Il punto invisibile, romanzo fresco di stampa di Francesca Lippi, è un thriller psicologico e investigativo che si apre con la morte improvvisa di Svetlana Orlova, una giovane donna trovata morta in una casa isolata del Mugello.
Quello che a prima vista sembra un
delitto passionale nasconde invece un intreccio di segreti ed omissioni a
livello internazionale. È questo evento ad innescare la spirale narrativa che
trascina il lettore dentro un’indagine complessa, fatta di verità taciute e
dettagli che sfuggono allo sguardo comune.
A raccogliere i primi fili della vicenda
è Federica Filippi,
giornalista dal carattere forte e determinato, capace di unire intuito,
sensibilità ed una certa ostinazione che la porta a non accontentarsi mai delle
versioni ufficiali. Federica non è un’eroina infallibile, è una donna che
osserva, ascolta, collega, e soprattutto sente. La sua voce interiore è uno
degli elementi più forti del romanzo.
Accanto a lei si muove il capitano Berti,
figura solida, concreta, con un senso del dovere che spesso si scontra con le
zone grigie dell’indagine e con superiori che sovente gli mettono i bastoni tra
le ruote. Il rapporto tra Federica e
Berti è fatto di rispetto, tensione
professionale e una sottile corrente emotiva che non invade mai la trama, ma la
sostiene. Sono due sguardi diversi sul mondo, due modi opposti di cercare la
verità, che proprio per questo si completano.
La morte di Svetlana diventa così il punto di partenza per un percorso che
attraversa fragilità personali, dinamiche di potere e, soprattutto, quel “punto
invisibile” che ciascun personaggio porta dentro di sé: ciò che non si vede,
ciò che non si dice, ciò che determina tutto.
La scrittura di Francesca Lippi è limpida, attenta ai
dettagli, coinvolgente, capace di creare atmosfere sospese e di dare profondità
psicologica ai personaggi, senza mai rallentare il ritmo narrativo. Il romanzo
si muove con eleganza tra indagine e introspezione, costruendo una tensione che
cresce pagina dopo pagina.
Il punto invisibile è un’opera che intriga,
unendo mistero, umanità e una forte capacità di osservazione. Un thriller che non si limita a raccontare
un caso, ma esplora ciò che resta nascosto dietro le scelte, le paure e i
silenzi.
Francesca Lippi, senese, vive a
Firenze. È insegnante, giornalista pubblicista ed autrice. Da anni si occupa di
narrazione, educazione e progetti culturali dedicati prevalentemente alle donne
e ai bambini. Ha pubblicato articoli, racconti e contributi editoriali,
coniugando rigore professionale e sensibilità umana. Il punto invisibile è
il suo nuovo romanzo, un thriller psicologico
che intreccia indagine, memoria e profondità emotiva.
Goffredo
Palmerini


