
ph Gabriele Seghizzi e Mauro Puccini
Una serata incredibile, un dancefloor compatto e una città trasformata per tre giorni nel cuore pulsante del clubbing europeo. Si è conclusa ieri sera al Teatro Principe la Continental Final di Red Bull Turn It Up, con la vittoria di Onai, DJ dall’Irlanda, che ha conquistato il pubblico, imponendosi tra alcuni dei migliori talenti della scena club europea.
Davanti a un Teatro Principe gremito ed elettrico, Onai ha dimostrato una straordinaria capacità di lettura della pista e una visione musicale solida e contemporanea, confermando il suo percorso di crescita sulla scena internazionale, mescolando anthem urban ed elettronici a gemme ricercate, costruendo un’esperienza immersiva che ha tenuto il pubblico in costante movimento.
Insieme a lei, gli altri semifinalisti selezionati dopo i quarti all’Apollo Club questa settimana: Unplugged per l’Italia, vincitori della finale nazionale, Klakson Public Enemy dalla Polonia e Nelsang dalla Svizzera. Host della serata Viktor Kwality ed Evissimax, insieme al DJ supervisor Damianito. Prima del round finale, che ha visto Onai confrontarsi con Klakson in una sfida all’ultimo mix, il set dal vivo di Dante Busy, che ha caricato ulteriormente il pubblico.
La finale di ieri sera ha rappresentato l’atto conclusivo di tre giorni di eventi che hanno trasformato Milano in una piattaforma diffusa di club culture: dai quarti di finale all’Apollo Club al welcome party con open decks all’Est Bar, fino alla grande sfida finale al Teatro Principe. Un percorso che ha ribadito il ruolo di Milano come uno dei centri nevralgici del clubbing europeo contemporaneo, in dialogo costante con le scene internazionali e di Red Bull come aggregatore di persone, energie e cultura.
Red Bull Turn It Up si conferma così un format capace di riportare al centro l’essenza del club: DJ, selezione musicale e pubblico, senza artifici, dove a vincere è chi riesce davvero a far ballare le persone. La vittoria di Onai non è solo il coronamento di una serata memorabile, ma un ulteriore passo avanti nel suo percorso tra i protagonisti della nuova generazione di DJ europei.
A commentare l’esperienza vissuta a Milano è stata la stessa DJ irlandese, appena scesa dal palco della premiazione:
“Questi tre giorni sono stati meravigliosi, tutte le esperienze che abbiamo vissuto sono state incredibili: ho avuto l'opportunità di vedere Milano, conoscere la musica italiana, le persone, la cultura, il cibo... E ovviamente ho gareggiato! Credo sia molto importante avere uno spazio come Red Bull Turn It Up dove i DJ possano competere, non ci sono molte di queste occasioni solitamente. Ero molto emozionata davanti al pubblico italiano, ma ho provato a suonare quello che la sala mi stava trasmettendo, restando fedele a me stessa, e ha funzionato. Ho conosciuto tanti nuovi amici e mi sono divertita tantissimo”.