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Tradotta in quaranta lingue e interpretata da attori del calibro di Jean-Louis Trintignant, Fabrice Luchini, Albert Finney e Tom Courtenay, Art di Yasmina Reza è la commedia francese contemporanea più rappresentata al mondo.
Il celebre testo arriva al Teatro Celebrazioni di Bologna nell’allestimento diretto e interpretato da Michele Riondino e nella traduzione di Federica Di Lella e Lorenza Di Lella: l’appuntamento è per venerdì 30 e sabato 31 gennaio alle 21.00.
In scena con Riondino, nel ruolo di Marc, Michele Sinisi e Daniele Parisi danno corpo rispettivamente a Serge e a Yvan.
Lo spettacolo ruota attorno a un gesto apparentemente innocuo: l’acquisto di una tela bianca. «Il mio amico Serge ha comprato una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco», annuncia Marc nell’incipit della commedia. Un investimento da duecentomila euro che Marc giudica grottesco, arrivando a definire la tela, senza mezzi termini, «una merda». Il terzo amico, Yvan, nel vano tentativo di restare imparziale, finisce vittima del fuoco incrociato dei compagni, accusato di doppiezza e codardia. La serata si trasforma così in un feroce regolamento di conti, un vero e proprio “gioco al massacro” dove il quadro bianco diventa il reagente chimico da cui affiorano nevrosi e vecchi rancori, sgretolando l’architettura di un’amicizia costruita su egoismo e ipocrisia.
«L’autrice scrive un testo mettendo in scena tre differenti tipologie di maschio e di maschile, documentando la loro crisi di potere come se fosse una guerra di sopraffazione della gerarchia dell’amicizia – racconta Riondino –. C’è chi a questa guerra non vorrebbe assolutamente partecipare come Yvan, che rappresenta l’anima più dedita al compromesso, diciamo la più pacifica e pacifista, e poi ci sono Serge e Marc che cercano di imporre la loro idea, chi con una violenza passiva e chi in maniera attiva e prepotente. Il quadro e il concetto stesso di arte contemporanea diventano così una bellissima metafora attraverso la quale tre punti di vista si confrontano e si scontrano. In effetti qui c’è un bullo, un bullizzato e un agnostico, o forse soltanto un indifferente».
Grazie a una scrittura acuminata e implacabile, Yasmina Reza raggiunge i confini della crudeltà comica: lo spettatore ride, ma lo fa a denti stretti, scoprendo che dietro la maschera brillante del théâtre de boulevard, affiora una malinconia profonda.
In questo scenario, Riondino propone una riflessione acuta sull’arte contemporanea e sul senso dell’amicizia, mantenendo un equilibrio perfetto tra commedia brillante e risvolti amari.
Ad affiancare Riondino nella regia: Cristian Zucaro al disegno luci, Vito Giuseppe Zito alle scene e Silvia Segoloni ai costumi. A completare il team creativo Maria Federica Bianchi come aiuto regia.
Art è una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni, in coproduzione con Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Sipario Toscana Onlus - La città del Teatro.
I biglietti sono disponibili online e nei punti vendita autorizzati sui circuiti Vivaticket e TicketOne, e presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni (https://teatrocelebrazioni.
La biglietteria del Teatro Celebrazioni è aperta dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 19 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio (Via Saragozza 234, Bologna | Tel: 051.4399123 | E-mail: info@
Il pubblico potrà prenotare per una cena o un aperitivo al Celebrazioni Bistrot, nel foyer del Teatro, a cura del Ristorante Biagi e del cocktail bar 10 Codivilla, aperto da un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo. Info e prenotazioni: +39 329 8120861.
La Stagione 2025/2026 del Teatro Celebrazioni è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno del Comune di Bologna e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
