
CHECCO CURCI - foto di Léa Ghyselinck
Una canzone d’amore che guarda alla fine prima ancora che avvenga l’inizio. Un sentimento folle perché troppo lucido, vero perché impossibile.
Una storia raccontata con grande sensibilità e amara consapevolezza.
Uscito Non si torna indietro, il nuovo singolo di Checco Curci, piccolo ma significativo assaggio di “L’amore non ha cuore”, l’album in uscita il 23 gennaio per Dischi Uappissimi, realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, la supervisione artistica di Riccardo Sinigallia e la mano produttiva di Francesco Piro.
Ascolta Non si torna indietro: https://CheccoCurci.lnk.to/
Il cantautore pugliese – milanese di adozione – si riaffaccia così sulla scena musicale a tre anni di distanza dal suo esordio discografico e presenta un brano intenso e introspettivo. Il flusso ritmico è sincopato, l’armonia semplice, costruita su tre soli accordi in sequenza ciclica. Un pianoforte preparato e la voce calda del suo autore descrivono lo scontro tra passione e ragione, prima che l’amore travolga tutto, prima che l’anima dell’uno si mischi con la vita dell’altra, prima di confondere lacrime e saliva.
Uno scontro senza vinti né vincitori. O meglio, è come se la ragione riuscisse al tempo stesso a sconfiggere l’amore arrogante e strafottente (che arriva e prende tutto senza chiedere permesso) e a sublimare l’amore interiore, quello più nobile e puro che non ha bisogno di prendere o possedere niente, ma solo di essere e darsi. Se non si può tornare indietro – questo il messaggio della canzone - si può almeno provare ad affrontare il presente per quello che è, senza illusioni. Uno stato di consapevolezza raggiunto proprio grazie alla perseveranza della ragione, l’unica via capace di tirarci fuori dalle fiamme della cieca passione.
Non si torna indietro - TESTO
testo e musica di Checco Curci
Non si torna indietro alle sere innocue, quando potevamo fare a meno di guardarci
Non si torna all’alba di questa mattanza, quando il cielo era azzurro come l’ignoranza
Non si può tornare all’istante prima di mischiare la mia anima con la tua vita
Non si torna al freddo delle notti avare
Non ho voglia di cantare, voglio solo urlare
Non si torna indietro alle ferite chiuse, quando non c’era bisogno di inventare scuse
Non si torna al ballo di una piazza in fiamme, che per poco ci lasciavo il mio cuore in panne
Non si può tornare alla pace prima di confondere le lacrime con la saliva
Non si torna al fumo delle notti brave, quando non sapevo ancora quanto stessi male
Non si torna indietro
Se mi guardo adesso non mi riconosco, come diavolo avrai fatto a prendere quel posto
Con tutto il rispetto per l’amore eterno, temo che non possa reggere nemmeno quello
Non si può tornare al silenzio prima della frase che ha cambiato segno alla mia vita
Non si torna al vento delle notti sacre
Non ho voglia di pensare, voglio solo amare
Non si torna indietro
Non si torna indietro
Non si torna indietro
Ti vorrei vestire delle mie certezze se non fossi la regina delle insicurezze
Ti potrei anche dire che si può tornare ma davvero non c’è niente che io possa fare
Non ci sono santi neanche in paradiso per chi cerca di sfuggire al proprio destino
Non si torna indietro - CREDITI
Scritto da Checco Curci
Prodotto da Francesco Piro
con la supervisione artistica di Riccardo Sinigallia
e il management di Antonio Conte
Mixato da Leo Steeds
Masterizzato da Nick Foglia
Direzione visiva di Léa Ghyselinck

