Annalisa Fabbri
Ero l'amante di Rodin. Vita vissuta di Camille Claudel
236 pp - 20 euro
In libreria e in tutti gli store online dal 30 gennaio.
In uscita per la collana "Femminile Singolare" il sesto romanzo della pluripremiata autrice faentina. Un ritratto potente e tragico di un’artista schiacciata dall'ombra di Rodin e dai pregiudizi di un’epoca.
Esiste un confine sottile dove il talento più puro incontra la crudeltà del pregiudizio. È in questo spazio che si muove “Ero l'amante di Rodin. Vita vissuta di Camille Claudel”, il nuovo romanzo di Annalisa Fabbri.
Dopo il successo dei suoi precedenti lavori dedicati ai grandi maestri dell'arte, la Fabbri torna con un’opera di straordinaria intensità, già premiata in oltre dieci concorsi nazionali e internazionali.
L'autrice conduce il lettore nella Parigi di fine Ottocento. Camille Claudel è una giovane donna determinata a scolpire il proprio destino in un mondo artistico dominato dagli uomini. Il suo incontro con Auguste Rodin segna l'inizio di una passione tormentata che scivola rapidamente dal rapporto maestro-allieva a un’ossessione distruttiva. Camille lotta ferocemente per emergere dall'ombra del celebre amante, plasmando opere di rara bellezza, ma la sua ricerca di libertà artistica si scontra con una società non pronta ad accettare il genio femminile.
Annalisa Fabbri ricostruisce con cura la parabola di un'artista che ha pagato il prezzo più alto per la propria indipendenza: il ripudio della famiglia, il giudizio sferzante della critica e, infine, l’abbandono di Rodin. La narrazione ci conduce nel cuore della Parigi fin de siècle, seguendo Camille fino al suo drammatico epilogo tra le mura di un manicomio, dove il silenzio ha sostituito per sempre il canto della creatività.
Il romanzo non è solo una biografia romanzata, ma un ritratto scuro e reale delle dinamiche familiari e sociali che possono annientare anche i talenti più cristallini. Inserito nella collana "Femminile Singolare", curata da Sara Rattaro e Anna di Cagno, il libro si conferma come un tassello fondamentale nel percorso di ricerca della Fabbri, che da oltre vent'anni dedica la sua penna a donne ribelli, coraggiose e geniali.
Laureata in Scienze Politiche a Bologna, Annalisa Fabbri è una delle voci più poliedriche della narrativa biografica contemporanea, capace di trasformare la storia dell'arte in narrazione. Tra i suoi successi si annoverano opere dedicate a Modigliani, Monet e Van Gogh. Con "Ero l'amante di Rodin", firma il suo sesto romanzo, confermando la sua capacità di trasformare la ricerca storica in narrazione appassionata e avvincente.
"21 minuti con l'autore"
giovedì 29 gennaio alle ore 17.30 su Zoom a questo link

