“Come si fa”, il nuovo singolo della cantautrice italiana Cristina Galiero, pubblicato da Unisound APS in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, per accendere una luce concreta sui temi dell’ascolto, della cura e della comunicazione non verbale nella disabilità.
Esce Come si fa, il nuovo singolo della cantautrice italiana
Cristina Galiero, pubblicato nel 2025 dall’etichetta discografica indipendente
emergente Unisound APS, realtà appena nata nel panorama discografico italiano.
Il brano è una lettera d’amore dedicata alla sorella dell’artista, affetta da
tetraparesi spastica, impossibilitata a parlare e camminare, e racconta la
sfida quotidiana di comprendere i bisogni di una persona in condizione di
grande fragilità, quando non esistono parole a mediare ma solo sguardi,
micro-segnali e presenza. Con una scrittura semplice ma intensamente evocativa,
Cristina Galiero trasforma la domanda centrale del ritornello — “Come si fa a
sapere se ti basta?” — in un messaggio universale: l’empatia non trova sempre
risposte perfette, ma trova sempre direzione nell’ascolto profondo e
nell’esserci.
La canzone assume anche la forma di
una denuncia civile verso quelle istituzioni che, nel panorama italiano di
Italia, non offrono un sostegno sufficiente alle persone e alle famiglie che
vivono condizioni di fragilità estrema. Servizi insufficienti, supporto
concreto troppo debole e una burocrazia spesso soffocante, invece che
facilitante, diventano parte integrante del racconto emotivo del brano. Nel
testo emerge la frustrazione di chi si chiede: “Quello che sta facendo basta?
Come si fa a sapere qual è la cosa giusta? Come si fa a riconoscere la
direzione corretta quando nessuno gliela insegna?”
Nel brano convivono la
disperazione, l’amore, il dubbio e il peso enorme della responsabilità, quella
che non si trova nei manuali ma solo nel cuore e nello stomaco, quando ci si
misura con la paura di sbagliare e con il timore di non essere mai all’altezza
nella cura delle persone più fragili.
Gli arrangiamenti e la produzione
musicale del singolo sono firmati da Gennaro Franco, la batteria è eseguita da
Antonio Mambelli, al basso elettrico Marco Galiero, mentre la presa audio delle
voci e dei cori è stata curata dal tecnico del suono in sala di registrazione
Daniele Piccirillo presso Unisound APS.
A rendere il brano ancora più
rappresentativo, i cori finali sono interpretati dagli allievi dell’artista e
dai ragazzi del progetto Incanto Insieme, laboratorio gratuito per
giovani con disturbo dello spettro autistico, coinvolti come voci identitarie
del messaggio. I coristi sono: Giuseppe Buonpane, Maria Conte, Selenia
D’Agostino, Maria Maddalena Palumbo, Giulia Izzo, Corrado Santoro, Emanuele Pascale,
Giona Pascale, Giulia Manti e Miriam Santagata.
Il singolo sarà presentato dal vivo nel concerto di beneficenza del 20 dicembre 2025a Aversa, presso il Teatro Santa Maria la Nova, serata che sostiene la continuità del progetto Incanto Insieme, organizzata insieme alla Proloco Aversa Normanna APS, con il patrocinio morale del Comune di Aversa e la collaborazione di Arte Donna APS e del Centro Danza Diana. La direzione artistica e la conduzione della serata saranno affidate al direttore artistico Giuseppe Lettieri, affiancato dal ruolo di aiuto alla direzione artistica svolto da Cristina Galiero, coinvolta come riferimento musicale e vocale della serata, insieme al suo coro. Il brano è già disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Cristina Galiero è una cantante,
autrice e insegnante di tecnica vocale e canto moderno, con una solida
formazione accademica e scientifica sulla voce. Laureata in Canto Jazz presso
il Conservatorio San Pietro a Majella e in possesso della Laurea Specialistica
in Didattica della Musica conseguita presso il Conservatorio di Benevento.
Molto prima del percorso di laurea,
approfondisce lo studio della vocologia artistica presso l’Università di
Bologna, dove nel 2009 si forma come vocologa artistica con un indirizzo
focalizzato sull’analisi e la conoscenza avanzata della voce artistica, parlata
e cantata.
Negli anni successivi amplia la sua
ricerca integrando discipline che osservano la voce come fenomeno tecnico,
corporeo ed emotivo, includendo studi di:
- tecnica
vocale e vocal training
- recitazione
e performance scenica
- linguaggio
del corpo e psicomotricità
- ascolto
somatico ed emozioni (Focusing, psicologia delle emozioni)
- postura e
movimento (tecnica Alexander, metodo Feldenkrais)
- anatomia,
fisiologia e pedagogia vocale (voicecraft, Estill)
A questi si uniscono la ricerca
ritmica attraverso le pratiche di body percussion e un’estesa esperienza sul
palcoscenico come cantante, attrice, corista e cantautrice.
Da questa visione interdisciplinare
nasce il suo metodo personale Body Singing, un approccio didattico
che unisce tecnica vocale, consapevolezza corporea ed espressione emotiva,
supportato da solide competenze musicali (teoria, solfeggio, ear training e
piano complementare).
Dal 2005 a oggi è docente di
tecnica vocale, canto moderno e jazz e lavora come vocal coach, portando avanti
una didattica in costante evoluzione, nutrita dall’incontro tra ricerca
scientifica, pratica artistica e lunga esperienza nell’insegnamento.
Dal 2005 a oggi è docente di
tecnica vocale, canto moderno e jazz e vocal coach, e dal 2021 ricopre il ruolo
di direttrice artistica e responsabile della didattica presso l’Unisound APS di
Aversa, dove sviluppa e dirige progetti formativi dedicati all’inclusione, alla
diversità e all’espressività vocale.
La sua discografia include l’album
di inediti “Reale Immaginazione” (2008), il progetto jazz “Rock vs Jazz”
(2013), il disco “Gente Distratta” (2020), prodotto dall’etichetta Sud in
Sound, e il brano “Spero” inciso durante la pandemia da Covid-19 in collaborazione
con altri artisti, pubblicato anch’esso da Sud in Sound. Nel 2021 pubblica i
singoli “Dolce Stellina” e “A Tarantella e Cicirenella” e nel 2025 il brano “Il
mio mondo a colori”, dedicato ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico,
pubblicato dall’etichetta discografica Unisound APS, realtà nascente nel campo
discografico orientata a progetti musicali dal forte valore sociale e umano.
Parallelamente all’attività
didattica, Cristina Galiero continua oggi la sua ricerca sulla voce,
affiancando percorsi formativi, coaching vocale e direzione artistica,
promuovendo la voce come strumento di relazione, crescita personale e
comunicazione universale.
Intervista
a cura di Domenico Carriero.


