Ri-scatti. Aspettando il presente
Roma: lo sguardo della generazione Z
Ri-scatti. Aspettando il presente è il titolo della mostra in programma dal 22 al 29 gennaio 2026 nella Sala Fontana di Palazzo Esposizioni Roma.
La mostra è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Centro Diurno Sabrata P.I.P.S.M. Polo Est - ASL Roma 1.
In un mondo segnato da crisi d'identità, relazioni filtrate da schermi e dalla difficoltà di trovare modelli autentici, crescere oggi è una sfida complessa. Ri-scatti ha esplorato questa realtà coinvolgendo 15 ragazzi seguiti dal P.I.P.S.M. della ASL Roma 1, servizio che opera in ambito preventivo e con interventi terapeutici precoci a supporto di giovani tra i 14 e i 25 anni a rischio psicopatologico.
Per cinque mesi, otto ragazze e sette ragazzi hanno partecipato a un laboratorio condotto da fotografi professionisti volontari di Ri-scatti, accompagnati da una macchina fotografica. L'obiettivo era semplice solo in apparenza: «raccontare agli adulti cosa significhi essere adolescenti oggi».
Ne sono emersi mondi interiori intensi, attraversati da paure e fragilità, ma anche da una forte determinazione nel cercare il proprio posto in un presente incerto.
Abituati a una fotografia rapida, legata allo smartphone, i ragazzi hanno incontrato un tempo più lento dello sguardo: immagini da fermare senza l'urgenza di condividerle. La fotografia è diventata spazio di introspezione e di espressione, dentro un percorso collettivo fatto di condivisioni e silenzi, aperture sorprendenti, assenze e ritorni, restituendo stati d'animo, difficoltà e piccole conquiste personali.
La mostra restituisce questi passaggi attraverso immagini intense e spesso allegoriche, in cui malinconia e curiosità convivono, sospese tra il desiderio di sognare e la fatica di definirsi in un contesto sociale complesso.
