
L’associazione è consapevole della Forza evocativa e pedagogica
proveniente dalla Musica, dal Canto e dalla Poesia e, in genere, da tutte le
Arti, risorse irrinunciabili per migliorare la qualità della nostra esistenza e
aiuto indispensabile per la convivenza civile.
Il programma dell’evento
prevede l’esecuzione del 4° e 5° movimento dal quartetto n.8 in do minore Op.
110 di Dmitrij Sostakovic, da parte del Quartetto d’archi formato da Angela
Asioli e Francesco Di Cuonzo, violini, Chiara Foletto, viola
e Giovanni Simeone, violoncello.
Successivamente l’avvocato Eleonora Coletta, vedova di malasanità, presenterà il suo libro “Canale Terminale”, con la prefazione di Maria Giovanna Maglie, Edizioni Cantagalli di Siena, che descrive le condizioni di degenza di molti pazienti nell’ospedale “Giuseppe Moscati” di Taranto, compresi suo padre e suo marito, poi deceduti a causa degli scellerati protocolli sanitari, del resto adottati in tutti i nosocomi italiani durante l’emergenza sanitaria dovuta al Covid.
Il marito di 56 anni, in
buona salute, è morto "per una TAC negata che avrebbe rivelato un
pneumotorace causato da una cattiva gestione dell’ossigeno", e il padre di
74 anni, diventato sulle cartelle cliniche un "anziano" di 84 anni,
malgrado fosse in salute.
“Mio marito è
morto il 16 marzo, mio padre è morto il 18. Durante la cerimonia
funebre di mio marito mi hanno avvisata che
era morto mio padre” sono le sue parole.
Ricordiamo che Eleonora
Coletta, consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Taranto è stata per 15 anni
legale della Asl. È Vicepresidente del Comitato “Verità e Giustizia vittime
Covid Moscati di Taranto – per non dimenticare” (Comitvittimemoscati@libero.it
Tel. 3356092712) e Vice Presidente del Comitato
Nazionale familiari vittime “covid” (comitatofamiliarivittimecovid@gmail.com
Tel. 391 4790329).
Dopo il dibattito la
conferenza-concerto si concluderà con le interpretazioni del prestigioso tenore
Fabio Armiliato, accompagnato al pianoforte dal M° Angelo Inglese,
Compositore e Direttore D'Orchestra e della violoncellista e figlia d’arte Manuela
Inglese, con musiche di Stradella, Puccini, Saint – Saens, Tosti, Inglese,
Rachmaninov, Gounod.
Per ulteriori
informazioni: A.N.Te.Co. ass.anteco@gmail.com
Vito Piepoli

